Human: Fall Flat – Più bianco non si può
Recensione

Human: Fall Flat – Più bianco non si può

  • Versioni: PC PS4 Xbox One
  • Anche su Nintendo Switch è arrivato il titolo dei ragazzi di No Brakes Games, un piccolissimo team che con questo Human: Fall Flat è riuscito a risalire alla ribalda grazie all’originalità del gameplay proposto. Il titolo ha avuto molto successo su PC prima e nelle controparti per PlayStation 4 e Xbox One dopo, quindi cerca di ritagliarsi il proprio spazio anche sull’ibrida della casa di Kyoto seppure questa sia colma di indie ormai. Sicuramente puntare sulla giocabilità e l’originalità del concetto di gioco sono elementi davvero coraggiosi, impossibili da trovare in altri prodotti anche con un budget maggiore per la produzione, poterlo fare ovunque dovrebbe essere un incentivo in più. Ma vediamo se i programmatori sono riusciti ad effettuare un porting adeguato o come altri hanno fatto un pessimo lavoro.

    Mastrolindo pulisce meglio

    Il concept alla base del titolo ci vedrà impegnati a risolvere numerosi enigmi e puzzle con il nostro caro Bob, un omino che però è completamento snodabile e ha le capacità motorie di un bradipo. In pratica dovremo cercare di arrampicarci, spostare vari elementi dello scenario e innescare anche una serie di eventi particolari, per superare il livello e passare al successivo. Come sempre il sistema di controllo di un titolo come questo è semplicissimo da apprendere, ma un pò più complesso da far comprendere spiegandolo. Ciò che rende il bianco eroe del gioco in grado di superare ogni ostacolo è la possibilità di tenersi con ogni mano, anche singolarmente, ovunque e cadere da altezze incredibili senza farsi male, il tutto aggiunto a una mega forza che gli permette di spostare anche interi vagoni dei treni. I puzzle sono quindi tutti ambientali e da superare sfruttando le capacità di Bob, tenendo però conto che la difficoltà non sarà nel capire cosa bisogna fare, vista la totale assenza di istruzioni, ma di come farla. Il titolo ha dalla sua un motore fisico davvero ben fatto, grazie a questo infatti è possibile innescare una serie di azioni che ci permetteranno di superare anche gli ostacoli apparentemente impossibili. Ad esempio se ci arrampichiamo possiamo sfruttare il movimento ondulatorio per spingere il nostro corpo in una determinata direzione e cosi cercare di lanciarci più lontano. Anche utilizzare gli oggetti che troveremo sarà un fattore determinante, quindi la materia grigia andrà adoperata come si deve e non ci saranno spazi per inventive. Con un pezzo di legno per esempio potremo anche allargare delle sbarre d’acciaio per cosi aprirci un varco, un’operazione molto semplice ma che prima di riuscire a capire che è quella l’operazione giusta da fare per proseguire non ci risulterà cosi immediata. Human: Fall Flat è uno di quei giochi che attraverso il trial & error riesce a divertire, farci ridere di gusto dei nostri fallimenti ma anche spingerci a provare a fare cose illogiche, anche senza senso e che per il raggiungimento dell’obiettivo del livello in cui saremo non hanno alcun valore. Giocare per divertirsi, per provare a vedere dove possiamo arrivare con la nostra logica sono gli elementi che più abbiamo apprezzato del titolo, considerando poi che potrete anche giocare in co-op in locale con un amico avrete compreso quanto divertimento un titolo cosi semplice possa scaturire in voi. La longevità è quindi molto alta, il livello di difficoltà decisamente ben bilanciato ma con un crescendo che potrebbe portare i giocatori più superficiali a bloccarsi, mentre la quantità di frustrazione e imprecazioni che causa sono infiniti. Anche se tecnicamente il lavoro svolto su Switch è ottimo, bisogna sottolineare come il titolo abbia un comparto tecnico mediocre, con pochi poligoni e decisamente un impatto visivo scarno, ma che compensa con l’alto tasso artistico, sia per lo stile in sè dato al gioco che per i livelli stessi che riescono a spruzzare un pò di colore in questo candido mondo. Le musiche sono un pò anonime, quasi non vi farete caso e nel complesso fanno il loro lavoro senza macchia ne lode.

     

    Pro

    • Originale, appassionante e divertente
    • Sistema di controllo semplice e immediato
    • C'è la coop locale

    Contro

    • Se non amate il genere non cambierete idea

    Conclusioni

    I ragazzi di No Brakes Games hanno realizzato un puzzle divertente, appassionante e decisamente fuori dagli schemi, che grazie alla portatilità di Switch risulta perfetto per la console Nintendo. Il titolo va compreso, necessità di un bel pò di pazienza iniziale per prenderne il controllo, ma alla lunga riesce a colpire con il proprio fascino e come puzzle game dà quel qualcosa in più che non si era visto prima, un pò di aria fresca che non guasta e che ci rende davvero felici che ci siano programmatori in grado di osare, ancora oggi. Il prezzo davvero ridotto poi è semplicemente il secondo bigliettino da visita per un acquisto obbligato per gli amanti del genere.

    7 1