Just Cause 3 – Anteprima
Anteprima

Just Cause 3 – Anteprima

Tra i tanti giochi presenti all’E3, i giocatori di tutto il mondo hanno avuto l’occasione di vedere Just Cause 3, osservandone il gameplay e interessanti feature mostrate in video. Grazie alla struttura open world di un complesso titolo che spezza ogni barriera degli action adventure, tutti sono stati accontentati. Se segniamo l’inizio di questo tipo di esperienza con l’uscita di Grand Theft Auto III, 14 anni sembrerebbero sufficienti per raggiungere la maturità. Nel corso del tempo sono stati molti i giochi open world di genere action ad alternarsi nel calendario uscite (basti pensare alla serie Saints Row), ma si contano sulla punta delle dita quelli che hanno raggiunto un livello di caratterizzazione simile all’ultima fatica targata Avalanche Studios. Just Cause 3 ha infatti il potenziale per lasciare il segno, grazie a un’opera solenne che riesce a stupire per libertà concessa e ambientazioni.

Home! Sweet Home!Viste le dimensioni spropositate del mondo di gioco e la grande mobilità aerea di Just Cause 2, punti cardine del secondo capitolo, è difficile incolpare qualcuno per non aver dato il giusto spessore alla trama. Tuttavia, ciò non ha impedito agli sviluppatori di rimediare nel sequel. Proprio come in Mafia II, Just Cause 3 parte con la premessa del classico ritorno a casa del protagonista: Rico Rodriguez torna nella sua città natale di Medici, una grande isola situata in un fittizio arcipelago del Mediterraneo, governata da un dittatore chiamato Di Ravello. Viste le esperienze precedenti di Rico, in cui ha dato sfoggio delle sue doti di distruttore, sembra proprio sia giunto il momento per liberare Medici. L’eroe è un sovvertitore, con i locali che faranno da supporto pur di liberare le loro rispettive aree. Tutto ciò che Rico dovrà fare è dar loro la motivazione giusta, eliminando chiunque sia fedele a Di Ravello o distruggendo i luoghi-simbolo della dittatura.just-cause-3-gamesnote (1)Distruzione senza freniE sono proprio le ambientazioni altamente distruttibili a convincere di più in Just Cause 3. Il giocatore avrà il controllo assoluto della situazione e potrà scegliere come demolire ponti, palazzi, fabbriche e tutto il resto: per esempio si potrà buttare giù una statua con un trattore, abbatterla con l’artiglieria pesante o sradicarla da terra con un veicolo aereo. Oppure si potrà utilizzare un rampino retrattile, in grado di legarsi fino a un massimo di quattro punti di ancoraggio, per scatenare la propria fantasia e mettere a punto le idee più folli dando vita a devastanti esplosioni. Dopotutto il realismo non è uno dei punti di forza di Just Cause, sebbene il nuovo capitolo abbia fatto passi da gigante rispetto al precedente, che spesso proponeva situazioni sull’orlo della credibilità. Giusto per fare un esempio, grazie al motore fisico migliorato, ora un ponte carico di esplosivo crollerà nel modo giusto dopo la detonazione.Inoltre, Avalanche Studios ha scelto coraggiosamente di dare a Rico illimitati C-4, per la prima volta. Ma non pensate che sia un vantaggio e che questo possa rendere Just Cause 3 più semplice, perché la difficoltà del gioco è aumentata proprio in previsione di tutti gli esplosivi che si potranno potenzialmente utilizzare. Quella degli sviluppatori è stata una decisione comprensibile: infondo chi vorrebbe perdere tempo prezioso per raccogliere C-4? Ciò rende il titolo più accessibile e, in fin dei conti, più caotico e distruttivo. Ma se il C-4 illimitato è una delle caratteristiche avanzate di distruzione, la nuova tuta alare è il completamento perfetto per gli spostamenti a base di rampino e paracadute, due strumenti chiave già visti in precedenza. I giocatori più abili saranno coloro che utilizzeranno rampino, paracadute e tuta alare con tale destrezza da riuscire a trascorrere 5,10 e forse anche più minuti senza mai toccare terra.just-cause-3-gamesnote (2)Just Cause 3 rientra in quella cerchia di giochi more-of-the-same (come anche Far Cry 4). D’altro canto Just Cause 2 aveva gettato una base solida negli anni passati, e ai ragazzi di Avalanche Studios è bastato migliorare quel che c’era di buono per non deludere il pubblico. E grazie a nuovi contenuti la terza iterazione della serie sembra aver fatto quel tanto che basta per evitare classificazioni del tipo “Just Cause 2.5”. L’appuntamento è adesso fissato per il 1 dicembre, quando arriverà su PC, PlayStation 4 e Xbox One.