Indivisible
Hands-On

Indivisible

  • Versioni: PC PS4 Switch Xbox One
  • Dopo essersi concentrati nello sviluppo e perfezionamento di Skullgirls i ragazzi di Lab Zero Games hanno lanciato una nuova campagna di raccolta fondi per un progetto che li porterà ad affrontare una sfida totalmente inedita per essi, un gioco di ruolo a scrolling orizzontale dal titolo Indivisible. Ora se per ciò che concerne i picchiaduro sapevamo che il team sapeva il fatto loro, essendo composto da Pro Player del genere che se le sono suonate virtualmente per anni nei migliori tornei, dal punto di vista di un gioco complesso e che deve avere una trama ben definita e narrata. Per fortuna per cercare di toglierci alcuni dubbi e convincerci a partecipare al progetto che costerà circa un milione e mezzo di dollari (ai quali andranno aggiunti quelli di 505 Games che nel caso di successo ne investirà ben 2 tra distribuzione e perfezionamento) è stata rilasciata una versione dimostrativa su PlayStation 4 sotto forma di breve demo.

    QUALCOSA DI NUOVO O RIVISITAZIONE RETRO?

    Come abbiamo capito attraverso le dichiarazioni rilasciate dai programmatori nel corso dei mesi che hanno seguito l’annuncio del progetto Indivisible, oltre ad essere un nome ancora provvisorio, cercherà di avvicinare i nuovi giocatori a delle meccaniche di gioco del passato che però si dovrebbero arricchire di nuovi e importanti elementi che andranno a migliorare quelli che per Lab Zero Games erano difetti all’epoca. Sulla storia e narrazione ci viene detto davvero ben poco, la nostra eroina si chiama Ajna e avrà il potere di assorbire l’anima di alcuni particolari nemici che incontrerà sul proprio cammino. Questa peculiarità sarà quella che le consentirà di crescere di livello nel corso dell’avventura, usare determinati poteri e attacchi donategli da alcuni di questi speciali esseri e cosa ancora più importante evocare sul campo di battaglia quelle più speciali e uniche. Insomma fino a qui non sembra esserci poi molto di nuovo se non lo stile grafico che contraddistingue i personaggi e nemici, un vero marchio di fabbrica ormai per il team di Mike "Z" Zaimont. IL sistema di gioco è basato completamente su Valkyria Profile e non viene nemmeno smentito dai programmatori, un classico di peso però con il quale sarebbe meglio evitare confronti vista la natura indie di Indivisible. Il prototipo giocabile su PlayStation 4 non lascia molta libertà al giocatore per ciò che concerne la scoperta di meccaniche di gioco o trama ma mostra come tra le varie fasi esplorative e quelle di combattimento non ci siano tempi morti e che il party (in questa versione composto da tre alleati fissi di Ajna che non è possibile modificare) appare in automatico. Sarà interessante vedere lo sviluppo di tutte quelle meccaniche che in teoria dovremmo poter avere a gioco completo, per adesso possiamo giusto storcere il naso per l’abbandono del sistema a turni per uno in tempo reale attraverso il quale comandare simultaneamente tutti inostri personaggi, cosa non proprio immediata e che richiede un minimo di padroneggiamento e comprensione di come siano mappati i comandi sul pad.Altra novità presa direttamente dall’esperienza accumulata con Skullgirls e in generale tipica dei picchiaduro e la posizione nella quale si vuole co9lpire il nemico suddivisa in tre sezioni, alta, media e bassi. Scelto di attaccare dovremo indirizzare con la levetta analogica il nostro colpo in una delle tre parti che avranno anche un effetto differente. Anche qui dovremo stare attenti però, perché dopo ogni attacco dovremo attendere che l’apposita barra si riempia nuovamente per poter riattaccare mentre con il concatenamento di diversi copi andremo a riempire il potere speciale che potremo scaturire in tutta la sua furia una volta colmo. Il tutto non sembra però cosi ben bilanciato al momento, lasciando forse troppa enfasi sul combattimento che non su statistiche e abilità che generalmente dovrebbero essere alla base di un gioco di ruolo, ma vedremo essendo soltanto un prototipo se tutta quest’attenzione ad uno stile cosi aggressivo e spesso poco ragionato sarà in qualche modo controbilanciato, perché se inizialmente potrebbe essere divertente e interessante da giocare non sappiamo in un genere simile, che ci si attende superi le 20 ore di gioco minimo, possa funzionare alla lunga.

    DONATE IN BUONA FEDE

    Sebbene il prototipo ci abbia lasciato qualche perplessità, dovuta però alle limitate opzioni disponibili in esso e comunque comprensibile vista la natura prettamente della demo, il potenziale perché Indivisible riesca a diventare un gioco di ottima fattura c’è. Anche i ragazzi di 505 Games devono averlo intravisto e se consideriamo che il livello tecnico utilizzato per la grafica è di ottima fattura, con personaggi ben dettagliati e animati con il solito grande stile di Lab Zero Games il tutto in paesaggi davvero evocativi e dall’alto tasso artistico. Insomma se avete intenzione di puntare a un gioco di ruolo dalla base classica ma dall’impostazione più ricca di azione e realizzato con tanta passione allora non potete non correre su Indiegogo a lasciare la vostra piccola grande offerta per la campagna di raccolta fondi.

    Articoli Scritto da rspecial1 - Gamesnote.it

    I videogiochi li ha scoperti con Star Force, da allora è stato amore puro. Dal 2000 recensisce giochi di ogni genere e forma, passando per tutti i maggiori siti del settore in attesa del Dreamcast 2 e il riscatto di Sega.