Yoshi’s Woolly World – Anteprima
Anteprima

Yoshi’s Woolly World – Anteprima

Inizia a fare caldo e no, non ci riferiamo alle temperature più o meno elevate che già ora potete trovare nei vostri paesi, bensì all’arrivo imminente dell’E3, l’evento che come sempre crea hype e guerre all’ultima esclusiva tra le varie case del mondo videoludico. In tutto questo tripudio di emozioni non dobbiamo dimenticarci delle uscite in programma in questo mese di giugno prima di iniziare a fantasticare  delle possibili nuove gemme che verranno annunciate in quel di Los Angeles. Tra le suddette uscite di questo mese vi è il simpaticissimo ed interessante Yoshi’s Woolly World per WiiU, previsto per il 26 giugno. Cerchiamo di fare un po’ il punto della situazione a poche settimane dall’arrivo sugli scaffali del nuovo titolo griffato Nintendo.

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Liscio e Lanoso

La prima cosa che senza dubbio colpisce a livello visivo di Yoshi’s Woolly Wolrd è lo stile che permea il mondo di gioco. Tutto è come da tradizione dei giochi Nintendo, ovvero colorato e vivace, con l’aggiunta in questo titolo che tutto ,dallo scenario ai nemici fino ad arrivare al nostro personaggio , è composto esclusivamente da lana, come suggerisce la nomenclatura stessa del nuovo capitolo di Yoshi. Una scelta che riesce nell’intento di dare quel tocco di originalità in più rispetto alla concorrenza.

Veniamo al gioco in sé.  Yoshi’s Woolly World è essenzialmente un  platform 2D ,nonostante il mondo sia tutto completamente tridimensionale, che punta molto  sull’esplorazione e sulla raccolta dei collezionabili presenti in ogni singolo livello del gioco. Un ritmo di gioco che però è stato reso volutamente meno frenetico, un fatto dovuto all’esclusione anche in questo capitolo dei Baby Mario e Baby Luigi da proteggere. Questo aspetto del gioco può sicuramente far storcere il naso agli amanti dell’originale Yoshi Island per SNES, ma Yoshi’s Woolly World nonostante tutto riesce a mantenere vivo lo spirito della serie. Muoversi, saltare, evitare ostacoli e lanciare gomitoli , che qui svolgono lo stesso ruolo delle uova nei precedenti capitoli, è tutto molto divertente soprattutto grazie al grande lavoro che,per quello che abbiamo avuto modo di vedere , sembra essere stato fatto in fase di level design.

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Certo, non stiamo parlando di qualcosa di incredibilmente innovativo o di mai visto prima, ma la cura riposta fa ben sperare. Inoltre ad arricchire ulteriormente l’esperienza di gioco ci pensano le spille, la novità più gradita in questo Yoshi’s Woolly World. In sostanza queste spille, oggetti acquistabili prima dell’inizio del livello grazie alle pietre preziose ottenute negli stage precedenti, fungono da veri e propri modificatori. Ad esempio, la possibilità di avere sempre a portata di lingua un’ anguria la quale, una volta ingerita, permette a Yoshi di sparare dalla bocca i semini a mo’ di vero e proprio mitragliatore.  Una meccanica che, nonostante possa sembrare di primo acchito una scelta di game design azzardata,  non intacca o sbilancia eccessivamente la struttura ludica del prodotto Nintendo.

Tecnicamente parlando, il gioco è bello da vedere, ma non possiamo non far presente che da un titolo di questa importanza, soprattutto per la sua eredità storica, ci saremmo aspettati qualcosa di più. A volte sembra di trovarsi di fronte ad un prodotto solo di buona fattura sotto questo punto di vista, un vero peccato, perché Woolly World ha diversi aspetti molto convincenti  nel complesso. Detto ciò, tutti questi elementi saranno comunque analizzati in sede di recensione, quando l’ultima avventura di Yoshi uscirà su tutti gli scaffali.

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Un dinosauro in punta di piedi

A poco più di qualche settimana dalla sua uscita, Yoshi’s Woolly World ci ha sicuramente convinto sotto determinati punti di vista, quali lo stile giocoso e divertente con il quale si presenta il mondo di gioco e il level design di ottima fattura, in grado di divertire sia i giocatori meno abili fino ai più esperti. Tecnicamente parlando, il nuovo gioco Nintendo sembra peccare un po’ il fatto di non rappresentare un titolo di punta per la software house nipponica, facendolo quasi risultare un buon titolo ma dal budget ridotto rispetto ad altre produzioni dedicate in esclusiva per  WiiU. Non ci resta dunque che aspettare il prossimo 26 giugno per vedere se, effettivamente, la nuova avventura di Yoshi manterrà quello che fino ad ora si è visto di buono e magari, perché no, avrà migliorato anche i lati meno convincenti, regalandoci il titolo che i fan si aspettano.