Jump Force – Torna il crossover della rivista nipponica
Anteprima

Jump Force – Torna il crossover della rivista nipponica

Bandai Namco mixa realtà e fumetto

  • Versioni: PC PS4 Xbox One
  • A chi non è rimasto nel cuore Jump Ultimate Stars per Nintendo DS? Un titolo fantastico che univa un mondo pieno di personaggi iconici che non è riuscito a trovare il giusto erede in J-Stars Victory Vs, titolo dal concetto simile ma molto lontano dalla qualità del gioco dei Ganbarion. Purtroppo a occuparsi di questo Jump Force sono proprio i ragazzi di Spike Chunsoft che arrivano da quella mezza delusione di One Piece: Burning Blood, ovvero in linea di massima sappiamo esattamente cosa attenderci quando il gioco arriverà nel 2019 nei negozi. Ma andiamo a vedere quelle poche meccaniche che si sono potute comprendere dalla demo presente all’E3 2018 e le informazioni rilasciate da Bandai Namco, che purtroppo non sono state tantissime per ciò che interessa a noi fan, cioè le serie che saranno presenti e da cui verranno presi i personaggi che comporranno il roster finale.

    Ma Ryuk ha mai combattuto? Vabbè che ne uccide più la penna ma questo è un picchiaduro!

    Come sempre il numero di brand in mano alla società nipponica è cosi elevato che è difficile anche solo fare un toto nomi di chi apparirà nel gioco, sebbene ultimamente alcuni brand siano passati in mano a Koei Tecmo o Sega, ma è sempre affascinante perchè un titolo come questo attira i fan dei singoli personaggi. Cosi si parte con i franchise più famosi nel mondo tra i quali spicca DragonBall, il sempre verde One Piece e Naruto, ai quali si affianca Death Note, per il resto tutto è possibile a cominciare dai Saint Seiya fino a Bleach ma questi saranno svelati come da tradizione con singoli trailer che faranno lievitare l’hype nei mesi che ci separano alla realise di Jump Force. Come detto a disposizione al momento ci sono soltanto Goku, Freezer, Naruto, Sasuke, Zoro e Rufy, per un picchiaduro 3vs3 che punta tutto sull’accessibilità, ponendo cosi gli attacchi speciali ai singoli pulsanti, combo basiche e super da effettuare caricando un apposito meter. Le novità in realtà sono davvero poche se paragonato a un classico gioco di Spike Chunsoft e al momento si limitano alle solite opzioni offerte da questo genere, chiamare uno dei compagni in aiuto come striker, cambiare al volo il nostro lottatore con uno di quelli in panchina ed eseguire combo e attacchi speciali contemporaneamente. L’azione è veloce ma la frenesia non prende mai il sopravvento, si riesce sempre ad avere un approccio corpo a corpo e il sistema di gioco sembra proprio spingere verso questa direzione. Anche se il numero di lottatori selezionabili è ridotto bisogna ammettere che almeno dal punto di vista del bilanciamento per ora tutto sembra perfetto, non ci sono infatti guerrieri avvantaggiati da altri per le loro abilità, quindi scordatevi di tenere lontano uno Zoro solo perchè sparate balle energetiche come se non ci fosse un domani. Per il resto possiamo segnalare una scarsa interattività con i fondali, che si presentano scarni e con pochissimi elementi animati o di rilievo, e la spettacolarizzazione dei colpi speciali dei singoli partecipanti, a sottolineare il fanservice che fà da sempre parte del DNA di questa categoria di giochi. L’aspetto grafico è quello che al momento lascia qualche perplessità, non per la potenza dell’Unreal Engine 4 che mostra la solidità dei 60fps e fondali davvero molto realistici, ma per quel contrasto tra appunto i fondali molto reali e i personaggi che invece sono in uno stile anime, sebbene non proprio nel classico cell shading. Sarà questione di abitudine, vedremo comunque come si svilupperà il progetto che sembra è in uno stato avanzato di sviluppo e dovrebbe riuscire ad arrivare nei negozi per la prossima primavera.

    Jump Force sembra un titolo pieno di fanservice dedicato ai fan delle più famose serie pubblicate sulla rivista nipponica, ma al momento ha un gameplay semplicistico e poco vario che punta molto sulla spettacolarizzazione dell’azione, a discapito di una ripetitività eccessiva. Tra speculazioni sui prossimi personaggi, lo stile di lotta di Ryuk e il classico modo di Bandai Namco di cantilenare ogni notizia dei suoi titoli poco a poco, avremo molto tempo prima di vedere il titolo sui nostri dispositivi. Lo terremo sicuramente d’occhio con mola attenzione e interesse, ma ammettiamo che visto il team di sviluppo incrociamo anche le dita che male non fà.

     

    Articoli Scritto da rspecial1 - Gamesnote.it

    I videogiochi li ha scoperti con Star Force, da allora è stato amore puro. Dal 2000 recensisce giochi di ogni genere e forma, passando per tutti i maggiori siti del settore in attesa del Dreamcast 2 e il riscatto di Sega.