Dishonored: La Morte dell'Esterno

Dishonored: La Morte dell'Esterno

Facile evidenziare i vincitori dell’ultimo E3, almeno per quanto concerne le singole conferenze. Tra le hadrware house, senza dubbio Nintendo quest’anno ha avuto la meglio su Sony e Microsoft, mentre per le software house, un bel pari merito per Ubisoft e Bethesda. Proprio da quest’ultima vogliamo partire, trattando di uno dei suoi annunci più rilevanti in questa edizione della fiera losangelina, ovvero l’episodio stand alone di Dishonored, rinominato Death of the Outsiders. Diamo un’occhiata.

 

Il pezzo mancante

La trama di questo nuovo episodio, seppur ridimensionato, nel mondo del titolo steampunk allestito dai bravissimi Arkane Studios, si focalizza su un personaggio presentato proprio con Dishonored 2, tale Billie Lurk, che, come si verrà a conoscenza nelle avventure del secondo episodio, altro non è che uno dei pericolosi assassini alla corte di Daud, il killer dell’Imperatrice di Dunwall, su cui abbiamo potuto appurare tutto nei corposi DLC dell’originale Dishonored. Death of The Outsider sarà quindi il collante perfetto tra il primo e secondo capitolo, che andrà ad appianare alcuni dubbi e questioni lasciate in sospeso dalla trama principale. Come nel recente caso di The Evil Within 2, anche di Dishonored: Death to the Outsider non è trapelato pressoché nulla per quanto concerne il gameplay vero e proprio del gioco, anche perché riteniamo altamente probabile che il sistema di gioco vero e proprio non varierà particolarmente da quanto recentemente visto con Dishonored 2. Il che, chiariamoci, non è assolutamente un difetto, anzi, ne uscissero di più di giochi simili. In nostro soccorso, però, sono giunti alcuni sviluppatori di Arkane Studios, i quali hanno tenuto a specificare prima di tutti che l’esperienza di gioco avrà luogo ancora una volta a Karnaca, le cui meraviglie abbiamo già potuto ammirare nei panni di Corvo ed Emily. Una città che, probabilmente, vedremo sotto una nuova luce, dato che Billie non gode essenzialmente della stessa fama dei due protagonisti di DH2. Quello che più di tutti stuzzica la nostra fantasia riguarda il fatto che tutto ruoti introno alla misteriosa, elegante e onnisciente figura dell’Esterno, su cui giustamente deve essere fatta ulteriore chiarezza. Essendo sulle sue tracce, è lecito aspettarsi un tasso di soprannaturale decisamente elevato rispetto al passato, sperando che tutto ciò si possa riflettere su meccaniche di gioco e poteri mai visti prima. La precisazione che più ci ha fatto felici ma di cui non avevamo alcun dubbio, riguarda la composizione del level design che si attesterà su grandi livelli qualitativi, sempre fiore all’occhiello delle produzioni Arkane Studios, basti pensare all’eccellente Prey, recensito non più di un mese fa proprio sulle nostre pagine e che vi consigliamo di recuperare per dare quella freschezza in più ai vostri afosi pomeriggi estivi, se proprio la piscina non vi aggrada. La complessità e genialità della costruzione dei livelli di gioco è stata così spesso ricondotta alla serie Dishonored, che oramai, quando si parla di un intricato e geniale design, è comune sentir dire “level design alla Dishonored. Per cui, ci aspettiamo di venire stupiti ancora una volta dalla produzione Bethesda.

Dishonored: Death of the Outsider è senza dubbio un titolo da tenere d’occhio, tenendo conto del prezzo ridotto che fa sempre gola e soprattutto consci del fatto che il prodotto sarà certamente di ottimo livello. Un capitolo che, se realizzato come speriamo, potrebbe essere la ciliegina sulla torta della serie Arkane Studios. Ma poi, diciamocelo chiaramente, ogni occasione è buona per perdersi nel mondo di Dishonored e non vediamo l’ora di rituffarci nel suo mare profondo e ricco di intrighi politici e magia.

Condividi articolo su:

Lascia un Commento

Registrati
Questo sito utilizza anche cookie di profilazione di terze parti. Per la loro gestione consulta l'informativa estesa.   CHIUDI