Nintendo Switch…il profumo dei soldi!!
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Nintendo Switch…il profumo dei soldi!!

Il Nintendo Direct di questa notte ha segnato un punto di svolta per Switch, mostrando una grande fiducia nella console da parte di un colosso come Bethesda e non solo. Le terze parti sono state timorose con l’ammiraglia di Nintendo, senza annunciare niente di eclatante, con qualche esperimento e con soltanto poche e vere dimostrazioni di fiducia nella macchina. Se parliamo delle terze parti nipponiche ci viene da ridere, basti pensare a Capcom che oltre a proporre giochi vecchissimi non si è ancora degnata di proporre qualcosa, senza contare Konami che con soltanto due titoli in croce nella sua line-up ha ignorato totalmente Switch se non con un altro titolo vecchio. Insomma le premesse sembravano le solite, con la grande N a doversi rimboccare le maniche e sfornare esclusive first party per smuovere le vendite, cosa che senza dubbio ha fatto grazie a ottimi porting da Wii U e lanciando in meno di un anno capolavori quali Zelda, il prossimo Mario e Xenoblade. Le cose però per Switch sono andate ben oltre le speranze di Miyamoto e compagni, con le vendite che stanno andando benissimo e con il Giappone ormai innamorato della console.

 

Tutti amano l’ibrido altro che i 4K

Eh si non si può non notare come quasi tutti i giocatori amino la possibilità di giocare ovunque al loro titolo preferito e se fino a oggi c’erano dubbi sulla potenza grafica della console Nintendo dopo aver visto Doom le mascelle sono cadute a molti. Certo, non siamo ai livelli di definizione di PlayStation 4 e c’è ancora da vedere se il titolo reggerà i 60fps, ma dalle prime comparazioni e video siamo di fronte a un porting straordinario per una console portatile. Perché spesso ci dimentichiamo che Switch non è proprio una classica console casalinga e che i risultati visti sino a questo momento sono impressionanti, un po' come vedere Street Fighter 2 su Super Nintendo all’epoca, non un arcade perfect e con ovvi tagli e ridimensionamenti ma comunque un gioco che impressiono tutti…come oggi Bethesda ha fatto con Doom. Non soltanto, mentre altri ripropongono giochi di anni fa visti e stragiocati ieri è stato annunciato già Wolfenstein 2, altro giocone per Unreal Engine 4 che arriverà sulla console ibrida in meno di un anno. Insomma conversioni veloci e di qualità ottima per l’hardware su cui gireranno, esattamente come i vari rumor raccontavano prima dell’uscita della stessa e come i ragazzi di Epic hanno confermato quando hanno annunciato il supporto a Nintendo, altro che le scuse propinate da tante società che in realtà non hanno semplicemente creduto nel progetto. Ora però l’odore dei soldi è forte, il richiamo di una console in grado di far guadagnare a tanti titoli indie più che nelle versioni per PlayStation 4 e Xbox One ha fatto da apri acque a quello che si preannuncia un futuro scintillante. Se FIFA 18 e NBA 2K18 venderanno bene allora vedremo di tutto sulla console, senza contare poi LA Noire di Rockstar Games che torna sulle macchine della casa di Kyoto dopo aver ignorato Wii U, l’ultima volta si è vista su Wii ben 10 anni fa. Segnali positivi, che squarciano le ombre che potevano esserci da parte dei possibili acquirenti ma che ancora necessitano di un’ulteriore spinta. Se infatti per ciò che concerne le esclusive i titoli della grande N sono di una qualità senza parametri, e comunque sempre molto alta, e le società occidentali sembrano aver fiutato la possibilità di fare tanti soldi mancano all’appello le case nipponiche con titoli di spessore. Siamo sicuri che da qui a fine anno verranno annunciati molti altri titoli e che, se i prossimi mesi porteranno ai possessori di Switch titoli memorabili, il 2018 potrebbe rivelarsi come la svolta definitiva che potrebbe consacrare la portatile Nintendo. Se siamo di fronte a un nuovo Wii è presto per dirlo, realisticamente è impossibile ripetere quelle vendite ma sicuramente ci troveremo di fronte a numeri superiori a quelli fatti registrare da Gamecube e dal fallimentare Wii U, con grandi potenzialità che a natale Microsoft possa ritrovarsi in grande difficoltà nonostante possa contare sulla console più potente del mondo in quel periodo.