Friday the 13th: The Game

Recensione

 Friday the 13th: The Game

Ah i cari e vecchi tie-in non si smentiscono mai, finalmente un altro gioco che punta tutto sul marchio che porta per rubare qualche soldo a giocatori troppo sprovveduti. Friday the 13th: The Game è il nuovo titolo ispirato all’iconico assassino dei film horror Jason e come tale si dovrebbe preporre di dare al giocatore sensazioni ed emozioni simili a quelle percepite nei film dai protagonisti, sia se questi fossero le vittime o il nostro infallibile uomo senza volto. Bisogna ammettere che la formula utilizzata dai ragazzi di Gun Media e IllFonic si adatterebbe perfettamente allo scopo di centrare l’obiettivo e porsi come un ottimo titolo su Venerdì 13, peccato però che come la tradizione vuole tutto sia andato a finire alle ortiche, tra realizzazione tecnica pessima, sistema di gioco che non diverte e stracolmo di problematiche e infine server vuoti anche dopo un paio di giorni dall’uscita del titolo. Perché parliamo di server? Semplice, questo gioco è un titolo incentrato unicamente sul multiplayer online e con la possibilità di vedere una modalità storia rasente lo zero.

 

Una casa isolata dal mondo intero, di notte…originalità come se piovesse

La geniale idea degli sviluppatori è stata quella di prendere una delle tante modalità multiplayer presente in qualunque sparatutto e crearne un intero gioco dedicato a Venerdì 13. Non c’è che dire, partiamo in quarta e tuffandoci in una partita tra le pochissime disponibili e con mille problemi legati ai server che cadono, non cadono ma non parte la partita ecc ecc che ti fanno passare la voglia di prendere in mano il pad dopo 5 minuti eccoci in una bella mappa con una location completamente isolata dal mondo e noi che in modo totalmente casuale saremo o Jason o un povero cristo a cui la macchina è andata in panne nel posto sbagliato, ovviamente in piena notte. Ora il gioco è semplicissimo, chi interpreta l’assassino dovrà cercare e uccidere tutti gli altri giocatori entro 20 minuti, allo scadere chi è sopravvissuto ha vinto…se sopravvive. Partiamo infatti dal presupposto che il titolo dovrebbe portarci a collaborare con gli altri giocatori per resistere il più possibile alla caccia omicida in atto, in una sorta di nascondino horror dove se verremo trovati più che una “tana” ci sarà per noi una bella esecuzione. I problemi inizia sin da subito, comunicare e effettuare qualunque operazione cooperativa è pura utopia, quindi si va nel vano tentativo di cercare di nascondersi in un posto sicuro o trovare i componenti che ci permetteranno di fuggire con una macchina, riuscendo quindi a metterla in moto, oppure recuperando le parti di un telefono rotto e far venire in 5 minuti la polizia a recuperarci. Lasciate perdere entrambe le opzioni, nel gioco vincerà sempre Jason. Se capiterete nei panni del cattivone del film vi ritroverete al comando di una vera e propria macchina per le esecuzioni, inarrestabile e immortale, con tanto di poteri speciali. Lo sbilanciamento verso il cacciatore è palese, parte da un punto della mappa a sua scelta e bisogna tenere in mente che solo lui ne conosce la conformazione esatta, riesce a percepire la presenza degli altri giocatori e in particolare attraverso l’indicatore della paura (che sale ogni volta che un giocatore trova un morto, entra in una stanza buia o sente rumori sospetti) può vederli anche attraverso le pareti proprio come se avesse un radar. Non basta ovviamente questa vista ai raggi X, una velocità e sprint che potrebbe battere il grande Bolt e una potenza inumana, ci voleva anche una modalità Rage nella quale tutte le sue capacità aumentano e riesce anche ad attraversare le porte chiuse o sbarrate, senza nemmeno romperle ma come se fosse un fantasma. È fantastico come nessuno dei programmatori si sia preoccupato di tutto questo sbilanciamento e che i giocatori potranno solo rallentare e stordire il povero Jason per guadagnare qualche secondo in più prima della, quasi inevitabile, morte. Inutile la sezione in stile gioco di ruolo, dove si accumula esperienza alla fine di ogni partita e si può anche comprare un pacchetto con dentro elementi random come nuove vittime, nuove mosse per Jason, vestiti e quanto di più inutile si possa immaginare. Abbiamo scritto random perché ovviamente potrebbe capitare un doppione inutile, giusto per dare un po’ di euforia al titolo o perché qualcuno in produzione sperava che qualche youtuber da due soldi ci facesse gli spacchettamenti che quelli di Fifa possono solo accompagnare.

 

Accesso anticipato? Ma dai, ci sono beta tester che pagano per testare i giochi…

Inutile nascondersi, i programmatori non hanno effettuato alcun beta tester sul titolo, relegando il compito agli utenti che lo hanno comprato. Bug e glitch come se piovesse, in un titolo che mostra come anche l’Unreal Engine 4 se usato da delle schiappe possa produrre una grafica che farebbe ribrezzo su PlayStation 3. Tecnicamente siamo davvero messi male, animazioni pessime, interazione con gli elementi di fondo totalmente da rivedere, personaggi che s’incastrano un po’ ovunque con gli elementi del fondale (mancando il salto capiterà troppo spesso) e potremmo continuare ancora. Inutile però dilungarsi, siamo di fronte a un gioco sviluppato proprio male e che non presenta il minimo lavoro di revisione da parte degli sviluppatori.

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Commento e voto di Roberto Bucci

Roberto Bucci
La legge dei tie-in colpisce ancora, questa volta a esserne travolto è Venerdì 13 con questo pessimo Friday 13th: The Game, un gioco che sulla carta aveva grandi potenzialità ma che per colpa di uno sbilanciamento eccessivo e una realizzazione tecnica pietosa viene compromesso senza possibilità di redenzione. Se amate la serie, gli horror o i titoli di sopravvivenza vi consigliamo caldamente di guardare oltre e non avvicinarvi a questo prodotto, pessimo in ogni suo aspetto e rilasciato davvero in modo frettoloso, quasi non ci fosse più il tempo o i soldi per compiere quel lavoro di pulizia e revisione indispensabile oggi.
3.0
Valutazione totale del gioco

Pro

Contro

  • Jason è troppo forte
  • Pieno di difetti concettuali e di gameplay
  • Tecnicamente mostra come NON usare l'Unreal Engine 4

Commenti

  1. icebad06-06-2017

    Io ho visto giocarci Favij, diciamo che anche li aveva problemi a trovare giocatori. Il punto è capire se sia un roblema tecnico oppure che la gente visto quanto è brutto il gioco non c'è proprio più.

  2. Fewbaracuda05-06-2017

    Ragazzi io ho comprato il gioco tre giorni fa ma non mi trova le partite e mai possibile che ancora devo giocarci ? Come posso fare per risolvente questo problema? Grazie in anticipo.

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