Mario + Rabbids Kingdom Battle

Recensione

Mario + Rabbids Kingdom Battle

Dopo numerose prove all’E3 e la presentazione fatta da Nintendo Italia lo scorso luglio finalmente abbiamo potuto portare a termine Mario + Rabbids Kingdom Battle, un titolo che ci ha incuriosito sin dai primi rumor trapelati prima della fiera americana e che ci aveva catturato con il suo gameplay dai primi minuti. Bisogna sottolineare come è adesso più chiaro come abbia fatto Nintendo a dare in mano alla divisione italiana di Ubisoft la sua mascotte, la passione di Davide Soliani e del team di sviluppo è talmente tanta che il gioco trasuda una cura per i dettagli maniacale. Se non ci fossero i loghi della casa francese e non sapessimo che in realtà tutto il gioco è stato prodotto a Milano, bhè potremmo realmente credere che sia un titolo a tutti gli effetti fatto da Nintendo in prima persona, superiore ai vari spin-off sportivi e perfetto sin dalla sua introduzione in computer grafica agli avvenimenti che hanno dato vita a questo strano incrocio tra Mario e i coniglietti più simpatici del mondo, che i Minion possono solo accompagnare davvero.

 

Un titolo esplosivo e fresco quanto inatteso

Alla presentazione di questa nuova IP la curiosità di vedere come sarebbe funzionato sia il mix tra i due mondi, molto lontani e distanti tra essi per filosofia, che la tipologia di gioco scelta dagli sviluppatori era tanta e mai ci saremmo sognati di pensare che uno strategico con Mario e i Rabbids potesse essere preso seriamente e funzionare a dovere. Ovviamente ci siamo sbagliati e prima di spiegarvi come funziona il titolo e le sue meccaniche e giusto dire che dopo il primo mondo che è quasi un enorme tutorial anche un po' noioso per gli esperti, il gioco ha mostrato la sua vera essenza e ci ha letteralmente catturati. Si, lo amiamo. Ma andiamo con ordine, lasciando da parte la trama principale che tanto è abbastanza banale se pur con qualche colpo di scena inatteso, e concentriamoci su quello che rende il titolo un nuovo successo per Switch, il gameplay. Parlando dei giochi Nintendo la prima cosa che sempre viene contraddistinta e l’immediatezza e semplicità di padroneggiare le varie meccaniche in poco tempo, quell’essere user friendly che indubbiamente Ubisoft ha fatto suo proponendo davvero un modo perfetto di introdurre ogni opzione di gioco gradualmente, nei vari livelli del primo mondo. Il titolo ci permetterà inizialmente di utilizzare soltanto Mario e due Rabbids vestiti rispettivamente come Peach e Luigi, con l’avanzamento dell’avventura però sbloccheremo altre icone del Mondo dei Funghi e non solo. Ognuno ha sia un proprio armamentario ben distinto e delle abilità speciali proprie, che un’arma secondaria per il corpo a corpo. Le fatidiche monetine d’oro andranno raccolte e guadagnate per comprare tutte le armi del gioco, che sono nascoste in alcuni scrigni disseminati per i vari livelli del mondo di gioco e vanno trovati o sbloccati in modi diversi e spesso originali. Le abilità dei singoli eroi, attive e passive, si evidenziano con il classico sistema ad albero che daranno al giocatore svariate opzioni di personalizzazione del proprio trio. Scegliere un team affiatato e che possa rispondere a ogni esigenza non è però una delle priorità del titolo, potremo in ogni momento prima di una battaglia tornare a selezionare personaggi o armi, a seconda del livello e delle caratteristiche di chi ci troveremo di fronte. Essendo sempre uno strategico a turni in stile Xcom è ovvio che tante cose a livello di coperture, danni maggiori se si colpisce dall’alto ecc siano la base del genere, ma dobbiamo ammettere che nonostante l’atmosfera ai livelli più avanzati riuscire a fare sempre battaglie perfette non è facile. Proprio per questo motivo è possibile, se vi sentite alle prime armi con il genere o siete proprio delle pippe, attivare la modalità facile che vi donerà tutti i punti vita aggiungendovene un bel 50%, oltre anche alla maggior possibilità di colpire i nemici riparati dietro qualche copertura.

 

La varietà non manca mai

Bisogna ammettere che per questo Mario + Rabbids Kingdom Battle i ragazzi di Ubisoft non si sono risparmiati, portando sia molta varietà in fatto di armi e situazioni di gioco, basti pensare che ogni battaglia è intervallata da sezioni esplorative con puzzle vari per raggiungere gli scrigni o la strada maestra. Il titolo ha poi nel castello la vera e propria base logistica dei nostri eroi, con i Rabbids che libereremo intenti man mano a creare nuove opzioni di gioco, con sessioni ideate per i collezionisti attraverso le quali guardare i modellini dei personaggi, ascoltare le musiche di gioco e cosi via fino alla possibilità di giocare con amici, in una speciale modalità cooperativa che riprenderà alcune delle battaglie sbloccate nella campagna principale. Ovviamente c’è anche il supporto agli amiibo che ci daranno personaggi con caratteristiche uniche e armi inedite, peccato invece che dell’online non ci sia traccia e che una volta terminato il gioco, in circa 15 ore o poco più a seconda della vostra bravura o dell’uso della modalità facile, tutto ciò che resta è trovare i vari segreti presenti nei livelli in cui non si aveva l’apposita abilità o cercare di fare il punteggio perfetto in ogni scontro, compreso quello con i boss che sono tra i più divertenti e appaganti. Non potevamo che chiudere con l’aspetto tecnico di questo prodotto, perché a essere sinceri non volevamo porre troppa attenzione a grafica e sonoro per sottolineare come il gioco sia meraviglioso nel gameplay prima di tutto. Ma ci tocca e quindi preparatevi a far godere i vostri occhi, grazie a mondi di gioco bellissimi, ricchi di particolari come le impronte dei nostri eroi sull’erba o le mille animazioni presenti. Mai visto il Regno dei Funghi cosi vivo, cosi bello e pieno di vita, il tutto accompagnato da musiche stupende, che richiamano ovviamente ai classici di Mario ma che si sposano perfettamente con il resto per creare un gioco che trasuda passione e amore sin dalla cover.

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Commento e voto di Rosario Speciale

Rosario Speciale
Se avete uno Switch è obbligatorio comprare Mario + Rabbids Kingdom Battle, perché è il gioco perfetto per avvicinarvi al genere degli strategici e amarli e perché se siete dei veterani è il momento di concentrarsi su un prodotto più leggero ma dal grande fascino. In generale dobbiamo ammettere che negli ultimi anni giocando a un titolo è sempre più difficile riuscire a comprendere la passione che i programmatori vi hanno riposto, in questo caso Soliani e il team di sviluppo riescono a farcela arrivare direttamente nel cuore. Un gioco bellissimo, una nuova IP del panorama Nintendo e un must buy per chi ha questa console e non solo. Se poi un titolo non sviluppato da Nintendo sembra fatto da Miyamoto in persona e il suo team allora forse Ubisoft aveva capito tutto aprendo la sua conferenza all’E3 con questo gioco.
8.5
Valutazione totale del gioco

Pro

  • Gameplay immediato, appagante e divertente
  • Tante armi e abilità da sbloccare e provare
  • Grafica meravigliosa e musiche magiche

Contro

  • Una volta finito non ci sono incentivi a rigiocarlo

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