Fallout 4 – Anteprima Gamescom 2015
Anteprima

Fallout 4 – Anteprima Gamescom 2015

Se c’è un titolo che dopo l’E3 di qualche mese fa è riuscito ancora una volta a monopolizzare l’attenzione anche alla Gamescom di quest’anno, è sicuramente il prossimo capitolo della saga GDR post-apocalittica di Bethesda, ovvero Fallout 4. Nonostante le pochissime novità rivelate in quel di Colonia, l’hype che ruota attorno a questo ultimo nato della saga è spropositato, grazie anche al fatto che la data di pubblicazione è fissata per il 10 novembre e la gente non vede letteralmente l’ora di metterci le mani sopra. Vediamo insieme cosa è stato possibile carpire alla fiera. 

 

War Never Changes

Il fatto che l’uscita di Fallout 4 sia imminente non preoccupa minimamente Bethesda per darci maggiori informazioni, anzi dovremmo dire l’esatto contrario. La software house sembra infatti centellinare il rilascio di informazioni sul suo nuovo lavoro, cosa che può far piacere a chi preferisce avere delle soprese al momento della pubblicazione piuttosto che sapere già tutto prima. Senza quindi un gran quantitativo di notizie, siamo riusciti comunque a scoprire, se così vogliamo dire, alcune novità ma anche alcune conferme. Come è facile intuire, Fallout 4 è un seguito diretto di Fallout 3, ovvero da quando Bethesda ne ha acquisito i diritti nel 2007 da Interplay andandone a stravolgere il gameplay originale, quindi gli elementi che hanno fatto innamorare i fan con il già citato terzo capitolo (e anche New Vegas ndr) saranno presenti anche nella nuova iterazione. Ritornano quindi lo S.P.E.C.I.A.L., il sistema di parametri potenziabili per il nostro personaggio, e ovviamente il nostro fidato Pip-Boy, il bracciale tutto fare che ormai rappresenta un aspetto imprescindibile della serie. A proposito di graditi ritorni, in Fallout 4 troviamo nuovamente il metodo di combattimento V.A.T.S. (la possibilità di “freezare” il gioco per passare ad una strategia più accurata) con una piccola aggiunta. Se nel terzo capitolo ed in New Vegas durante il V.A.T.S. i nemici restavano immobili per lasciarci tutto il tempo a disposizione per pensare alla tattica da adottare, in questa nuova iterazione non sarà del tutto così. Predatori, mostri e nemici vari non saranno più paralizzati durante l’utilizzo di questa particolare tecnica di combattimento, bensì si muoveranno. A chi sta andando in panico diciamo di stare tranquillo perché seppur i nostri avversari non saranno più statici, i loro movimenti saranno comunque molto lenti con il V.A.T.S. attivo, perciò non preoccupatevi, avrete tutto il tempo necessario per decidere come agire. Questa scelta secondo noi è azzeccata, perché rende il tutto un po’ più dinamico senza dare uno strappo violento dalla fase di shooting a quella strategica. Proprio riguardo allo shooting abbiamo assistito ad un netto miglioramento rispetto al passato. Una delle maggiori critiche riguardo a Fallout 3 era proprio la sua controparte in tempo reale. Le fasi sparatutto avevano problemi di hitbox e risultavano spesso inefficaci soprattutto se paragonate poi all’incredibile efficienza del sistema V.A.T.S. Tutto questo dovrebbe cambiare in Fallout 4 e da quello che si è visto, il lavoro svolto per rendere decisamente più intrigante questo aspetto del gameplay sembra essere sulla strada giusta, rendendo al contempo il titolo più veloce e con un ritmo più elevato. Sempre restando legati all’argomento sparatutto, anche le armi sono come sempre moltissime e ben differenziate tra loro, vantando anche di animazioni di ricarica e di sparo decisamente ben fatte. Un discorso, quello legato alle animazioni, che però pecca attualmente su quelle dei personaggi, ancora molto legnose e che speriamo vivamente di vedere più fluide quando il titolo arriverà sugli scaffali a novembre. Ultima parentesi sul gameplay la vogliamo aprire per quanto riguarda la funzione del cane che ci accompagnerà attraverso tutta l’avventura. Durante gli scontri potremo farci aiutare dal nostro amico a quattro zampe, potremo dirgli di attaccare o distrarre un nemico o di raccogliere oggetti al posto nostro. https://www.youtube.com/watch?v=GrX-QT19Ro0 Uno degli aspetti più positivi della demo mostrata alla Gamescom, è senza dubbio l’ottimizzazione grafica del titolo. Già dal momento del suo annuncio il gioco ha ricevuto delle critiche più o meno pesanti riguardo al suo comparto grafico non all’altezza della next gen. Eppure nella sequenza mostrata abbiamo potuto riscontrare un notevole passo in avanti per quanto concerne texture e pulizia. Non stiamo parlando di una grafica “spacca-mascella”, ma indubbiamente l’impatto complessivo risulta migliore rispetto a due mesi fa. Sicuramente, chi conosce e ama i giochi griffati Bethesda, in particolar modo nel caso di The Elder Scrolls oltre a Fallout, sa benissimo che la grafica è l’ultima cosa che si analizza quando ci si trova di fronte ad opere così imponenti dal punto di vista contenutistico, a maggior ragione su Fallout 4 che si appresta ad essere uno dei titoli più vasti presenti in circolazione. Certo, è anche vero che, dopo la pubblicazione del recente The Witcher 3 (gioco piuttosto corposo anch’esso) e del suo suntuoso motore grafico, i dubbi sul fatto che Bethesda possa fare di più in questo senso ci sono.  

Novembre atomico

Fallout 4 è già ora uno dei titoli più attesi dell’anno se non uno dei più attesi degli ultimi dieci anni e il lavoro di Bethesda su questa serie ci fa dormire sonni tranquilli. Il materiale fino ad ora mostrato non rivela troppo e questo non fa che aumentare l’attesa a livelli spasmodici per saperne di più. Quello che sappiamo è che il titolo sembra decisamente migliorato sotto ogni punto di vista rispetto al suo diretto predecessore e questo basta e avanza per desiderare che il 10 novembre arrivi in fretta.