Dragon Ball FighterZ: Non per tutti i fan
Hands-On

Dragon Ball FighterZ: Non per tutti i fan

  • Versioni: PC PS4 Xbox One
  • Dopo la beta di Dragon Ball FighterZ possiamo fare il primo punto su quello che è un capolavoro annunciato, nell’ambito dei picchiaduro. Bisogna infatti precisare da subito che il titolo è orientato fortemente verso lo stile tipico dei giochi di Arc System Works e di conseguenza padroneggiare a livelli decenti Goku e compagni in questa loro nuova incarnazione non sarà cosa da tutti. Se siete fan della serie dovete comprendere immediatamente che il gioco non è stato sviluppato per voi, o meglio è stato creato con in mente gli amanti dei giochi di combattimento che amano il manga del maestro Toriyama. Dai video sembra tutto cosi bello e spettacolare, ma a farle certe cose non è la stessa cosa sopratutto se per voi i migliori giochi sul brand sono Xenoverse o anche i Budokai, dimenticateveli immediatamente perchè qui siamo nel regno di BlazBlue e Guilty Gear, roba da eSports e Pro Players che memorizzano i frames di ogni singola mossa. Ovviamente gli sviluppatori hanno inserito una serie di accortezze che permettono di divertirsi anche senza sapere bene le basi, con combo automatiche e portando l’esecuzione delle mosse a essere tutte uguali. Conoscendo però tanti giocatori che non sono capaci di fare una classica mezzaluna siamo consci che ciò che viene richiesto al giocatore medio è tanta pratica e tempo da impiegare nel tutorial e nelle missioni.

    Il gioco che sognavamo da anni è qui

    Ok, se non siete dei fan del genere e nemmeno molto bravi con i titoli della Arc avrete sempre modo di godervi uno youtuber tra i Pro e farvi gli occhi, perchè ogni scontro ad alti livelli sembra uscire direttamente dall’anime. Se invece vivete a pane e beat’m up e adorate Goku e la sua cricca allora avrete scoperto da questa beta che il gioco di Bandai Namco è un capolavoro, il titolo con il quale quest’anno si dovranno misurare tutti i futuri concorrenti. Ma andiamo con ordine e partiamo con le basi, perchè se è vero che il sistema di gioco ci porta nuovamente ad avere un titolo 3vs3 in stile Versus di Capcom e anche vero che le meccaniche sono cosi stratificate che non ci si può limitare soltanto a dare pugni e creare combo per poi sferrare qualche mossa energetica non appena la barra della gauge avrà la quantità necessaria. FighterZ va oltre, grazie alla possibilità di usare assist e la particolarità di ogni combattente anche la scelta dei membri del team sarà fondamentale. La beta ha però mostrato anche dei punti deboli che devono essere sistemati e corretti quanto prima dai programmatori, infatti in genere è difficile stilare una tier list di un picchiaduro se non dopo qualche mese dalla sua uscita e con gli esperti che lo hanno giocato per molto, in questo caso purtroppo è saltato subito all’occhio come Gohan adulto sia dannatamente superiore a chiunque altro grazie alle sue caratteristiche. Non è un caso che sia il main del giocatore che in questa open beta era primo in classifica e che grazie alle sue normal riusciva anche a non utilizzare gli altri due personaggi della squadra. Insomma un pò di bilanciamento è essenziale per evitare di trovarci con tornei oppure online con solo team identici, che ovviamente porterebbe alla morte prematura del titolo stesso. Un’altra meccanica che dovrebbe essere rivista è quella da eseguire per ottenere le sfere del drago e chiamare Shenron, davvero molto macchinosa e comunque richiede di eseguire attacchi molto potenti e anche combo decisamente lunghe, che finiscono ovviamente con il farci ritrovare quasi sempre nelle condizioni che il match si conclude prima di usare le quattro scelte a nostra disposizione. Certo, magari per le modalità single player e più orientate a mostrare il titolo ai fan che vogliono solo divertirsi potrebbe anche andare bene ma per i combattimenti più seri ci troviamo di fronte a un sistema di comeback decisamente pessimo e che nessun Pro userà mai. Per ciò che riguarda i serve crediamo ci sia poco da dire, il disastro che hanno combinato in Bandai Namco e il dover non solo annullare la beta ma anche annunciarne una seconda per i disservizi avuti da quasi tutti, specialmente gli utenti Xbox, è stato sotto gli occhi di tutti ma per fortuna in-game tutto è andato bene e il lag non si è fatto nemmeno sentire.

    Che Dragon Ball FighterZ sia un titolo di altissimo livello nel panorama dei picchiaduro lo si capisce dai primi incontri, proprio come il fatto che non sia un titolo per tutti i fan della creatura del maestro Toriyama. Ci troviamo di fronte a un gioco sviluppato da Arc System Works che punta agli eSports, a ritagliarsi una fetta importante all’EVO (la più importante competizione per i picchiaduro) e con questa idea in testa non c’è posto per le mezze misure. Padroneggiare adeguatamente il sistema di combattimento richiederà molto allenamento e tanta pazienza a tutti coloro che non hanno dimestichezza con le precedenti produzioni della software house nipponica, cosa che scoraggerà sicuramente la massa che è abituata a titoli più semplici e leggeri ormai da sempre. Sperando che entro l’imminente uscita vengano sistemati i problemi di bilanciamento e resi i server più stabili non possiamo che rimandarvi alla recensione per un giudizio più approfondito con il verdetto finale, sebbene la “puzza” di 9 la si sente da mesi ormai.

    Articoli Scritto da rspecial1 - Gamesnote.it

    I videogiochi li ha scoperti con Star Force, da allora è stato amore puro. Dal 2000 recensisce giochi di ogni genere e forma, passando per tutti i maggiori siti del settore in attesa del Dreamcast 2 e il riscatto di Sega.