Warhammer 40,000: Regicide – Hands on
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Warhammer 40,000: Regicide – Hands on

Gli scacchi sono un gioco quasi perfetto. Lo sono da tantissimo tempo. Si ritiene che i suoi precursori siano vissuti intorno al 280-550 d.C. in India, nel periodo dell’impero Gupta. La prima versione era caratterizzata da truppe militari di quell’epoca, ovvero fanteria, carri ed elefanti; il potenziale del gioco era notevole e la sua popolarità iniziava a crescere. Poi, intorno al 1000 d.C., gli scacchi hanno raggiunto l’Europa occidentale e la Russia. Fu subito amore. Stiamo parlando di una versione già molto vicina a quella odierna, con tutti i pezzi a noi noti: pedoni, cavalli, regina, eccetera. E così, immutato, il gioco di logica più famoso al mondo è sopravvissuto per migliaia di anni anche se, ad essere onesti, è come se gli mancasse qualcosa per essere perfetto.

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Scacco… rosso sangue

Ci prova quindi Hammerfall Publishing ad aggiungere ‘quel qualcosa’ con Warhammer 40,000: Regicide, un gioco che ripropone gli scacchi come una lotta brutale tra Space Marines e Orks. Da una manciata di giorni disponibile tramite accesso anticipato su Steam, il titolo offre la modalità Classic Chess, ovvero gli scacchi così come li conosciamo ma con più spargimenti di sangue e gore a palate. Se fino a oggi eravate abituati semplicemente a buttare giù la pedina dell’avversario, adesso vedrete il vostro soldato sventrare un nemico lasciando schizzi di sangue sulla scacchiera. La grafica è più che buona, con tante animazioni brutali.
E mentre la prima modalità altro non è che il gioco degli scacchi con parecchio splatter, godibile sia contro una discreta IA che online, la modalità Regicide è la parte più interessante del titolo: il layout di base rimane pressoché invariato, ma dopo aver spostato un’unità si avranno tre punti azione da utilizzare, che possono essere spesi per diverse abilità o per l’equipaggiamento. Potreste optare per un attacco a lungo raggio, oppure distruggere un nemico nelle vicinanze con un attacco corpo a corpo; o ancora comandare attacchi aerei, piuttosto che difendervi (nuove abilità ed equipaggiamenti possono eventualmente essere sbloccati nel gioco, ma non in questa versione embrionale). Tuttavia è abbastanza difficile far fuori i nemici usando le abilità, quindi dovrete spesso appoggiarvi alle classiche manovre degli scacchi, che fungono come instant kill.

Warhammer Regicide

Early access lodevole

Per quanto riguarda le partite online, potranno essere giocate ‘live’ o in modalità ‘corrispondenza’, dove affronterete a turni il vostro avversario. Bisogna dire che non abbiamo riscontrato problemi di match-making, neppure in accesso anticipato. È già possibile dilettarsi in una partita classificata piuttosto che in una casuale, ed è chiaro che Warhammer 40,000: Regicide diventerà presto un gioco estremamente competitivo. Consideriamo poi che una campagna single-player arriverà presto, con 11 capitoli che racconteranno la storia da entrambi i punti di vista: ambientato su Hethgar Prime, il potere imperiale viene messo in pericolo da una nuova minaccia aliena, che vuole distruggere la popolazione e invadere il pianeta. Quando tutto sembra perduto, ecco che gli Angels decidono di intervenire per compiere vendetta e da lì in poi è tutto nelle mani dei giocatori.
Saranno successivamente introdotte nuove fazioni, campi di battaglia e una quantità industriale di contenuti sbloccabili nella sezione Armeria del menu principale. Gli appassionati di Warhammer, ma anche coloro che amano gli scacchi, dovrebbero senza dubbio dare una possibilità a Regicide. Non ci resta che attendere la distribuzione di nuovi aggiornamenti, senz’altro utili a rendere solido un gioco che, già durante la fase di accesso anticipato, riesce a farsi apprezzare e a intrattenere.