Guild Wars 2: Heart of Thorns – Hands-On
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Guild Wars 2: Heart of Thorns – Hands-On

Quando si decide di acquistare un MMO, l'incubo dei giocatori è il canone mensile. Sono diversi i titoli online che puntano su questo stratagemma per sfilare un sacco di soldi dalle tasche dei giocatori, che spesso e volentieri si ritrovano a orientarsi sui ben più economici free-to-play (talvolta rinunciando alla qualità). Tuttavia, ArenaNet e NCsoft hanno creato un'alternativa molto interessante, che offre ore di divertimento senza dover pagare tasse supplementari: un gioco che è stato costantemente aggiornato nel corso degli anni e che adesso vive una fase fiorente, quella della sua prima espansione. Come potevamo non provare Guild Wars 2: Heart of Thorns? Il gioco originale spegne quest'anno le tre candeline ma, nonostante l'età cominci a farsi sentire, continua a regalare emozioni a tutti i suoi fan e – più in generale – agli appassionati dei giochi di ruolo. A primo impatto bisogna dire che l'espansione non incoraggia i neofiti, per una serie di motivi che vi indicheremo nel nostro articolo; al contrario, i giocatori più avvezzi saranno ben lieti di buttarsi a capofitto nei nuovi contenuti.

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Raggiunto il level cap
Abbiamo avuto la possibilità di entrare nella closed beta del gioco per vedere in prima persona i cambiamenti che ci porta Heart of Thorns, alcuni dei quali sono piuttosto interessanti. Una volta installata l'espansione e raggiunto il livello 80, il giocatore potrà accedere a 39 diverse abilità, suddivise in sette rami. Naturalmente se ne potrà selezionare soltanto uno alla volta per cominciare la fase di farming e ottenere punti esperienza. Le abilità sono principalmente state ideate per interagire con la nuova zona inserita, il Cuore della giungla di Maguuma, dunque serviranno per l'esplorazione più che per altro. Renderanno il mondo di gioco un po' meno aggressivo e consentiranno di raggiungere nuove aree, garantendo la permanenza nel MMO più semplice. Una delle più interessanti innovazioni che ha attirato la nostra attenzione giocando la beta di Guild Wars 2: Heart of Thorns, è stata la possibilità di testare il Revenant, la nuova professione disponibile. Non si tratta di un combattente usuale, in quanto potrà contare su una vasta gamma di abilità e sulla potenza di un guerriero leggendario. In effetti, siamo di fronte a un personaggio molto versatile.

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Una location ostile
Una delle nostre attività preferite nella closed beta è stata l'esplorazione della nuova mappa 'la giungla di Maguuma', un posto assolutamente pericoloso, adatto soltanto a personaggi di livello 80. Come ci si aspetterebbe, l'area è stata progettata per i giocatori esperti, cosicché le battaglie che vi prendono vita sono sempre rischiose e, talvolta, non hanno un lieto fine per i giocatori. Adesso siamo curiosi di vedere la nuova modalità per il PvP strutturato Stronghold, che potrà essere sperimentata da qualsiasi utente, anche senza aver raggiunto il tetto del livello 80. Nel complesso la sensazione era buona, con più transizioni e conversazioni divertenti con gli NPC, il che rende il gioco molto più dinamico. Insomma, tante novità per invogliare gli utenti a raggiungere il level cap e provare i nuovi contenuti. Resta da vedere se Heart of Thorns riuscirà veramente a portare nuova linfa vitale al titolo, perlomeno per farlo rimanere tra i più godibili dei prossimi anni. Purtroppo abbiamo avuto solo il fine settimana per potervi giocare, ma certamente è stato più che sufficiente per capire di voler rimanere ancora un po' nel mondo di Guild Wars 2.