Pokemon X e Y – Anteprima
Anteprima

Pokemon X e Y – Anteprima

Nel mondo videoludico è raro trovare serie che riescano a rimanere intatte nel tempo, cristallizzate nel loro successo ed insensibili ai cambiamenti generazionali.
Pokemon è sicuramente un chiaro esempio di come ciò sia possibile. Nell’ormai lontano 1989 Satoshi Tajiri fondò Game Freak, la software house che debuttò con le prime due versioni, Rosso e Verde, pubblicate in Giappone nel 1996 da Nintendo.
Un paio di anni dopo, nel 1998, i mostriciattoli tascabili invasero il mondo con l’uscita delle versioni Rosso e Blu, ottenendo un successo strepitoso, complice anche la serie animata. Quello che accadde in seguito è ormai risaputo.
Oggi, nel 2013, sembra che le lancette dell’orologio siano rimaste ferme a quegli istanti, nel 1996, quando i Pokemon si affacciavano timidamente nel panorama videoludico del paese del Sol Levante.
Già, perché la grande N ci riprova di nuovo. L’8 gennaio di quest’anno, infatti, è avvenuto l’annuncio di Pokemon X e Y, che inaugureranno la sesta generazione del famoso brand nipponico.
Cosa ci si aspetta da queste due nuove versioni? Scopriamolo in questa anteprima!

Pokemon X e Y

Squadra che vince, non si cambia

Sicuramente le varie news e i filmati diffusi fino ad ora non lasciano ombra di dubbio: la formula che ha reso celebre la serie rimarrà pressoché intatta, salvo l’aggiunta di qualche novità. La struttura a stampo RPG è stata infatti riproposta: impersoneremo ancora un giovane allenatore (o una giovane allenatrice) e potremo nuovamente catturare, e quindi collezionare, i Pokemon che si incontreranno lungo il percorso. Lo scheletro, o meglio, il cuore del combat system rimarrà invariato, prevedendo la presenza di vari tipi di mostriciattoli tascabili, ognuno con proprie mosse ed eventuali evoluzioni. Ultima, ma non meno importante, la struttura a turni.
Al tempo stesso Nintendo srotola su 3DS il tappeto rosso per la sua imponente esclusiva. Se il design di fondo è lo stesso che ha sempre caratterizzato la serie, nei vari gameplay trailer si notano dei miglioramenti generali, dovuti all’approdo della serie sull’ultima console portatile della grande N, com’è giusto che sia.

New Entry coi fiocchi

Sono però ben altre le importanti novità che verranno introdotte e che non riguardano semplicemente il cambiamento della piattaforma di gioco, prevedibile e quasi d’obbligo.
Molto probabilmente, ciò che ha maggiormente suscitato scalpore è stato l’annuncio di un nuovo tipo. Se infatti inizialmente se ne contavano quindici, l’aggiunta di altre due tipologie è avvenuta nella seconda generazione ed in seguito, sotto questo aspetto, la serie è rimasta invariata.
Nelle nuove versioni comparirà invece il nuovo tipo “Folletto”, a cui alcuni dei vecchi Pokemon saranno convertiti a causa del loro design che ben si sposa con tale innovazione.
Saranno inoltre introdotte alcune funzionalità che andranno ad ampliare e variare l’esperienza videoludica proposta.
Come si può osservare nei trailer rilasciati fino ad oggi, potremo visitare la regione di Kalos anche con dei comodi pattini. Non si sa ancora se questi andranno a sostituire la classica bicicletta o se invece saranno una semplice aggiunta al nostro inventario.
Chi si stancherà di pattinare potrà cavalcare i suoi fidati amici tascabili. Probabilmente ciò sarà possibile solo in determinate aree e solo con alcuni Pokemon. Finora, infatti, questa feature è stata mostrata solo all’interno di una città.

Pokemon X e Y
Per quanto riguarda uno degli elementi centrali della serie, ovvero i combattimenti, le nuove meccaniche introdotte saranno le battaglie aeree e le orde.
Le prime potranno essere attuate solo se verranno soddisfatte determinate condizioni, ovvero la presenza in campo di Pokemon volanti o dotati dell’abilità “levitazione”.
A proposito delle orde, invece, si tratterà di una variazione al classico incontro con mostriciattoli selvatici. In sostanza si presenteranno davanti al giocatore non uno, ma più avversari nello stesso scontro. Fino ad ora è stata mostrata un’orda di ben cinque elementi.
Queste piccole innovazioni potrebbero rendere meno monotoni i numerosi scontri che si affronteranno nel corso del proprio viaggio e al tempo stesso coinvolgere maggiormente il giocatore, anche nei momenti apparentemente più tranquilli.
Una funzionalità che si potrà utilizzare in ogni momento sarà “Poke io&te”. Consentirà al giocatore di curare i propri Pokemon dandogli da mangiare, coccolandoli e facendoli divertire copiando, tramite la videocamera frontale di Nintendo 3DS, i loro movimenti ed espressioni facciali e viceversa.
A tutto ciò si aggiungono alcune piccole modifiche, come la possibilità di selezionare una lingua tra le sette disponibili, tra cui, per nostra fortuna, l’italiano. Infine, sarà ancora possibile scegliere il sesso del proprio avatar virtuale e sono previsti alcuni aspetti predefiniti tra cui scegliere per personalizzare il proprio personaggio, modificabili durante il corso del gioco.

Pokemon X e Y

Deja Vù

Non è facile riuscire a mantenere vivo un brand nel corso di così tanti anni e sicuramente con Pokemon X e Y Nintendo spera di andare nuovamente sul sicuro, come è sempre successo con questa serie. Le premesse fanno ben sperare: sembrerebbe che con queste due nuove versioni rimanga la volontà di mantenere intatto lo spirito e le meccaniche del marchio nipponico, escludendo ovviamente quelle novità e quei cambiamenti nelle dinamiche di gioco, doverosi per non sviluppare vere e proprie copie dei titoli precedenti.
La presenza di nuovi mostriciattoli sicuramente aiuta a rendere Pokemon un’esperienza sì dotata delle stesse solide basi, ma al tempo stesso nuova, regalando ogni volta quella sensazione di deja vù e famigliarità tanto cara ai fan, e riuscendo a catturarne nuovi giocatori con le sue meccaniche collaudate.
Ora non ci resta che aspettare il 12 ottobre per scoprire se anche queste due nuove versioni saranno il solito successo targato Nintendo, o se qualcosa cambierà.