Destiny: Il Casato dei Lupi – Provato
Hands-On

Destiny: Il Casato dei Lupi – Provato

Nel panorama ludico di oggi Destiny non è riuscito a essere ciò che si erano proposti i ragazzi di Bungie fin dall’inizio, ma la community che si è andata formando è solida e sempre pronta a rilasciare feedback sul gioco. Forse questa volta i programmatori hanno davvero dato troppa attenzione alle richieste ricevute andando di fatto a squilibrare tutto il sistema di progressione del gioco. Il Casato dei Lupi è finalmente arrivato e dopo una lunga sessione di gioco possiamo dirvi la nostra su questa nuova espansione.

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Da zero a eroe in poche ore

La nostra nuova “avventura” inizierà nell’atollo, dove faremo la conoscenza dei nuovi personaggi e avremo accesso alle prime missioni che ci mostreranno sostanzialmente le varie attività svolgibili nel DLC. Nulla di nuovo sostanzialmente, le quest si svolgono in aree già esplorate e viste e non ci coinvolgeranno particolarmente a livello di trama. Sebbene Bungie aveva promesso una maggiore attenzione in merito a questo aspetto bisogna sottolineare come l’assenza di cut-scene o dialoghi interessanti non ci facciano interessare alla storia dietro i traditori de Il Casato dei Lupi o le questioni semi politiche delle diverse fazioni, lasciandoci come sempre intenti all’azione pura più di ogni altra cosa. Fortunatamente nonostante il poco impegno per ciò che concerne la storia gli sviluppatori hanno posto le dovute attenzioni sulle missioni proposte con tanto di fan service sparsi qua e la per i livelli. Peccato l’esperienza complessiva duri decisamente una manciata di ore, ma sappiamo che il punto forte del gioco non è quello ma Le Prigioni degli Anziani. La nuova modalità ad ondate con boss che garantisce nuovi elementi per l’equipaggiamento e la progressione del personaggio ha un level cup di 34 adesso e sembra davvero ben fatta e funzionale la prima volta che la si affronta, con un team ben equipaggiato ad affrontare le sfide con tutta l’esperienza accumulata. Peccato però che il tutto vada perdendosi non appena si capisce che al livello 34 ci si arriva anche in 7/8 ore e che i drop sono una manna dandoci ogni ben di Dio senza dover attendere o pregare chissà cosa. Ovviamente questo aspetto va a cambiare gli equilibri da gioco di ruolo di Bungie rendendo alcuni elementi precedentemente molto interessanti come la rarità di alcuni drop di armi e armature inutili, tanto avrete tutto in poco tempo e non solo anche il livello delle armi aumentato non serve a nulla, tanto gli esperti sanno già quali sono quelle più forti e useranno quelle nuove per il semplice gusto di “provarle” ma non perché esse servano realmente a qualcosa. Insomma una corsa alle luci eteree che rovina un po’ l’esperienza generale del titolo.

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Commento finale

Nonostante la semplificazione dell’avanzamento di livello e del trovare armi e armature il nuovo DLC di Bungie per Destiny è divertente e può regalare qualche ora spensierata ai possessori del gioco. Si nota comunque come il team di sviluppo sia ancora alla ricerca di quell’equilibrio che possa far quadrare i conti e che ci si trova in una fase sperimentale dove si tolgono delle caratteristiche, si modificano e sostanzialmente si “prova roba”. Ciò che però è ammirevole e che quindi non possiamo che lodare da un lato è il fatto che questa evoluzione di Destiny avvenga insieme ai fan, ai giocatori e i vari feedback che essi rilasciano. E’ presto comunque per poter giudicare tutte le novità e cambiamenti introdotti da questa nuova espansione, bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo e vedere il pacchetto completo, di certo non attirerà nuovi utenti ma chissà che non possa invogliare quelli che in passato lo hanno abbandonato precocemente.