Rayman Legends: Definitive Edition

Recensione

Rayman Legends: Definitive Edition

Il personaggio di Rayman, da sempre mascotte del colosso Ubisoft, può vantare di essere approdato praticamente su qualsiasi console durante gli ultimi vent’anni. In particolar modo Rayman Legends ha toccato un po’ tutti i porti: dalle console della passata generazione sino ad arrivare all’attuale, con Xbox One e Playstation 4. All’appello mancava solo Swtich: detto – fatto! Ecco arrivare sulla console Nintendo Rayman Legends: Definitive Edition.

Se Rayman Origins aveva innalzato l’asticella dal punto di vista del gameplay e della tecnica, proponendo varie situazioni di gioco e una grafica pulita e terribilmente accattivante, questo titolo si dimostra ancora più stupefacente

Un viaggio leggendario

La storia narrata in Rayman Legends è la medesima raccontata nelle versioni apparse nelle altre console. Il mondo dei sogni è in pericolo e gli incubi peggiori di Rayman e dei suoi amici hanno preso vita. Toccherà al nostro eroe – melanzana compiere un viaggio memorabile attraverso diversi mondi, ognuno dei quali rappresenterà una leggenda, come 20.000 leghe sotto i mari, e liberarli dai mostri che li hanno conquistati senza dimenticarsi di raccogliere i Lum. Ovviamente il tutto condito dall’ottimo sistema platform che da sempre caratterizza la serie e che, in questo episodio, sembra aver toccato vette altissime. Se Rayman Origins aveva innalzato l’asticella dal punto di vista del gameplay e della tecnica, proponendo varie situazioni di gioco e una grafica pulita e terribilmente accattivante, questo titolo si dimostra ancora più stupefacente, affinando le caratteristiche del predecessore. Le texture, le luci e le animazioni rappresentano una vera goduria per gli occhi, mentre, a infarcire ancora di più questa salsa, arriva una colonna sonora e effetti audio molto ben fatti. Il tutto diventa una vera opera in grado di risvegliare i sensi, e anche sullo schermo di Switch, il gioco assume i contorni di opera sublime. Le ambientazioni sembrano quadri vibranti, dipinti nella maniera giusta senza la necessità di esagerare nella saturazione dei colori. Si andrà da vasti mondi acquatici ad altri molto più fantasy, sino ad arrivare alla festa messicana. L’ingresso ad ogni livello sarà effettuabile attraverso un quadro, un po’ come succedeva con il mitico Mario 64. E in effetti di viaggio onirico si tratta, un lungo cammino che ci terrà impegnati per ore e ore, con livelli che mai porteranno al tedio, ma che resteranno piuttosto nella mente anche una volta che saranno completati. La menzione d’onore, poi, va ai boss che, come sempre, rappresentano uno sfolgorio di idee, ispiratissimi nel loro modo di agire e nel design che li contraddistingue. La mano di un artista come Michel Ansel è ben presente in tutta la produzione, in ogni piccolo particolare che la compone, quasi il tutto fosse stato maniacalmente ripreso senza lasciare nulla al caso. Anche le ore di gioco sono dalla parte di Rayman Legends: Definitive Edition, visto che, presi dalla magnificenza generale che avvolge il titolo, difficilmente resteremo a guardare il tempo da impiegare per il completamento di un livello. Il sistema di gioco è semplice e immediato da apprendere, cosicché possa essere agevole anche per i neofiti del genere, mentre non si riscontrano sfide impossibili. Se proprio dovessimo trovare un difetto, potremmo attribuirlo ai tempi di caricamento che sono maggiori rispetto alle altre console, ma che non vanno assolutamente a inficiare la resa finale del titolo. Sinceramente abbiamo sempre preferito aspettare un po’ durante il loading di un livello, piuttosto che assistere a vergognosi rallentamenti durante il gioco.

E su Switch?

Finora abbiamo parlato di Rayman Legends, così come ne avremmo parlato per qualsiasi altra console che ha ospitato il titolo di Michel Ansel. La versione per Nintendo Switch gode di alcune piccole peculiarità che la rendono un titolo appetibile nonostante si abbia già giocato alle versioni per console e PC. In primo luogo vogliamo sottolineare come sia piacevole impiegare la console ibrida di Nintendo per poter giocare sia nel salotto di casa che in giro, soprattutto con un titolo del genere. Sullo schermo tv, il gioco dà il meglio di sé, ma è forse nella versione portatile, come già sottolineato poco sopra, che scatta la classica esclamazione ‘Wow!’. Lo schermo di Switch è esaltato dai mille colori del gioco e dalla fluidità con cui tutto gira, senza contare la possibilità di usufruire del touch screen per muovere Murfy durante i minigiochi a lui dedicati, un po’ come avveniva nella versione per Playstation Vita. Interessante è anche la possibilità di sfruttare i joy-con per giocare con un amico affrontando insieme le varie missioni, cosa peculiare per la console Nintendo. Insomma, Rayman Legends: Definite Edition riesce a ritagliarsi un buon posto all’interno del must have per Switch, andando ad arricchire una biblioteca di titoli sempre più alta e di qualità.    

Condividi articolo su:

Commento e voto di Carlo Ziboni

Carlo Ziboni
Rayman Legends: Definitive Edition è uno di quei giochi che non stancano mai. Il gioco è uscito quattro anni fa, vero, ma la resa finale per la console di casa Nintendo è comunque soddisfacente e in grado di esaltarne l’hardware a livello tecnico. Nonostante il viaggio della mascotte di casa Ubisoft sia memorabile e effettivamente leggendario, non possiamo non storcere il naso di fronte a quanto poco o nulla sia stato fatto per implementare al meglio le caratteristiche della console Nintendo. Ci saremmo aspettati molti più extra, oltre ai costumi di Mario e Luigi, magari minigiochi creati ad hoc per esaltare il multiplayer, e invece ci resta solamente un titolo splendido, ma che potrebbe non interessare a coloro che lo hanno già giocato su altre piattaforme (per le quali costa anche di meno, diciamocela tutta). Il lavoro di Michel Ansel è godibilissimo sia su TV che sullo schermo portatile di Switch, anche perché, si tratta pur sempre di un capolavoro di rara bellezza, ma non possiamo esimerci dal sottolineare come questa Definitive Edition sia fin troppo simile alle altre.
8.0
Valutazione totale del gioco

Pro

  • Tecnicamente sopraffino e esaltante
  • Molte ore di sano divertimento
  • Aritsticamente ineccepibile

Contro

  • Tempi di caricamento troppo lunghi
  • Nulla di più rispetto alle altre versioni

Lascia un Commento

Registrati
Questo sito utilizza anche cookie di profilazione di terze parti. Per la loro gestione consulta l'informativa estesa.   CHIUDI