Forza Motorsport 7

Recensione

Forza Motorsport 7

Questo ottobre 2017 verrà ricordato per il lancio dei maggiori competitori per il genere racing, dopo aver aperto le danze Project Cars 2 è il turno di Forza Motorsport 7 e a seguire arriverà Gran Turismo Sport. Una battaglia che potrebbe sembrare all’ultima curva, con vari sorpassi e sorprese dell’ultima ora, ma che in realtà è già conclusa senza che nemmeno tutti i partecipanti siano partiti dal via. Come sempre saremo schietti e sinceri, se cercate una simulazione allora non c’è niente da fare, Assetto Corsa nella sua sola veste su PC (dimenticate quel porting su console che non ha senso di esistere) è seduto sul trono e nessuno lo intimorisce. Se cercate qualcosa di meno simulativo ma che comunque riesca a darvi la giusta dose di soddisfazione e appagamento alla guida, Project Cars 2 è il meglio che ci sia. Il resto è solo Forza 7, il sim-arcade perfetto che Turn 10 ha confezionato per tutti noi con la formula del “più grande e con più roba” del prequel. Abbiamo giocato abbastanza tutti i titoli per dare il nostro parere e in attesa della recensione di Gran Turismo Sport, non possiamo che prendere atto di come il titolo prodotto da Microsoft sia davvero il meglio sotto ogni punto di vista, ma davvero non c’è niente in cui difetta se non essere un grande update del sesto episodio.

 

Quando hai 700 macchine a disposizione ma tu sei un alfista e frega zero del resto

Non avendo nessuna voglia di attendere Xbox One X per gustarci il titolo al meglio della sua espressione tecnica il test lo abbiamo effettuato su PC, cosi da mettere in chiaro che non sappiamo perché la “nuova” console della grande M arriverà tra un mese ma sicuramente noi non saremo lì ad attenderla visto che non ci serve per correre con Forza 7 al top. Quando sei sulla cresta da anni e ormai hai stupito tutti i giocatori con la tua bravura e con prodotti che sono sempre stati dei tripla A, riuscire a ripetersi diventa sempre più complesso e difficile, se poi rapportiamo il tutto a un genere come quello dei sim-arcade nel quale c’è davvero poco da innovare riuscite a capire il difficile compito che i programmatori hanno avuto con questo titolo. Iniziamo quindi la nostra avventura per conquistare tutte le vetture disponibili nel gioco con la classica carriera, ormai obsoleta nella sua struttura e che non riesce a portare una narrazione come ormai ci attenderemmo, magari con qualcosa in stile Electronic Arts giusto per smuovere un po' una modalità decennale. Insomma partiremo in una delle categorie minori per proseguire, vincere le gare e sbloccare cosi competizioni più impegnative, passando dal guidare un camion a una Ferrari come se nulla fosse, portandoci cosi a essere piloti al 100% completi e in grado di metterci al volante di ogni mezzo su quattro ruote, sia esso fatto per volare sull’asfalto o per alzare polveroni enormi sullo sterrato. Con 700 modelli di vetture presenti è ovvio che la varietà abbia giocato un ruolo molto importante, ma resta il fatto che il titolo è strutturato come il sesto episodio e che di conseguenza non dovrete far altro che avanzare, migliorare il vostro Drivatar e sfruttarlo per le gare più lunghe. Tutto già visto e niente che possa stupirci, che possa farci emozionare e se dobbiamo essere onesti la sua impostazione ci fa rimpiangere Horizon 3, che almeno riusciva a calamitare maggiormente la nostra attenzione. Insomma la formula degli eventi slegati tra loro atta a farci collezionare auto non funziona più e la concorrenza propone già di meglio, quindi sarebbe lecito vedere qualcosa anche in questa direzione da parte degli sviluppatori. Ovviamente la carriera è il piatto principale ma non l’unico che il titolo propone, anzi di cose da fare Turn 10 ne ha inserite davvero a centinaia. Forza 7 ci permette di essere costantemente connessi con la community del gioco, non solo per far correre il nostro drivatar e accumulare punti ma anche per partecipare a speciali competizioni, campionati e ovviamente, come la serie ci ha insegnato, anche vendere e acquistare le auto personalizzate o con le livree più belle e colorate. Inutile ribadire che in termini di editor il titolo di Turn 10 non ha rivali, bisognerà solo vedere se le aste funzioneranno e se non dovremo dare via un rene per comprare quelle con le decorazioni più belle.

 

Non si migliora la perfezione

Se dal puro lato contenutistico ci saremmo aspettati una gestione migliore e più moderna del single player per ciò che riguarda la guida non potevamo chiedere molto, Turn 10 ha raggiunto il massimo per quello che riguarda lo stile di gioco già con il passato capitolo. Le vetture si comportano ovviamente in maniera identica, chi ha giocato al sei noterà alcune limature e miglioramenti specialmente sui circuiti bagnati, ma nulla di particolare o che vada a cambiare il sistema in sé. Ad essere sinceri non ci hanno convinto i Truck come altre categorie minori più particolari, alle cui gare abbiamo partecipato perché costretti dalla carriera ma delle quali non ce ne sarebbe fregato di meno. La sensazione è che in queste categorie il titolo si mostri maggiormente arcade nella risposta e fisica dei mezzi rispetto a quelle delle macchine più conosciute o delle supercar, resta di fatto che non passerete certo le ore a fare gare con i camion o macchine d’epoca, magari con le muscle se siete più interessati a quel genere. Certo è che con 700 vetture pretenderne la fedele riproduzione anche in versione sim-arcade non è fattibile oggi ma da pretendere in futuro. I 32 circuiti sono ovviamente altalenanti per qualità arrivando anche dal quarto capitolo della saga capirete che oltre il meteo dinamico ben poco è cambiato. Nulla da dire sul lato tecnico quando c’è da parlare di sensazione di velocità o dettagli delle vetture, Forza è davvero straordinario e con la nuova illuminazione lo è ancora più che in passato, mentre come detto alcune location sono da togliere il fiato, fermarsi e scattare foto per quanto sono belli ed evocativi i paesaggi mentre altre sono più spoglie e “morte”. Come sempre troveremo tantissime animazioni in alcuni circuiti che sono diventati un marchio di fabbrica del gioco, ma tra fuochi d’artificio, aerei a bassa quota ecc ormai l’effetto stupore è passato da tempo e non siamo rimasti particolarmente impressionati. Niente da dire sull’audio, che ovviamente è perfetto è fedele almeno per i mezzi più importanti che abbiamo potuto ascoltare e confrontare con le controparti reali (grazie Youtube), ma ci fidiamo di Turn 10 e crediamo che abbiano fatto lo stesso per tutte le vetture.

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Commento e voto di Rosario Speciale

Rosario Speciale
Se amate le automobili e non cercate una simulazione allora Forza Motorsport 7 è il meglio che troverete in circolazione, sia oggi che domani. Tralasciando la modalità carriera e la struttura di gioco ormai sorpassata, il sistema di guida, il gran numero di competizioni, la vastità di categorie e vetture disponibili rende il gioco imperdibile. Certo, siamo di fronte a un leggero miglioramento del sesto capitolo, a un episodio che porta soltanto tante macchine in più, circuiti provenienti dal passato e la novità del meteo dinamico, oltre il nuovo sistema d’illuminazione. Nulla di innovativo, stravolgente o che faccia di questo prodotto un passo in avanti per la serie, ma comunque indispensabile anche se avete il sei. Turn 10 ha organizzato e supporterà con tantissimi eventi online il titolo che ne avrete sino al prossimo episodio, un fattore importante da non sottovalutare non soltanto per chi ama le competizioni ma anche per chi adora cimentarsi nel giro veloce alla ricerca del miglior tempo, sulla pista preferita e con la sua auto dei sogni.
8.5
Valutazione totale del gioco

Pro

  • Tantissime vetture e circuiti
  • Sistema di guida sim-arcade perfetto
  • Infinito per gli appassionati del genere

Contro

  • Un grande update del sei
  • Manca il week-end di gara
  • Carriera da modernizzare e rendere più accattivante

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