Donkey Kong Country Returns 3D – Anteprima
Anteprima

Donkey Kong Country Returns 3D – Anteprima

E’ maggio il mese designato che vedrà l’approdo di Donkey Kong su Nintendo 3DS. Infatti, Nintendo, dopo l’ultimo Direct nel quale si è sbizzarrita ad annunciare titoli per la sua console portatile, porterà il simpatico scimmione sullo schermo tridimensionale il 24 del mese appena iniziato. Cosa ci si deve aspettare, dunque, da Donkey Kong Country Returns 3D ?

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Donkey in 3D

Donkey Kong Country Returns 3D prende in toto la formula del titolo uscito per Wii ormai tre anni orsono, modificando alcuni aspetti a livello di gameplay. Il titolo per Wii è stato (ed è tutt’ora) uno dei migliori platform presenti sulla vecchia console della gande N: vuoi per il level design d’impatto, vuoi per nemici arcigni sempre pronti a sbarrare la strada, in modo estenuante, al protagonista, vuoi ancora per la disarmante immediatezza del gameplay che, però, non sottende una semplicità strutturale di gioco. Il tutto con un sottofondo di classic game che farà sicuramente la felicità di tutti gli amanti del “muori e ricomincia”. Se, per una ragione o per l’altra, non vi sentite appartenere a questa categoria di giocatori, il consiglio per il 24 maggio è quello di rinunciare all’acquisto di Donkey Kong Country Returns 3D.

Per il resto, il titolo pare garantirà un ottimo sfruttamento della componente stereoscopica del portatile Nintendo, gestendo al meglio gli effetti di profondità che potranno essere visibili lungo i vari livelli. Questi saranno supportati dai soliti espedienti che li renderanno ancora più spettacolari e, perché no, difficili. Aspettatevi, quindi, di finire in barili esplosivi che lanceranno i protagonisti da una parte all’altra dello schermo, di utilizzare carrelli sopra rotaie che crolleranno e via dicendo. Insomma, il classico stile di Donkey Kong Country.

 Donkey Kong

Facile o difficile ?

Al fine di permettere un buon grado di sfida ai giocatori più navigati, sembra che sarà presente la classica modalità già gustata su Wii mentre, nel caso non si facesse parte della categoria appena citata, sarà disponibile una modalità più semplice, che prevede una barra energetica più generosa e che comprenderà fino a tre cuori anziché due. Questa cosa semplificherà notevolmente la vita ai giocatori meno avvezzi al genere, garantendo la possibilità di estinguere ben sei cuori (tre per Donkey Kong e tre per Diddy) prima di perdere una vita. Sembra, poi, che, in questa versione per Nintendo 3DS, sarà disponibile un mondo aggiuntivo composto da ben otto livelli, e degli stage in cui correre contro un proprio amico in connessione locale, previo il possesso di due cartucce del gioco. Per sbloccarli, sarà necessario raccogliere le lettere che compongono la parola Kong e alcuni pezzi di puzzle sparsi per i livelli.

 Donkey Kong

Donkey Kong Country Returns 3D sembra essere il classico gioco che farà arroventare le dita sui pulsanti del portatile Nintendo. Un gameplay collaudato, semplice, ma altamente competitivo, farà da sfondo ad un gioco che richiederà una destrezza e un controllo perfetti. L’aggiunta di un ulteriore mondo farà poi gola a tutti coloro che hanno apprezzato la versione Wii, senza contare l’effetto stereoscopico che, speriamo, genererà più di qualche stupore. Attendiamo il 24 maggio per vedere il resoconto finale di questo remake. Restate sempre sintonizzati su Gamesnote.it !

Articoli Scritto da Carlo Ziboni - Gamesnote.it

Amante fin da bambino del mondo dei videogiochi, dopo un continuo scroccare partite con l'Atari di cugini vari, ho iniziato a fare sul serio nel 1987, quando in casa arrivò il mitico NES. Inutile dire che da quel momento, per me esistevano solamente Mario e soci. Con il passare degli anni e i migliaia di giochi passati sotto le mie grinfie, ho iniziato ad avere un sentimento di tolleranza anche verso SEGA, per poi entrare nel mondo Playstation e PC. Praticamente non ho mai perso una console Nintendo da trent'anni a questa parte. Questa mia passione viscerale per i videogiochi, nata nelle sale giochi anni '80, mi ha portato a collaborare per otto anni con Spaziogames.it, mentre nel frattempo in me nasceva l'idea di creare Gamesnote.it, una piattaforma libera e indipendente.