OnRush: Provato il futuro delle battaglie secondo Codemasters
Hands-On

OnRush: Provato il futuro delle battaglie secondo Codemasters

Quattro ruote o due l’importante e annientare il nemico

  • Versioni: PS4 Xbox One
  • Codemasters è da sempre una delle società più rinomata per l’alta qualità dei suoi titoli sportivi, primeggiando in tantissimi giochi di guida sia di stampo arcade che simulativo. Sebbene a prima vista e dalle prime informazioni trapelate il suo nuovissimo franchise Onrush sembrava destinato a essere paragonabile a un Burnout e soci, pad alla mano ci siamo potuti rendere conto come sia effettivamente nato un nuovo genere. In questo gioco non bisognerà arrivare primi al traguardo per vincere, ma sarà necessario un buon affiatamento con la propria squadra e strategie vincenti per quella che è davvero una battaglia senza esclusione di colpi.

    Tra turbo e acrobazie

    Nella solita atmosfera super accogliente e riservata allestita per farci provare Onrush e scambiare quattro chiacchiere con uno degli sviluppatori, abbiamo potuto finalmente mettere le nostre mani sulla modalità single player e giocare per un paio d’ore insieme ad altri 11 giocatori, per vivere realmente ciò che il titolo può trasmettere. La open beta arriverà a breve, ma vi diciamo da subito che la carriera, se cosi si può definire, per i lupi solitari è una sorta di mega tutorial del gioco, dove iniziare a prendere dimestichezza con il sistema di controllo e le diverse tipologie di gare a disposizione in quelle che saranno sempre delle sfide sei contro sei. Avremo certamente la possibilità di aumentare il nostro livello e sbloccare oggetti come in un qualsiasi titolo orientato al multiplayer odierno, ma tralasciando i veicoli che hanno tutti una propria caratteristica peculiare e abilità specifiche da soli non ci si riesce certo a divertire. Il fulcro di Onrush è l’online, la possibilità di comunicare con i compagni di squadra, creare strategie e unirsi per portare a casa la vittoria, un cuore pulsante che ovviamente stona offline visto che a darvi una mano in quel caso sarà sempre la CPU. Ma cos’è realmente questo titolo? Una sorta di gioco di combattimento dove tra una sportellata e l’altra, una spinta o una schiacciata si annienta si l’avversario ma non per sempre, schiantarsi o essere distrutti non è la fine del gioco ma come in un qualunque sparatutto si potrà essere respawnati dopo pochi secondi, con la possibilità nel frattempo di cambiare vettura. Prima di parlare però di alcune delle modalità di gioco più divertenti e coinvolgenti che i ragazzi di Codemasters hanno introdotto spendiamo due righe sul gameplay, davvero semplice e immediato visto che come comandi avremo la possibilità di usare il turbo, che si caricherà eseguendo azioni specifiche a seconda del mezzo che avremo, salti o annientamento degli avversari che troveremo sulla nostra strada. Usando il turbo si arriva ad attivare un’accelerazione in grado di aiutarci a spazzare via i nostri rivali, mentre con il freno a mano si possono effettuare delle derapate più precise. Il sistema di guida resta comunque immediato e si riesce a padroneggiarlo in poco tempo, quello che però va compreso è che il titolo si basa sulle collisioni, che non sono realistiche e hanno un hitbox tutta loro. Sarà importante quindi capire come e dove colpire un determinato mezzo per farlo fuori, non tutti infatti reagiscono allo stesso modo. Inoltre non bisognerà mai dimenticare che sui vari percorsi saranno presenti dei power-up sia per agevolarci che per ostacolarci, di diverso tipo e lasciati nei punti in cui vengono distrutti sia i nostri compagni che gli avversari. Questo aspetto purtroppo non abbiamo avuto modo di approfondirlo, ma con il review code finale sapremo come si integrano nel sistema di gioco e valutarne meglio l’efficacia.

    Lo spirito di squadra trionferà

    Abbiamo effettuato davvero un gran numero di partite con Onrush, un titolo che possiamo dire che al momento vanta una scelta di eventi e tipologie di gare davvero varia anche se i programmatori hanno promesso che il supporto sarà costante e gli aggiornamenti continui, anche con nuovi elementi di gioco. Nonostante però l’ampia scelta dobbiamo ammettere che ci sono delle gare che riescono a esaltare lo spirito di questo combat racing più di ogni altro, ad esempio il lockdown prevede che con un buon numero di macchine ci si posizioni in una determinata zona della mappa, che ovviamente sarà in movimento. Questa sezione è prettamente strategica, richiede una buona dose di collaborazione tra i sei membri del team e una strategia in grado di difendere la posizione dagli avversari. Divertente e stimolante, sicuramente più di una semplice gara a chi effettua più salti o usa maggiormente il turbo, mentre anche riuscire ad accumulare secondi preziosi in countdown passando per i vari checkpoint prima dei nemici potrà portarvi via ore di divertimento. Decisamente più varia la switch, dove ogni volta che moriremo dovremo cambiare veicolo fino ad aver usato tutte le classi, mentre la classicissima overdrive è quella dove conta solo la potenza bruta e vince chi elimina il maggior numero di nemici. Tante altre modalità sono presenti in Onrush, che inizialmente avrà un totale di 8 livelli da raggiungere per il giocatore, con medaglie e premi giornalieri da recuperare, sfide settimanali che verranno proposte dagli sviluppatori e tante novità che manterranno il gioco in vita per molto, sebbene alla fine in questa tipologia di prodotti è fondamentale creare da subito una community numerosa per evitare la fine.

    Alla fine della nostra esperienza possiamo dirci soddisfatti di Onrush, il gioco promette davvero tanto divertimento e quel modo originale di affrontare le battaglie online con un team che potrebbe sfociare facilmente nella categoria degli e-sports. Non ci resta però che provare la versione definitiva, dare uno sguardo più ravvicinato al sistema di power up e capire come si svolgeranno le diverse classifiche del ranking, per il resto vi consigliamo caldamente di provare l’open beta appena disponibile mentre state assolutamente alla larga da questo gioco se pensate che sia un gioco di corse, arcade o meno questo è un titolo di combattimento vero e proprio con i veicoli come armi.