Mario Kart 8 – Provato
Anteprima

Mario Kart 8 – Provato

Milano – Open Day Nintendo: Tra Super Mario 3D World, Mario e Sonic ai giochi olimpici invernali e Mario & Luigi: Dream Team Bros., all’open day di Nintendo non si può dire che l’amato Super Mario non abbia fatto la sua parte. Oltre ai titoli sopracitati, però, un altro gioco in cui il baffuto idraulico è (co)protagonista è Mario Kart 8. Dopo i due episodi apparsi rispettivamente su Nintendo Wii e Nintendo 3DS, la serie si sta finalmente preparando per sbarcare su Nintendo Wii U con un ottavo capitolo decisamente interessante.

Mario Kart 8

Go Kart per tutti

La postazione dedicata a Mario Kart 8 ci ha permesso di esibirci in qualche tracciato. Il titolo è giocabile sia con un tradizionale Wii Wheel (il volante in bundle con l’episodio Wii), sia con il Game Pad. Noi abbiamo optato per il secondo, sperimentando così un approccio diverso al passato. Per controllare i Kart è possibile scegliere tra un sistema classico, che sfrutta l’analogico, oppure decidere di buttarsi in un’esperienza più moderna che adopera i giroscopi del Game Pad. Proprio con quest’ultima configurazione abbiamo iniziato a giocare a Mario Kart 8. Dalo stile dei menù fino al gameplay, questo nuovo capitolo ricalca fedelmente le precedenti apparizioni del brand. La giocabilità si è dimostrata pressoché immutata e ci siamo subito lanciati senza alcun problema nelle gare. Complice una difficoltà probabilmente settata a Facile abbiamo vinto in scioltezza ogni corsa, nonostante muovere il Game Pad ci sia sembrato meno appagante e soddisfacente rispetto all’utilizzo di un comune Wii Wheel. I sensori di movimento hanno comunque risposto bene ai nostri input, rendendo la prova sufficientemente divertente.

Mario Kart 8, però, non è riuscito a entusiasmarci al cento per cento: tutto ricorda davvero troppo i titoli precedenti della saga. Per di più, a mancare è sempre la sensazione di velocità. I Kart continuano a viaggiare a passo di lumaca e, malgrado non pretendessimo di scheggiare sulle piste come fulmini, sotto questo punto di vista qualcosina in più poteva essere fatto.

Mario Kart 8

Ciò nonostante, alcune idee legata alla struttura dei tracciati ci hanno colpito assolutamente in positivo. Le novità legate ai veicoli antigravitazionali, con la possibilità di scovare strada alternative, più serpeggianti e in grado di farci viaggiare anche in 'verticale' sulle ambientazioni, ha reso alcune gare piuttosto emozionanti. Menzione d’onore per il circuito ambientato nella casa dei fantasmi, probabilmente il più esplicativo di questa nuova meccanica, integrata peraltro alla perfezione nel contesto spiritico. Ritornerà poi la possibilità di volare per un breve periodo e i percorsi sottomarini.

Next-gen

Se quindi il gameplay di Mario Kart 8, a conti fatti, non sembra offrire ai fan della serie molto altro rispetto al passato, siamo invece rimasti abbastanza impressionanti dal comparto grafico della produzione. Il colpo d’occhio è molto buono: la cura nella realizzazione delle ambientazione, la modellazione dei personaggi, l’illuminazione, lo stile, ogni elemento contribuisce a restituire un impatto grafico notevole. Anche per quanto riguarda la fluidità e la pulizia dell’immagine siamo rimasti più che soddisfatti.

Mario Kart 8

Per quello che abbiamo provato, Mario Kart 8 è il solito Mario Kart. Il gameplay, che deve molto a Mario Kart 7, è quello che abbiamo imparato ad apprezzare di capitolo in capitolo, con l'aggiunta dei tracciati antigravitazionali. Vedremo, perciò, quanto le location si dimostreranno varie e se l’offerta complessiva (dalle modalità presenti alle nuove feature, come le funzioni del Game Pad) sarà sufficiente a donare personalità a questo episodio. Ciò che è certo è che i fan della serie si troveranno immediatamente a casa. C’è poi da dire che grazie all’ottimo comparto grafico, finalmente in HD, ogni gara risulta ancora più divertente e “spettacolare”.