The Legend of Zelda: A Link to the Past 2 – Anteprima
Anteprima

The Legend of Zelda: A Link to the Past 2 – Anteprima

Finalmente, come tutti gli appassionati giustamente si aspettavano, Link torna su Nintendo 3DS, con una nuova avventura, che è il seguito diretto di quel The Legend of Zelda A Link to the Past uscito su SNES più di vent’anni fa. Tutto questo tempo è stato intervallato dalla parentesi rappresentata dal remake per Game Boy Advance, gioco che è riuscito ad appassionare un’ulteriore generazione a questa vera e propria perla della storia videoludica targata Nintendo.

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Un nuovo Zelda !

Ecco, la prima postilla che vogliamo rimarcare più volte è che questa avventura di Link non è un remake, ma un titolo completamente nuovo che riprende a piene mani alcune caratteristiche del predecessore, riadattandole al comparto tecnico di Nintendo 3DS. Purtroppo, ad ora, della storia non si conoscono particolari rilevanti e bisognerà attendere sicuramente un po’ di tempo prima di conoscere novità di rilievo sotto questo aspetto.

Passando al gioco vero e proprio, per combattere i nemici che si pareranno sul suo cammino, Link avrà a disposizione l’immancabile spada, l’arco, lo scudo e un martello. Quest’ultimo, poi, non sarà utilizzato come sola arma di offesa, ma consentirà di attivare dei pulsanti che permetteranno al piccolo eroe vestito di verde di progredire nell’avventura. Così come accadeva negli altri capitoli della serie, anche in A Link to the Past 2 saranno presenti molti enigmi che man mano diventeranno sempre più complicati, non intaccando, tuttavia, la componente action del gioco. Come avrete sicuramente capito, questa avventura di Link è molto simile strutturalmente a quanto si è potuto testare finora. Se però siete fan della saga ma, soprattutto, di Nintendo, potete intuire che la stessa casa di Kyoto abbia in serbo qualche colpo a sorpresa.  

Infatti, Link sarà dotato di un nuovo potere che gli consentirà, premendo il pulsante A, di trasformarsi in un disegno, e muoversi liberamente sui muri. Quest’innovazione genererà, quindi, nuove possibilità di gioco e nuove risoluzioni dei vari dungeon che comporranno l’avventura. Per non rendere troppo facilitato il titolo, però, questa abilità godrà di una sorta di barra a tempo che, una volta esaurita, farà tornare il nostro eroe ‘tridimensionale’.

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Link Fuori dallo schermo

Nintendo sa come ottenere il massimo dalle caratteristiche delle proprie console, questo è un dato di fatto ed è dimostrato dai moltissimi lavori realizzati nel corso degli anni. Il comparto tecnico, infatti, pur utilizzando la classica visuale dall’alto, tipica dei vecchi episodi della serie di The Legend of Zelda, pare essere decisamente di buon livello e sfrutta al meglio il 3D della console portatile. In diverse occasioni vedrete oggetti che sembrano ‘uscire’ dallo schermo e gli stessi dungeon sono strutturati su più livelli, impiegando ottimamente l’effetto stereoscopico di Nintendo 3DS. Il touch screen, invece, sembra che sarà relegato alle funzioni di mappa e non avrà alcun impiego extra.

I colori accesi delle ambientazioni esterne torneranno a farvi sognare, così come la caratterizzazione dei nemici e l’irresistibile tenerezza di un Link che cambia di nuovo aspetto, divenendo un piccolo eroe dal ciuffo sbarazzino, disegnato con lineamenti dolci che ne fanno un eroe adorabile.

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Commento finale

Articoli Scritto da Carlo Ziboni - Gamesnote.it

Amante fin da bambino del mondo dei videogiochi, dopo un continuo scroccare partite con l'Atari di cugini vari, ho iniziato a fare sul serio nel 1987, quando in casa arrivò il mitico NES. Inutile dire che da quel momento, per me esistevano solamente Mario e soci. Con il passare degli anni e i migliaia di giochi passati sotto le mie grinfie, ho iniziato ad avere un sentimento di tolleranza anche verso SEGA, per poi entrare nel mondo Playstation e PC. Praticamente non ho mai perso una console Nintendo da trent'anni a questa parte. Questa mia passione viscerale per i videogiochi, nata nelle sale giochi anni '80, mi ha portato a collaborare per otto anni con Spaziogames.it, mentre nel frattempo in me nasceva l'idea di creare Gamesnote.it, una piattaforma libera e indipendente.