Project X Zone 2 – Anteprima
Anteprima

Project X Zone 2 – Anteprima

Tra i giochi più attesi dalla fanbase al Tokyo Games Show da poco terminato c’era sicuramente Project X Zone 2, seguito (in verità abbastanza telefonato) di quel JRPG strategico che ha unito alcuni tra i personaggi più amati di software house storiche come Capcom, Sega e Bandai Namco. Le informazioni al momento non sono tantissime, ma i trailer e le anticipazioni sono sufficienti per cominciare a farsi qualche aspettativa, soprattutto viste le oltre cinquanta ore spese sul primo capitolo.

Da novembre a febbraioDa novembre a febbraio: questo il tempo che intercorrerà tra la versione giapponese e quella occidentale di Project X Zone 2, con un taglio netto rispetto all’attesa che è stata necessaria per vedere qui da noi il primo capitolo: questo è indice del parzialmente inaspettato successo che questo atipico gioco di ruolo ha riscosso anche al di fuori dei confini nipponici, nonostante appartenesse a un sottogenere, quello degli strategici a turni, che, in genere, non riscuote il consenso della masse. I numeri dicono che, tra copie retail e digitali, si sono ampiamente superate le 400.000 unità, risultato di tutto rispetto per un’esclusiva 3DS. Merito di un cast stellare, che univa il meglio dei tre brand giapponesi, di un sistema di combattimento che somigliava più a quello di un picchiaduro bidimensionale che a quello di un titolo ruolistico, e, probabilmente, anche della relativa scarsezza di titoli simili nel catalogo 3DS, con la notevole eccezione di Fire Emblem Awakening. Tra poche settimane, per la precisione il 12 novembre prossimo, gli appassionati con gli occhi a mandorla potranno sollazzarsi con questo seguito, mentre, in occasione del TGS, Capcom ha ufficializzato anche la data europea, fissata per il 18 febbraio 2016. In quell’occasione, un trailer di poco inferiore ai due minuti ci ha presentato alcuni dei personaggi che arricchiranno i roster di questo sequel, tra cui Chrom e Lucina dal già citato Fire Emblem Awakening e Fiora da Xenoblade Chronicles.Guest starProprio le due guest star dall’acclamato titolo Nintendo hanno riacceso l’hype dei fan, che non si aspettavano la duplice comparsata e sono curiosi di vedere come, a fronte di un titolo improntato all’azione (sebbene all’interno del genere di riferimento), i due consanguinei verranno implementati, e se la loro aggiunta andrà a sconvolgere l’equilibrio, che già era stato raggiunto a fatica nel capitolo precedente. Dai filmati visionati e dalle interviste rilasciate, il gameplay sembra essere esattamente come quello visto e giocato qualche mese fa, con la possibilità di concatenare combo e juggling moves a non finire, gli attacchi multipli che infliggono danni devastanti ai nemici e personaggi che pronunciano la loro “one line” prima di gettarsi nella mischia. D’altronde, un vecchio adagio diceva che se qualcosa non è rotto, non c’è bisogno di ripararlo: Capcom, Sega e Bandai Namco devono aver pensato proprio questo, e Brave New World (il sottotitolo ufficiale del gioco) sembra puntare sulla fanbase già acquisita e sulla familiarità delle meccaniche di gioco piuttosto che su un rischioso cambio della formula base. Questo non vuol dire, tuttavia, che mancheranno del tutto le novità, e, in questo senso, l’uscita nipponica del titolo potrebbe fornirci ulteriori anticipazioni su quello che ci troveremo a giocare durante la seconda metà di febbraio. Di certo, se anche si puntasse esclusivamente sul cosiddetto “more of the same” dopo un’estate avara di soddisfazioni per i possessori della console a due schermi di Nintendo, Project X Zone 2 arriverebbe comunque come un graditissimo modo di iniziare il 2016, l’anno della maturità per una console che molti ritengono concluderà il suo ciclo vitale nel 2017 con il lancio del fantomatico NX.Inno al 2DCome per il gameplay, nessuno dei trailer ha rivelato grosse novità a livello grafico, visto che lo straordinario stile bidimensionale che aveva caratterizzato la prima uscita sembra essere tornato in gran forma, con un mare di colori su schermo, personaggi ricreati perfettamente (se non presi di peso dalle serie di riferimento) e animazioni puntuali e fedeli agli originali. Insomma, se avete amato il capitolo inaugurale, con il suo mix di fan service, combattimenti a turni e scazzottate in tempo reale, con Project X Zone 2 dovreste andare abbastanza sul sicuro. Appuntamento al secondo mese dell’anno prossimo per la recensione sulle pagine di Gamesnote.it.Commento finaleSebbene molto apprezzato dal pubblico e da parte della critica, Project X Zone non era un gioco perfetto, e mi aspetto che il team di sviluppo, pur non stravolgendo le dinamiche di gioco, ponga rimedio a problemi come il bilanciamento generale, una certa facilità di fondo e una trama tutt’altro che indimenticabile con questo seguito.Il traguardo è vicino: stay tuned!