Angrymals – Anteprima
Anteprima

Angrymals – Anteprima

Come purtroppo sappiamo, il nostro Bel Paese, patria delle più grandi menti che il mondo abbia mai conosciuto, non è ancora riuscito a decollare per quanto riguarda il mondo dello sviluppo di videogiochi. Purtroppo sembriamo essere un popolo piuttosto passivo, non in grado di avere software house in grado di imporsi così come ha fatto, ad esempio, Ubisoft. Nel corso di questo lavoro, si parla ormai di più di dieci anni, ho visto la nascita e la prematura scomparsa di piccoli team che hanno provato a inseguire il sogno del ‘creare un gioco memorabile’. Purtroppo, però, l’Italia non è più un paese per sognatori e ancora in pochi decidono di sfidare la tendenza, provando a creare prodotti in grado di attirare l’attenzione del mondo videoludico. Tra questi è presente il team di Sionera Entertainment, un gruppo di tre ragazzi di Udine che sta lavorando a un progetto dal nome piuttosto familiare: Angrymals.

Qualcosa di nuovo all’orizzonte
Il gioco si propone, secondo quanto detto dai programmatori, come un mix tra Angry Birds e Wroms. In effetti il giocatore sarà chiamato a guidare una compagnia composta da tre animaletti che potranno essere agghindati come i personaggi di film e videogiochi famosi, per poi attaccare le fortezze degli altri giocatori. Tali roccaforti saranno costruite con materiali fatiscenti e sarà compito dell’utente progettarle e agghindarle nel modo più efficace possibile. Ovviamente per raggiungere l’annientamento dell’avversario bisognerà impiegare le moltissime armi presenti in Angrymals, che saranno più o meno convenzionali, e attaccare proprio con dei lanci in puro stile Angry Birds.
In questo marasma di stili, potranno essere affrontati avversari casuali oppure presi dagli amici di Facebook, proponendo sfide sempre nuove per un gioco che sembrerebbe praticamente infinito, contando anche il fatto che periodicamente verranno rilasciati aggiornamenti che includeranno nuove armi, strumenti di costruzione, skin e razze tutte da provare. In più, come ogni gioco mobile che si rispetti, Angrymals usufruirà dei Caps, ovvero speciali gettoni di scambio che dovranno essere utilizzati per completare diversi acquisti all’interno del gioco, come le skin o le razze o i blocchi di costruzione.

angrymals-gamesnote.it

Una grafica tutta ‘carina e coccolosa’?
Da quanto abbiamo potuto visionare dal materiale fornitoci da Sionera Entertainment, e dagli artworks, la grafica dovrebbe avvicinarsi molto al lavoro principe di Rovio, proponendo però un design più originale. Le razze degli animali, poi, sono caratterizzate in maniera meravigliosa, vere e proprie mascotte adorabilmente malvage.
Il Crowdfunding
I ragazzi di Sionera, però, hanno adesso bisogno dell’aiuto di tutti per lo sprint finale che porterà Angrymals sugli store iOS, Android e Windows Phone. Tramite un interessante sistema di donazioni, in base alla vostra generosità, sarete premiati con oggetti di gioco o di merchandising, a partire dalla possibilità di toccare ‘con mano’ la beta di Angrymals, passando per la maglietta del gioco sino, addirittura, al passare una vacanza insieme al team di sviluppo. Per ogni informazione consultate il sito ufficiale del gioco.

angrymals-2-gamesnote.it

Dobbiamo essere sinceri, questo Angrymals ci sta ispirando parecchio. Il mondo del mercato mobile è stracolmo di cloni del capolavoro di Rovio, ma nessuno aveva mai provato a modificare in maniera consistente la struttura proponendo un gioco totalmente nuovo. Se saranno rispettate le promesse e la campagna di finanziamento andrà a buon fine, potremo avere tra le mani un gioco sicuramente divertente. E Made in Italy. Non vediamo l’ora di metterci mano.

Articoli Scritto da Carlo Ziboni - Gamesnote.it

Amante fin da bambino del mondo dei videogiochi, dopo un continuo scroccare partite con l'Atari di cugini vari, ho iniziato a fare sul serio nel 1987, quando in casa arrivò il mitico NES. Inutile dire che da quel momento, per me esistevano solamente Mario e soci. Con il passare degli anni e i migliaia di giochi passati sotto le mie grinfie, ho iniziato ad avere un sentimento di tolleranza anche verso SEGA, per poi entrare nel mondo Playstation e PC. Praticamente non ho mai perso una console Nintendo da trent'anni a questa parte. Questa mia passione viscerale per i videogiochi, nata nelle sale giochi anni '80, mi ha portato a collaborare per otto anni con Spaziogames.it, mentre nel frattempo in me nasceva l'idea di creare Gamesnote.it, una piattaforma libera e indipendente.