Doom – Anteprima
Anteprima

Doom – Anteprima

  • Versioni: PC PS4 Xbox One
  • Se ne parlava da qualche tempo, ma ancora non avevamo visto nulla di concreto. E così, durante la propria conferenza in occasione dell'E3 di quest'anno, Bethesda ha deciso di mostrare al mondo intero il gameplay del nuovo Doom. Un FPS frenetico come pochi, in grado di esaltare sia i fan più tradizionalisti del franchise che i giocatori affamati di sparatutto moderni. La società ha esibito qualche video dedicato al titolo, dandoci l'opportunità di osservarlo attentamente. doom-gamesnote (3) Tra gore e minimal Il primo gameplay ci proiettava in una base spaziale che pullulava di demoni, pronti a far colazione con le carni del giocatore: fin da subito si nota come id Software abbia voluto dare priorità all'agire piuttosto che al pensare, lasciando poco tempo per riflettere sul da farsi. Le creature ci attaccheranno da tutte le direzioni e l'azione ovvia per uscirne vivi è soltanto una: sparare. Pochi elementi HUD permettono di avere una visuale non ostacolata e sono la prova evidente di come Doom punti all'essenzialità. Nell'angolo in basso a sinistra dello schermo c'è l'energia del giocatore, in quello a destra le munizioni rimanenti; non serve monitorare altro. Ci è piaciuta molto la nuova feature che consente di dare il colpo di grazia ai demoni grazie a un attacco corpo a corpo, la quale mette in evidenza tutta l'impetuosità del titolo: dopo aver "impallinato" a dovere l'avversario, il giocatore potrà infatti accostarglisi per spappolare la sua testa, squarciarlo in due o strappargli gli arti. Abbiamo visto una serie di animazioni differenti, che sprigionano la natura insita dell'ultima fatica firmata id Software: la brutalità. Nel video, il giocatore si spostava lungo corridoi più o meno lineari ma, nonostante l'ambientazione non avesse così tanto da offrire in termini di spazi, la ricchezza di dettagli non faceva che aumentare all'ennesima potenza il coinvolgimento. È stato interessante quando, per poter sbloccare un terminale, ci si è dovuti servire della mano di un cadavere che ne aveva accesso: ciò significa che di tanto in tanto si dovranno risolvere semplici puzzle, utili a non rendere l'esperienza monotona e piatta. doom-gamesnote (1) Quando vecchio e nuovo vanno a  braccetto  Anche le armi si sono meritate i loro applausi durante la conferenza: quelle che abbiamo visto denotano un'ottima varietà, sia per portata che per quantità di danni inflitti. Per non parlare dell'estetica, poi, un aspetto assolutamente da lodare: gli appassionati della serie saranno stati felici di vedere fucili a pompa, la Big Fucking Gun e persino la motosega (che devasta nel senso letterale i nemici) tirate a lucido grazie agli hardware di nuova generazione. Sempre i tradizionalisti avranno apprezzato poi come le munizioni e i medikit vengano lasciati cadere sul terreno, aspetto che rende omaggio ai canoni old school nonostante il titolo profumi di novità. A tutto ciò va aggiunta la possibilità di giocare in multiplayer cimentandosi in combattimenti stile arena tipici di Doom, ma anche in altre modalità che senz'altro verranno approfondite in futuro. A entusiasmare la platea è stato poi l'editor di livelli, chiamato SnapMap, che assicura al titolo una longevità pressoché infinita. Chiunque potrà creare mappe per poi condividerle con gli altri giocatori, offrendo alla community soluzioni sempre diverse: questo non soltanto regalerà ore e ore di intrattenimento aggiuntivo, ma consentirà di alzare notevolmente il livello di sfida. Insomma, Doom sembra proprio un giocone, anche se è presto per gridarlo: da quel che abbiamo visto la grafica è davvero ottima e anche il sonoro sa il fatto suo, due aspetti fondamentali per gli sparatutto in soggettiva di oggi.

    Tradizione e innovazione che scendono a compromessi: possiamo riassumere con questa frase quanto si è visto di Doom durante la conferenza. Non vediamo l'ora di saperne di più sul gioco mentre aspettiamo con ansia la prossima primavera, periodo in cui il titolo id Software sbarcherà su Xbox One, PlayStation 4 e PC.