Captain Toad: Treasure Tracker – Provato
Anteprima

Captain Toad: Treasure Tracker – Provato

Milano – Open Day Nintendo: Non potevamo non citare, nella carrellata di anteprime proposte a tema Nintendo, la singolare opera riguardante il piccolo amico del buon vecchio Mario, Toad, che ora può persino fregiarsi di avere un ruolo da protagonista nel prossimo Captain Toad: Treasure Tracker. Parliamone.

Prima donna

Grazie al successo riscontrato dal pubblico verso il singolare funghetto all’interno del recente Super Mario 3D World, Nintendo ha deciso di concedere una chance al buon Toad di interpretare il ruolo di star indiscussa in un gioco a sé stante. Quello che inizialmente poteva sembrare un’evoluzione del minigame proposto nel mondo di Mario, ha preso forma e vita propria in questo Captain Toad:Treasure Tracker, permettendo così un salto di qualità non indifferente all’interno del variegato mondo Nintendo al nostro piccolo eroe.

Captain Toad: Treasure Tracker

Allo showfloor allestito in quel di Milano, abbiamo potuto quindi provare con mano alcuni livelli del titolo di prossima uscita, in esclusiva per WiiU. L’obiettivo che ogni singolo livello delle avventure di Toad ha in comune consiste nel raggiungere la stella posizionata alla fine di ogni livello. Non sarà però così semplice ottenerla, dato che le insidie sul nostro cammino saranno molte. Prima fra tutte la prospettiva, che in molti livelli richiederà pazienza nel capirne appieno le sfaccettature, per non rischiare di rimanere fregati nel bel mezzo dell’esplorazione. Nella fattispecie, uno degli stage da noi provati vedeva il buon funghetto all’interno di un livello che ricordava un cubo (per struttura e collocamento nello spazio ndr) e ogni sua faccia aveva una sua prospettiva e quindi dei vantaggi che da un’altra angolazione non potevano essere notati. Per fare un esempio veloce, nella prima inquadratura, un ponte non ci permetteva di oltrepassarlo, causa un grande vuoto nel centro, ma girando leggermente la telecamera, ecco che il ponte, grazie ad un gioco di prospettiva, diventava finalmente accessibile. Un sistema intrigante e diverso di puzzle ambientale che, nei livelli più avanzati, dovrebbe richiedere una grande dose di attenzione da parte dell’utente per poter raggiungere la tanto agognata stella.

Non mancano ovviamente vari nemici a complicare ulteriormente la vita la nostro eroe, nemici che in alcuni casi possono essere fermati/colpiti grazie al pad di WiiU, che riproduce su touch screen l’azione di gioco. Nel nostro caso, dei muri semoventi non ci permettevano di avanzare, ma interagendo con loro col touch pad, ecco che tutto d’un tratto hanno cessato il proprio movimento ed è stato dunque possibile passare oltre. Come abbiamo detto prima, non tutti i livelli di Captain Toad sono della medesima fattura. Un altro schema da noi provato, era ambientato all’interno di un vulcano, dalle cui viscere fuoriusciva un gigantesco drago sputafuoco. Questa sessione era decisamente focalizzata sul non farsi colpire dalle fiammate dell’imponente bestia. Il nostro Toad, per poter raggiungere il proprio obiettivo, deve quindi trovar riparo alle mortali fiamme rilasciate dal drago, utilizzando delle coperture presenti all’interno del livello. Niente di troppo difficile, anzi, per quello che abbiamo potuto testare, il livello di difficoltà era piuttosto orientato verso il basso, ma data l’utenza a cui è rivolto il titolo, probabilmente questa scelta può rivelarsi vincente.

Captain Toad: Treasure Tracker

Da applausi la grafica che fa da sfondo al titolo, colorata, dettagliata e anche un po’ “pacioccosa”, come da tradizione, che rende veramente il tutto molto piacevole da vedere. Notevoli anche gli aspetti tecnici del titolo, dall’illuminazione, che in questo Captain Toad si mostra in grande spolvero, fino agli effetti speciali, come ad esempio il calore all’interno del vulcano, che ci ha piacevolmente sorpreso. L’unico aspetto potenzialmente criticabile del titolo potrebbe riguardare la varietà delle situazioni proposte, che speriamo davvero sia notevole per non rischiare di tagliare le gambe ad un titolo che già da ora promette davvero bene. I quattro livelli da noi provati erano tutti diversi tra loro, scongiurando quindi possibili problemi in tal senso, sperando che anche nel prodotto finito vi siano schemi ben diversificati.

Nuovo eroe all’orizzonte

In generale, la nostra prova sul campo di Captain Toad: Treasure Tracker ci ha piacevolmente colpito, grazie al suo stile e alle trovate di gameplay davvero originali e divertenti. Uno spettacolo da vedere, un piacere da giocare, questo titolo ha davvero tutte le carte in regola per potersi ritagliare un suo spazio una volta disponibile sugli scaffali, prevista per fine anno. Un gioco da tenere d’occhio.