The Wonderful 101 – Provato
Anteprima

The Wonderful 101 – Provato

Milano – Open Day Nintendo: Negli ultimi mesi le critiche in merito alla quantità di titoli esclusivi disponibili per Nintendo Wii U, tralasciando i classici brand quali Mario e Zelda, sono diventate molto dure. All’E3 tenutosi il mese scorso Nintendo ha provato a controbattere, tuttavia l’attenzione era rivolta verso la rivelazione delle nuove console e dei titoli annessi; questo ha fatto (quasi) passare in secondo piano le interessanti esclusive della console della casa di Kyoto, che sembrano però essere in piena forma e pronte a stupire.
The Wonderful 101, il seguito spirituale di Viewtiful Joe, è una di esse. Originariamente previsto al lancio della console ed in seguito rimandato, il gioco Platinum Games si prepara ad approdare tra qualche mese sul mercato, con l’idea di sfruttare appieno le finora inespresse funzionalità del GamePad.
Grazie all’invito offertoci da Nintendo per l’evento post-E3, siamo riusciti a provare con mano il prodotto. Ecco quindi le nostre impressioni in merito.

La carica dei 101

L’unione fa la forza‘, così cita un famoso e antico proverbio, che riassume e sintetizza perfettamente in queste cinque parole la trama, per nulla articolata, di The Wonderful 101.
Il mondo si trova in grave pericolo. Un gruppo di feroci e spietati alieni (ma neanche troppo) ha iniziato l’attacco alla Terra, che necessita ora di un eroe che possa affrontare i nemici extraterrestri. Per salvare il nostro amato pianeta il giocatore vestirà quindi i panni di un ragazzo, che si improvvisa supereroe indossando maschera e calzamaglia, e decide di lottare, ma soprattutto di far lottare la gente comune.
The Wonderful 101 presenta aree urbane molto differenti tra loro, che spaziano da vicoli e strade molto strette a un imponente stadio di baseball. Pare che nel corso dell’avventura capiterà spesso di incontrare altre persone, che potranno essere reclutate come aiutanti: per farlo sarà necessario disegnare un cerchio attorno ad esse sullo schermo del GamePad, o eseguire un movimento analogo con lo stick analogico destro.

The Wonderful 101

Una volta selezionate, queste si uniranno al team e formeranno una massa di supereroi sorprendentemente agguerriti. Alcune di essi risulteranno membri fissi dell’alleanza, mentre i più saranno solo alleati temporanei, che una volta colpiti dai nemici scompariranno. Il gioco indica la differenza tra le due tipologie e quando troverete un compagno permanente, vi mostrerà anche le sue particolari statistiche di combattimento.

Trasformazione!

La marea umana di persone che vi accompagneranno nel corso della vostra avventura sarà fondamentale durante i combattimenti, perché proprio da esse deriverà la forza e la potenza sia dei vostri attacchi che delle vostre difese.
Durante le fasi di esplorazione e combattimento è possibile creare le proprie armi personalizzate, tracciando apposite forme sul GamePad: una linea orizzontale darà origine ad una spada, una L ad una pistola, un cerchio ad un pugno, una Q ad una bomba rallenta-tempo eduna S ad una frusta. Quelle elencate sono solo alcune delle forme che potremo utilizzare.
Ciascun arma creata possiede ovviamente caratteristiche che la rendono migliore di altre per combattere contro determinate tipologie di nemici e ognuna presenta un diverso colore della traccia su schermo (cosa che risulta particolarmente adatta per correggere un eventuale errore ed ottenere l’arma desiderata); dopo aver tracciato il segno è infatti necessario confermarne la creazione con il pulsante X.
Nonostante il gameplay del titolo sia piuttosto immediato, risulta evidente come una buona strategia sia fondamentale per uscire vincitori dagli scontri più impegnativi. La sezione disponibile, ad esempio, ci metteva di fronte ad un gigantesco alieno robotizzato, contro il quale era necessario dapprima usare la frusta per indebolirne la corazza, e poi passare alla spada per infiggere ingenti danni al corpo. Colpire la corazza con la spada era praticamente inutile.
Ma in tutto questo qual è la relazione che intercorre tra le nostre armi e i famosi ‘101’ alleati che ci portiamo dietro? Semplice. Saranno gli eroi cittadini che, al nostro comando, si disporranno su schermo per tracciare la linea che gli indicherete. E più supereroi avrete a disposizione, più potrete formare figure gigantesche. Questo permetterà la modellazione di armi più grandi, che talvolta usciranno persino dallo schermo e che vi garantiranno una forza d’attacco maggiore.

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Queste mosse, tuttavia, non saranno utili solo nello scontro con il nemico, ma anche nell’interazione con l’ambiente: per fare un esempio, sfruttandole potremmo aprire strade altrimenti inaccessibili, o più semplicemente compiere un evento che ci permetta di proseguire con il gioco. Ad un certo punto della demo era necessario ruotare con il ‘pugno’ degli ingranaggi di una ruota panoramica e in seguito, una volta azionata, salirvi sopra per proseguire.

Nel mezzo degli scontri si potranno anche raccogliere delle armi secondarie, quelle abbandonate dai ‘terribili’ invasori, che saranno anch’esse utilizzabili premendo il tasto Y.
Lo stesso principio descritto per l’attaccare vale anche per la difesa, con i vostri compagni che, usando il tasto apposito, si uniranno attorno a voi per formare un piccolo o immenso budino a seconda del loro numero.
Per chi non volesse usare la funzione touch del GamePad è anche possibile usufruire della levetta analogica destra per tracciare i simboli per l’armamentario. Tuttavia rimane un’opzione altamente sconsigliata in quanto toglie gran parte del divertimento e del coinvolgimento che il titolo riesce ad offrire.

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Un breve discorso deve anche essere fatto sulle missioni co-op, le quali supportano fino ad un massimo di cinque giocatori. In questo caso ognuno di essi sarà dotato di un suo caposquadra-eroe, che recluterà i civili ed amplierà sempre di più l’onda di persone che lo segue, similmente a come avveniva nel single player. Il divertimento in compagnia risulta però infinitamente maggiore.
Unico neo di questa modalità sembra l’eccessivo caos che deriva dall’alto numero di giocatori. Fino a quando si gioca in mappe abbastanza grandi, come il campo da baseball (la più grande da noi vista), il tutto è estremamente godibile. Il problema si manifesta quando si combatte in arene maggiormente ristrette.
In più giocatori, spesso, tra esplosioni di colori ed effetti impressionanti su schermo, si perde veramente di vista la posizione del proprio personaggio e ciò che sta effettivamente compiendo. Difetto abbastanza grave questo, specialmente in un gioco come The Wonderful 101 che richiede di avere sempre sott’occhio l’azione. Speriamo quindi che nel prodotto finale i Platinum Games correggano questo inconveniente o quantomeno che vengano rese disponibili mappe piuttosto ampie per la modalità cooperativa ,in modo da limitarlo al minimo. Inoltre sarebbe cosa gradita l’inserimento del multiplayer, che risulterebbe oltremodo indispensabile per poter godere al massimo dell’intrattenimento videoludico che il gioco offre.

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Appare evidente, anche solo dalle immagini qui inserite e da quanto scritto finora, che The Wonderful 101 è un trionfo di colori basato sull’immediatezza ed il puro divertimento. Gli alleati che recluteremo e in particolare gli invasori presentano un design fantastico, e anche le ambientazioni non sono da meno. A ciò si deve anche abbinare una grafica cartoonesca di altissimo livello. Il tutto, nel complesso, risulta un vero piacere per gli occhi.

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Inoltre, nella prova da noi effettuata, il frame rate si è mantenuto stabile per tutta la durata del gameplay, senza cali o sbalzi di alcun tipo. Anche nelle partite a quattro giocatori (quelle con cinque non le abbiamo potute provare per mancanza di persone presenti alla postazione), il titolo ha dimostrato di resistere molto bene e, nonostante la già citata esplosione di palette cromatiche su schermo, è stato evitato il pericoloso rischio della ‘scattosità’ dell’azione di compagni e nemici.

Sorpresa di fine anno?

The Wonderful 101 si è presentato come un titolo tremendamente divertente, capace di catturare fin da subito l’utente GamePad alla mano. Lo stile dei protagonisti e delle ambientazioni, che ricorda molto da vicino quello di Viewtiful Joe, è una vera gioia per gli occhi, e la modalità cooperativa potrebbe rivelarsi il punto di forza della produzione.
Permangono ancora alcuni dubbi sulla longevità, che lo stesso Kamiya aveva implicitamente dichiarato essere stata ridotta a favore di una campagna divertente e con un ritmo sempre elevato.
Il maggior pericolo che The Wonderful 101 corre riguarda la freschezza del titolo in sé, che, perso oggi in parte il fattore novità e lo stupore offerto dal touchscreen di Nintendo Wii U, potrebbe risentirne parecchio in termini di originalità (ricordiamo qui che The Wonderful 101 era previsto in uscita al lancio della console, per poi essere rimandato alla fine di quest’anno).
Il gioco lo sfrutta comunque in modo particolare e per certi versi innovativo e crediamo che potrebbe essere una delle più gradite sorprese di fine anno, anche se per emergere dovrà destreggiarsi tra i molti colossi dell’industria del gaming moderno, uno su tutti GTA V.
Attendiamo quindi con ansia l’arrivo nei negozi per poter spolpare a fondo e darvi il nostro giudizio finale sul prodotto.