Street Fighter V – L’Anteprima di Gamesnote.it
Anteprima

Street Fighter V – L’Anteprima di Gamesnote.it

  • Versioni: PC PS4
  • Dopo aver riportato il genere dei picchiaduro a una seconda giovinezza con Street Fighter 4 e tutte le sue versioni Capcom ha pensato bene che il momento di lanciare una nuova gallina dalle uova d’oro da spremere per i prossimi 6 anni è arrivato. Finalmente si è aperto il sipario, sebbene non completamente, su Street Fighter V svelando al mondo le meccaniche di gioco principali su cui si baserà questo successo annunciato. Come già visto con il precedente capitolo la casa di Osaka svelerà il roster pian piano e presumibilmente a eventi come l’E3 e grandi tornei come l’EVO, fino ad oggi però abbiamo quattro vecchie conoscenze che hanno mostrato alcune caratteristiche inedite che andiamo con calma a spiegare.

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    Prendi un po’ di qua, prendi un po’ di là…ed ecco il V

    Un nuovo capitolo della più famosa saga di picchiaduro al mondo porta con se principalmente un nuovo sistema di combattimento, magari evolvendo o modificando alcune tecniche prese da altri capitoli o saghe ma senza mai ripetersi in quello che è il principale elemento degli scontri. Con Street Fighter V non poteva essere altrimenti e quindi da escludere la presenza del Focus e tutte le meccaniche a esso legate per attaccare, cancellare o difendersi perché ora abbiamo uno stile che andrà a beneficiare delle Variabili, o se proprio dobbiamo dirlo in modo figo il Variable Meter. Esattamente come avveniva con le Revenge del quarto capitolo avremo sopra la barra delle super quella delle Variables, composta da due slot per i personaggi presenti fino a questo momento ma che potrebbe arrivare anche a tre in altri. Questa barra si attiva attraverso i colpi subiti e si scarica in automatico alla fine di ogni round, quando attiva però andrà ad attivare due meccaniche di gioco inedite ovvero il V-Triggers e il V-Reversals (il 5 romano regna proprio in questo titolo). Il primo necessiterà di tutta la barra per essere attivato e consentirà di attivare una speciale proprietà che cambierà da lottatore a lottatore. Nel caso di Ryu andremo a potenziare i suoi attacchi e cambiarne alcune caratteristiche nelle special, Chun-Li potrà effettuare colpi multipli, M.Bison avrà un teletrasporto invulnerabile come Charlie e altro che sarà svelato più avanti. Insomma sebbene si attivi per tutti allo stesso modo questa nuova funzione darà momentaneamente (un po’ come accadeva nell’Alpha 2 per le custom combo) a ogni personaggio una diversa skill, rendendo i combattimenti più vari e la conoscenza del matchup ancora più importante. La seconda meccanica di gioco svelata necessita di una sola barra del meter e non è altro che una counter utile per spezzare le combo avversarie, anche questa vista in passato nella serie Alpha. Altro elemento che caratterizzerà Street Fighter V è la presenza delle V-Skills, mosse uniche per ognuno eseguibili allo stesso modo e che vanno a influire lo stile di combattimento utilizzato, ad esempio Ryu avrà come mossa la classica parry di Street Fighter III con tutte le derivanti che possono venire fuori dal riuscire a utilizzare una tecnica simile, mentre M.Bison potrà respingere le classiche “bolle” di qualunque genere, Chun-Li sfrutterà un salto di 45°con calcio che potrà sfruttare per iniziare una combo e Charlie assorbirà tutti i tipi di proiettili andando a caricare il suo V-meter o tempo di attivazione nel caso questo lo fosse.

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    Un titolo che diventa sempre più tecnico

    La cosa bella che si nota da questa prima build di Street Fighter V sono i cambiamenti con il 4 e che comunque Capcom terrà conto dei feedback dei giocatori professionisti prima della sua uscita, ovviamente terrà conto del giudizio di tutti gli altri per Mega Street Fighter V Ultra Warriors Edition…ma questa è un’altra storia. Intanto le Ultra sono state sostituiti dalle Critical Arts e la barra per utilizzarle non si riempirà con i danni subiti ma con l’esecuzione delle varie mosse. In effetti si tratta della classica energia delle super del 4 che serve anche per le mosse EX, questa volta però la strategia nel suo utilizzo è davvero più fine. Sfruttare mosse EX non ci permetterà quasi sicuramente di sferrare una Critical Art ma se vogliamo davvero fare male al nostro avversario sarà bene eseguire la versione potenziata attraverso l’uso del V-Trigger. Ebbene si, sebbene la nostra super mossa sia unica ne avremo una variante più potente se prima di eseguirla avremo attivato la barra V. Per fare un esempio pratico, Ryu invece di lanciare il suo classico Shinkuu Hadoken sfruttando entrambe le barre potrà eseguire il Denjin Hadoken, la versione elettrica per intenderci con i meno affini ai nomi delle mosse dei precedenti capitoli. Passando all’analisi più stretta del gameplay mostrato si nota un aumento dei danni rispetto al prequel, una semplificazione delle varie combo anche da un frame, e una maggior interazione con i fondali. La grande novità è costituita dall’online, dove Capcom sta realizzando un nuovo netcode basato su quello di GGPO chiamato al momento Kagemusha e che permetterà ai giocatori PlayStation 4 e PC di sfidarsi indipendentemente dalla piattaforma sulla quale preferiscono giocare.

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    L’attesa è troppa

    Marzo 2016 non è certo dietro l’angolo e l’attesa per avere Street Fighter V è già altissima. Inutile dire che il titolo mostra ancora di essere alle prime fasi, tecnicamente dev’essere migliorato visto che tra stage colorati e dettagliatissimi se ne vedono anche un po’ troppo spogli e approssimativi, senza contare che il pubblico che assiste ai match è poco definito. Per il resto vedremo, inizialmente il titolo aveva delle tinte più cupe mentre adesso sembra più luminoso e colorato, tutti dettagli però visto che il sistema di combattimento sembra solido e sebbene al momento si abbia l’impressione di vedere un 4.5 se non un Alpha 4 ancora è presto per giudicare un aspetto che comunque non è stato minimamente approfondito da mani esperte. Street Fighter V però è già un titolo immenso, per l’entusiasmo che genera e per la passione che scaturisce nelle diverse comunità di picchiaduro, il successo di vendite è quindi scontato ma visto quanto Capcom punterà forte su tornei professionali non è difficile immaginare che anche questa volta il Re non mollerà il proprio trono e forse non farà nemmeno tanta fatica visto che una build pre-alpha sembra aver cancellato tutti gli altri titoli.

    Articoli Scritto da rspecial1 - Gamesnote.it

    I videogiochi li ha scoperti con Star Force, da allora è stato amore puro. Dal 2000 recensisce giochi di ogni genere e forma, passando per tutti i maggiori siti del settore in attesa del Dreamcast 2 e il riscatto di Sega.