Nintendo Switch Online - App di M!!

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Nintendo Switch Online - App di M!!

Nintendo è una grande società, in grado più di qualunque altra ad essere riuscita negli anni ad allargare il bacino di utenza del mercato console avvicinando ogni tipo di potenziale giocatore. Uno dei suoi più grandi difetti è sempre stato però l’online, sia che si tratti dello store in cui vende a prezzi da ladri giochi di 30 anni fa che per quello che concerne i servizi veri e propri. Con l’uscita di Splatoon 2 però è arrivata finalmente negli store dei vari smartphone la sua app per chattare con gli amici, richiedere di giocare insieme e tanto altro. Si, avete capito bene, un'app per cellulare, non un’opzione incorporata nella sua nuova console Switch ma un sistema tutto suo di complicare quelle che a metà 2017 sono ormai abitudini semplici e consolidate di ogni giocatore. Ve lo diciamo subito, il servizio è un dito nel sedere, uno scempio e ci ha fatto andare in bagno che nemmeno Fumagalli farebbe più danni.

Come ti mostro l’involuzione di un servizio

Pensate che proprio la casa di Kyoto è stata la prima a sperimentare l’online su console già ai tempi del suo NES, senza però fare storia videoludica che tanto Google è amico di tutti noi, ci fermeremo a pensare a quando nell’epoca del Dreamcast di Sega inserivamo il microfono nel pad e avevamo la chat vocale…si quella console era troppo futuristica per l’epoca, troppo avanti in tutto. Il top però in questo campo lo porto Microsoft con la sua prima Xbox, indimenticabili le lobby di Dead or Alive mentre si faceva casino con gli amici o amici degli amici in chat osservando gli altri che giocavano in attesa del nostro turno. Sono passati tantissimi anni, oggi tutto ci sembra normale e naturale, mettere delle cuffie con microfono, attaccandole al pad e giocare con gli amici, mandare loro inviti o messaggi vocali, il tutto tramite il sistema operativo interno della nostra console o PC. Nintendo ha però sempre avuto un approccio totalmente diverso verso questo modo di giocare, che poteva essere giustificato fino all’epoca Wii U per il fatto che fosse gratuito e quindi a differenza della concorrenza non ci chiedeva un abbonamento annuale. Tra pochi mesi però anche la grande N vorrà i nostri soldi per farci giocare online e comunicare o condividere con i nostri amici tutto. Quindi bando alle chiacchiere e vediamo come un gioiello come Switch, fantastica console che ci stà dando gioie immense dal punto di vista dei giochi, si affacci con un suo sistema per l’online che definire brutto è un fattore di pura educazione. Scaricate la vostra app, sincronizzate il vostro account Nintendo e dopo aver collegato il tutto per giocare, con problematiche di cavi e cellulare sempre accesso che nemmeno le notifiche vi partono più, tranne la batteria che viene succhiata nemmeno ci fosse Belen attaccata. Ora basterà cercare le lobby per Splatoon 2 oppure crearne una, quindi mandare l’invito solo ai vostri amici, che poi arriverà attraverso un messaggio sulla console, sui social media o sulle app di comunicazione come Whatapp è indifferente, il problema è sempre la restrizione dovuta alla scelta di limitare gli inviti solo a chi è nella nostra lista, neppure a chi abbiamo incontrato casualmente nelle partite online fino a quel momento e neanchè con l’opportunità di cercare una partita creata da un giocatore che conosciamo e alla quale vogliamo partecipare. Insomma le cose più semplici e naturali create da persone che non hanno mai giocato online in vita loro diventano in un istante il servizio Nintendo Online su Switch. Non volevamo citare il fatto che l’app non può nemmeno funzionare in background, rendendo il multitasking del cellulare di fascia alta più figo sul mercato inutile, perché la speranza che possano aggiornare la mancanza di questa caratteristica basica di ogni app venga inserita in un prossimo aggiornamento. Resta di fatto che tra cavi vari e necessità di avere il cellulare sempre accesso e sempre sull’app Nintendo i limiti e limitazioni che porta chattare con gli amici su Splatoon 2 vi farà presto rinunciare a questa caratteristica. Tralasciamo anche che non potete regolare l’audio dei partecipanti alla chat, che il mixaggio tra musica di gioco e chat è regolato benino ma non benissimo e avrete il quadro completo di come siamo di fronte a delle pecche davvero enormi per una console uscita nel 2017 e dovute a una strategia di marketing che ancora una volta avranno scelto quei criceti che lavorano in Nintendo e che andavano licenziati già nell’epoca del Nintendo 64 e delle sue cartucce.

Non ci siamo, il sistema di chat vocale di Nintendo è qualcosa di orrendo, obsoleto, poco intuitivo e decisamente lontanissimo dalla comodità e performance che hanno quelli della concorrenza, da almeno 15 anni eh. Tralasciamo ogni aspetto relativo alle funzioni stesse dell’app che tanto con aggiornamenti vari sicuramente integrerà migliorie e perfezionamenti con il tempo, ma purtroppo il fatto di dover usare un cellulare insieme alla console si è di fatto dimostrata una scelta senza senso e lontanissima dall’essere elegante e user friendly come invece a Kyoto ci avevano detto. Purtroppo questo c’è e speriamo vivamente che qualcuno ai piani alti della società prenda questa app e la cestini per darci un servizio online e di chat come quello che abbiamo su Xbox One o PlayStation 4. Un consiglio a Nintendo, che amiamo, lo vogliamo dare dal profondo del nostro cuore…copia la concorrenza perché con l’online non sei proprio capace di fare cose decenti, nemmeno normali, figuriamoci buone!

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