Ever Oasis

Recensione

Ever Oasis

Se c’è una cosa che ha dimostrato l’E3 è che Nintendo ormai è proiettata unicamente su Switch, con il 3DS che ha tirato avanti la baracca fino a oggi ormai dimenticato se non per un remake e produzioni minori. Sapevamo già però che sarebbe finita in questo modo, proprio perché a Kyoto hanno unito i reparti lavorativi e quindi già da tempo non esisteva più una divisione interna per ciò che concerne la produzione di giochi, così possiamo dire che inizia il periodo di magra per il doppio schermo con il 3D più inutile di sempre. Ever Oasis è uno di quei prodotti che generalmente servono a riempire gli spazi vuoti, prime di uscite esaltanti e che quindi vedono nell’estate terreno fertile, ma come sempre non si tratta di produzioni tripla A o particolarmente sponsorizzate. Ma andiamo a vedere di cosa si tratta più nhel dettaglio.

 

È ora di crescere

Il team nipponico Grezzo è da tempo famoso per essersi prodigato a realizzare i porting su 3DS dei due Zelda usciti sul nintendone anni fa, eseguendo come sempre in questi casi un ottimo lavoro, ma non sono mai stati affiancanti a un’IP che ne riconoscesse il valore e la qualità come sviluppatori. Con questo inedito titolo sembra che qualcosa si stia smuovendo a Tokyo e che quella voglia di rivalsa e di togliersi l’etichetta di team adatto solo per creare trasposizioni dei giochi di altri stia troppo stretta ormai. Una precisazione però bisogna farla, al timone di questo piccolo gruppo non c’è l’ultimo arrivato nel campo dei giochi di ruolo di stampo nipponico ma bensì Koichi Ishii, un nome che non direbbe niente nemmeno a noi oggi se non fosse per Wikipedia, che in passato ha lavorato a serie come quelle di Secret of Mana, Final Fantasy e SaGa. Ma passiamo a questo gestionale con elementi da JRPG, perché di questo si tratta, lasciando a voi il piacere di scoprirne la storia iniziale e il background costruito intorno al mondo di gioco noi ci possiamo limitare a dire che dovremo combattere il caos cercando di costruire un’oasi che funga da riparo per i viaggiatori e nuovo villaggio per tutti coloro che hanno perso il proprio a causa dell’entità maligna che stà attaccando ogni cosa. Noi prenderemo il comando di un giovane che con la propria amica Esna, uno Spirito d'Acqua, dovremo espandere il nostro paradiso riuscendo a renderlo il più florido e rigoglioso del deserto. Come funziona il tutto? In maniera molto semplice, da un lato avremo il compito iniziale di accogliere i visitatori e risolvere le loro quest per farli restare così appena avremo un bel po’ di compagnia potremo iniziare il commercio con le altre oasi. Questa fase potrà essere automatizzata più avanti ma nelle prime fasi sarà sempre compito nostro cercare i materiali necessari per ogni commerciante presente, così da permettere loro di avere sempre scorte per produrre i loro beni e scambiarli o venderli con i viandanti. Al di fuori del nostro idilliaco paradiso c’è però una terra da esplorare, questo ci porterà a passare dalla fase gestionale a quella da puro action RPG, visto che i nemici abbondano, specialmente di notte. Per fortuna non dovremo andare all’avanscoperta da soli ma con altri due membri presi dalla popolazione dell’oasi, ognuno dotato di caratteristiche proprie, con abilità uniche e anche con una classe seppur inutile in questo titolo. Ecco la fase che ci ha convinto di meno di tutto il titolo Grezzo, l’esplorazione è infatti una sessione importante del gioco e avremo sempre di fronte ostacoli o puzzle che non potremo superare se non grazie all’abilità speciale del personaggio X, che se non sarà nel nostro party dovremo tornare a recuperare. Certo è presente un teletrasporto, ma ogni volta che partiremo non sapremo mai effettivamente di chi avremo necessità e cosi questo vai e vieni solo per cambiare un membro della squadra diventa noioso e poco divertente. Il secondo aspetto che invece ci mostra chiaramente come il target del gioco sia chiaramente infantile e l’estrema semplicità sia del sistema di combattimento che l’IA dei nemici. Il titolo ci consentirà due tipi di attacchi e un colpo speciale, nel caso disponibile, che aumenteranno con l’avanzamento di grado grazie all’esperienza accumulata. Peccato che il tutto si risolva nel premere furiosamente un pulsante e gli scontri lascino ben poca soddisfazione quando vengono portati a termine, anche nei casi di quelli più “complessi”. Insomma se da un lato la parte gestionale funziona e spinge il giocatore a migliorare il più possibile la propria oasi è l’assenza di sfida che manca, con una partenza decisamente lenta e dei dungeon pieni di nemici troppo semplici da eliminare la natura troppo user friendly del titolo finisce per rovinarlo agli occhi dei giocatori più smaliziati.

 

Poesia per gli occhi

Colorato, luminoso e dal character design davvero fantasioso e ben riuscito, Ever Oasis riesce a cattura il giocatore con il suo stile grafico che trasmette personalità da ogni pixel. Certo non siamo di fronte a un gioco che mostra i muscoli del vecchio 3DS, perché tecnicamente si poteva fare decisamente di meglio e il tutto si nota nelle sezioni in prima persona, ma è nella sua caratterizzazione che gioco di Grezzo eccelle. Dalla grafica al sonoro tutto è stato studiato per farci immergere in questo mondo, vivendo una fiaba dal sapore inedito ma che resta ancorata alle sue tradizioni, niente male per una nuova IP.

Condividi articolo su:

Commento e voto di Rosario Speciale

Rosario Speciale
Il difetto principale di Ever Oasis è di essere un titolo semplice e facile, due elementi che riescono a renderlo immediato e subito giocabile da chiunque ma che non ha una profondità tale da farci spendere troppe ore ai fan del genere. Oltre al fatto che il livello di sfida così basso e l’inutilità delle classi mettono in evidenza i difetti dell’IA. Un titolo interessante, dalle grandi potenzialità (pensate se ci fosse una modalità online che connetta le oasi di ogni giocatore ecc ecc) che potrà essere un buon acquisto per chi si vorrà rilassare sulla spiaggia o in montagna quest’estate, ma che non riesce a brillare come ci saremmo aspettati e che resta un piacevole primo passo per il team di Kyoto verso quello che sarà un sequel dalle enormi prospettive.
7.0
Valutazione totale del gioco

Pro

  • Sistema di gioco interessante
  • Ottima la sezione gestionale
  • Grande atmosfera

Contro

  • Semplice e facile
  • L'esplorazione è da rivedere

Lascia un Commento

Registrati
Questo sito utilizza anche cookie di profilazione di terze parti. Per la loro gestione consulta l'informativa estesa.   CHIUDI