Splatoon 2

Recensione

Splatoon 2

E’ in assoluto il primo vero titolo che Nintendo a realizzato con in mente gli eSports ed anche quello che ha riscosso un grande successo nelle community dei Pro Players, stiamo parlando di Splatoon ovviamente visto che Smash Bros è diventato un gioco di questa categoria grazie alle sue doti. Ovviamente vista l’ottima accoglienza ottenuta su Wii U dal gioco era il minimo che gli sviluppatori nipponici non pensassero di portare il loro pargolo direttamente su Switch. Se però in molti in questi mesi dubitavano della reale necessità di affiancare al nome del gioco il numero 2, pensando grossolanamente che si trattasse più di un update o una versione Deluxe come visto con Mario Kart 8, Joy-con alla mano si dovranno ricredere. Ancora una volta la società di Kyoto ha fatto centro, toppando soltanto il sistema di chat vocale della console che debutta proprio con questo titolo mostrando tutta la sua inefficienza.

 

Splattiamo ovunque, da soli e in compagnia

Lo sparatutto in terza persona con cui i giovani game design della Grande N hanno stupito il mondo era basato esclusivamente sul multiplayer, che fosse locale oppure online si trattava sempre di affrontare una squadra a suon di vernice colorata e marchiare l’arena il più possibile con il nostro colore. Nessuna sparatoria tra giocatori, niente violenza diretta, ma tanto divertimento e stile che hanno conquistato tutti, dai più giovani ai meno, dagli esperti ai giocatori più occasionali. Splatoon 2 introduce per la prima volta la modalità per giocatore singolo, con tanto di storia e boss da affrontare, per ampliare il livello contenutistico del gioco e renderlo ancora più appetibili anche per chi non avesse giocato il primo episodio. Ovviamente la storia è demenziale e ci porterà in una serie di scontri sia a squadre che singolarmente contro vari boss, il tutto per darci modo di prendere confidenza con le varie armi e nel caso con il sistema di gioco. Oltre questa corposa aggiunta il titolo non ha ovviamente modificato la sua natura, soprattutto il gameplay immediato e molto arcade che con i suoi comandi user friendly ha fatto innamorare tutti. La vera differenza che potrete notare sarà nella versione portatile del gioco nel caso decidiate di usare la mira con i sensori, visto che è leggermente meno precisa sia del Pro Controller che dei Joy-con usati in modo separato. Piccolezze, roba da giocatori professionisti che cercano il dettaglio, ma che in una battaglia fanno la differenza. Per il resto il avremo nuove armi, nuove arene e una serie di altre modalità che vanno a colmare la mancanza dello split-screen che però non si fa sentire visto che la sua qualità non era eccelsa nell’originale. In realtà se per ciò che concerne le bocche di fuoco a nostra disposizione le novità sono limitate e l’impressione generale è quella di un titolo che si attesta più sull’essere un 1.5 che un sequel vero e proprio, non possiamo lamentarci per la varietà del multiplayer e il bilanciamento di questo. Come sempre per partecipare alla classifica bisognerà prima raggiungere il livello 10, ma tanto con le Mischie Mollusche a farla da padrone non impiegheremo molto tempo, mentre il livello delle armi, del raggiungimento di determinati obiettivi e la raccolta della moneta in-game sono stati accuratamene bilanciati, in modo che i giocatori esperti non si avvantaggino troppo rispetto quelli nuovi o che hanno meno tempo da dedicare al gioco.  Inutile negare che l’introduzione più amata è stata quella delle co-op, con tanto di chat vocale (di cui parleremo più avanti), che con la Salmon Run ci costringe a collaborare con altri tre giocatori per affrontare orde di mostriciattoli come visto in tanti altri titoli del genere, a iniziare da Gears of War. Il vero problema resta però la gestione delle partite online da parte di Nintendo e tutte le imperfezioni o piccole meccaniche di gioco che già nel prequel i giocatori avevano segnalato, tra tutte l’impossibilità di cambiare equipaggiamento senza abbandonare totalmente la partita e di conseguenza anche i giocatori e altre piccolezze che nel 2017 non sono più sopportabili.

 

Un mondo fantastico da colorare

Se dal punto di vista artistico e d’impatto sul giocatore Splatoon 2 è splendido non si ha più l’effetto sorpresa del primo e quindi si inizia a guardare più al lato tecnico. Level design all’avanguardia, personaggi splendidi, carisma da vendere e in più 60fps granitici, anche nella versione portatile, che rendono il gioco meraviglioso da giocare anche senza stare per forza attaccati alla TV. Certo, avremmo preferito una modalità storia con una trama meno demenziale e inutile, con un po' più di spessore tra le boss fight, ma essendo il primo passo le prospettive future sono buone. Quello che non riusciamo a digerire è proprio il sistema delle chat vocali, che essendo adibito all’apposita app per smartphone, esattamente come per gli inviti da mandare agli amici per partecipare alle nostre partite. Cellulare sempre vicino, collegato con le cuffie e sempre acceso, a farci contorcere tra cavi e cavetti vari per poter parlare con gli amici…gli dedicheremo uno speciale nei prossimi giorni dopo un test feroce, ma già dalle prime impressioni è bocciato. Restiamo sempre basiti da come una società come Nintendo riesca a creare delle perle videoludiche, a innovare i generi e creare titoli senza eguali e poi essere alla soglia del 2018 nell’era preistorica per l’online, roba che il Dreamcast è ancora oggi anni luce avanti.

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Commento e voto di Rosario Speciale

Rosario Speciale
Chiunque abbia Switch non può non acquistare Splatoon 2, il titolo non solo rappresenta in pieno quello che è lo spirito di Nintendo nel realizzare i suoi giochi ma anche uno dei migliori sparatutto in terza persona per il multiplayer. Con qualche accortezza in più nelle opzioni di gioco e per le modalità online, oltre che per la chat, il gioco potrebbe rivaleggiare senza problemi con Overwatch e affini vista la grandissima qualità del suo gameplay e l’immediatezza dei controlli. Resta solo un po' amarezza di essere di fronte a un sequel che secondo noi è impostato come una via di mezzo con il primo, in modo da strizzare più l’occhio ai nuovi giocatori che non hanno provato il titolo su Wii U.
8.5
Valutazione totale del gioco

Pro

  • Sistema di gioco immediato e divertente
  • Nuove modalità ottime per l'online
  • Uno spettacolo da vedere

Contro

  • Pessima gestione delle opzioni per l'online
  • La chat vocale è un dito li...

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