Frantics – La recensione del party game secondo i danesi
Recensione

Frantics – La recensione del party game secondo i danesi

  • Versioni: PS4
  • Uno dei generi meno in voga su Playstation 4 è proprio quello dei party game, di quelli per intenderci che si giocano con gli amici gomito a gomito e che negli anni ’90 erano all’ordine del giorno. Sony con la sua collana PlayLink cerca di portare i giocatori al passato, con prodotti però a basso costo con tutte le conseguenze del caso. Frantics è l’ultimo uscito di questa serie ed è sviluppato dai ragazzi danesi di NapNok Games, ma fate attenzione a non attendervi un Mario Party o anche soltanto un titolo che possa competere con un tripla A, si tratta di un gioco da venti euro e noi lo abbiamo provato e giudicato per quello che è, un prodotto carino e divertente ma che si adatta solo ai più piccoli.

    Pronti a smanettare sui vostri smartphone

    I danesi non si sono di certo impegnati nel cercare di creare un minimo di background al gioco o i suoi comprimari, cosi dopo esserci fatti un bel selfie e inserito il nostro nikname potremo iniziare a giocare impersonando un animale, con uno stile molto cartonesco. Inizialmente non ci saranno molti minigiochi a disposizione ma con il tempo riusciremo a sbloccarli tutti e 15, ognuno diverso e basato sulle caratteristiche tipiche dei cellulari moderni. Per chi non lo ricordasse il la serie PlayLink consente a tre giocatori di sfruttare i propri smartphone come se fossero controlli, basterà scaricare l’apposita app dai vari store, avendo quindi di base a disposizione sia lo schermo che il movimento per eseguire i vari comandi. Ecco quindi che in alcune sfide dovremo tracciare con il dito l’angolo e la potenza da imprimere ai vari oggetti oppure inclinare il cellulare, niente di innovativo o che non si sia già visto anche su un classico DS della Nintendo. Il vero problema di Frantics è che per lo più abbiamo minigiochi poco interessanti e che non sono poi molto interessanti nel cercare di spingerci a battere un determinato score, si tratta quasi sempre di spingere e cercare di ostacolare gli altri giocatori fisicamente, e nonostante la selezione di 15 diverse sfide sia numericamente accettabile per il budget del prodotto siamo lontani anche dal più noioso visto in uno qualunque dei titoli della grande N. Tutto il titolo manca proprio di personalità, e nemmeno Volpe, il personaggio che ci spiegherà molte cose e accompagnerà nella modalità principale, riesce a destare un po’ d’interesse nel giocatore. Se quindi l’atmosfera generale non riesce a coinvolgere un altro problema non da poco è la scelta di usare i proprio device come controller, visto che spesso non saranno precisi come ci si attenderebbe e in alcuni frangenti ci faranno rimpiangere di non poter usare il nostro Dual Shock. Sebbene sia poi un titolo indirizzato al multiplayer locale i programmatori hanno ovviamente inserito anche la possibilità di giocare da soli, che tra l’IA non proprio brillante e il divertimento rasente lo zero riesce a essere in toto una vera tristezza. Per fortuna il comparto tecnico si salva, il gioco è infatti ben fatto e oltre a una grafica colorata e adeguata al target di pubblico riesce ad avere anche delle musichette orecchiabili.

    Pro

    • Su PlayStation 4 serve questo genere
    • Costa solo 20 euro

    Contro

    • Titolo senza personalità o carattere
    • Controlli non sempre precisi
    • Il divertimento latita se avete più di 6 anni

    Conclusioni

    NapNok Games è riuscita a realizzare un party game senza macchia ne lode, che però s’indirizza chiaramente a un pubblico molto giovane non riuscendo ad attirare la loro attenzione. Non si tratta di voler competere con Mario Party o altri titoli del genere, semplicemente il dover usare gli smartphone per dei minigiochi non troppo ispirati non sembra una formula vincente ma anzi limitante. Certo il prezzo è decisamente basso e quindi magari se non avete una console Nintendo ma dei bambini con un po’ di amichetti potete farci un pensierino, sicuramente per una mezz’oretta riuscirete a tenerli impegnati…sempre che abbiate anche quattro smartphone o tablet da dare loro ovviamente.

    6 1