Mario Tennis Ultra Smash –  Provato
Hands-On

Mario Tennis Ultra Smash – Provato

L’evento post E3 di Nintendo che si è svolto a Milano, è stata l’occasione per provare con mano i titoli presentati alla grande manifestazione di Los Angeles da parte della grande ‘N’. Noi, da bravi appassionati, non ci siamo fatti sfuggire l’occasione e, in questo hands-on, analizziamo Mario Tennis: Ultra Smash, ultimo arrivato negli spin-off che riguardano il famoso idraulico italiano.

In tanti è meglio L’ennesimo titolo dedicato al Mario tennista, ripropone una forte esperienza arcade, così come hanno fatto i suoi predecessori su Nintendo 64, GameCube, Wii e via dicendo. La demo testata in questo evento, era piuttosto limitata e si rifaceva solo alla modalità single e double, senza esporre altre opportunità di gioco. Testando il titolo in doppio, ci si accorge subito di come la struttura portante del genere sia rimasta pressoché invariata, imperniata su mosse spettacolari e upgrade di ogni genere. Mario Tennis: Ultra Smash, come da sempre Nintendo ci ha abituati, non ha bisogno di tutorial di sorta, ma bastano pochi istanti per prendere confidenza con i sistemi di comando, e buttarsi nella mischia pronti a sfidare i contendenti. La sfida che abbiamo intrapreso durante l’evento ci ha visto impiegare alcuni dei personaggi più rappresentativi dell’universo di Mario, tra cui lo stesso idraulico, Peach, Bowser e Toad. Oltre ai classici colpi tipici della disciplina sportiva rappresentata, con rovesci, pallonetti e diritti, saranno presenti anche le famose mosse speciali che tanto adoriamo in questo genere di giochi. Ogni personaggio sembra avere le proprie peculiarità e effettuare mosse spettacolari sarà la cosa più semplice del mondo. Abbiamo inoltre notato che, una volta effettuato un colpo, sarà possibile curvare la traiettoria a nostro piacimento, in modo da mettere in difficoltà l’avversario il più possibile. mario-tennis-gamesnote Oltre a quanto esposto finora, abbiamo testato l’unico upgrade presente nella demo di gioco, ovvero il fungo che di tanto in tanto si palesa sul manto erboso. Il personaggio che se lo aggiudica catapultandosi rapidamente su di esso, diventerà enorme, incrementando anche la sua forza e resistenza agli attacchi avversari. C’è da dire che questo bonus, non rende invincibile il personaggio che lo utilizza, visto che i suoi colpi saranno comunque intercettabili anche se con maggiore sforzo da parte di colui che sta difendendo. Per testare questo titolo abbiamo utilizzato il Pro controller e, vuoi per il fatto di essere videogiocatori di vecchia data, vuoi per l’abitudine a un classico controller, possiamo dire di esserci trovati davvero a nostro agio. A un primo acchito, nulla di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire, anche perchè la demo era piuttosto limitata. Però c’è poco da fare, ogni volta che si mette mani su un titolo del genere, il divertimento è assicurato. Tutto il tempo della sfida, infatti, è stato un continuo incitare il proprio compagno e sbeffeggiare l’avversario. Ed è proprio questo che Nintendo riesce a trasmettere con i suoi titoli dedicati. Certo adesso è troppo presto per spargere giudizi, vogliamo vedere la versione finale, se sarà presente un comparto online, e quanti personaggi e modalità disponibili verranno messe a nostra disposizione. mario-tennis-gamesnote(1) Considerazioni finali Qualche piccolo difetto lo abbiamo notato soprattutto nella gestione del personaggio ingigantito dal fungo: il campo è troppo piccolo per giocare in doppio con un personaggio gigante che va poi a coprire quello che è rimasto, suo malgrado, di dimensioni accettabili. Dal punto di vista grafico, poi, non vogliamo sbilanciarci, ma l’impiego dell’hardware Wii U, come al solito, viene sfruttato al meglio dalla stessa Nintendo. Anche stavolta, infatti, anche se non si tratta di una versione definitiva, il comparto visivo risulta piacevole, così come il motore grafico che non presenta alcun tipo di rallentamento. Un titolo da tenere sicuramente d’occhio e che non potrà non piacere ai giocatori di vecchia data e ai giovani, se capiranno che per divertirsi non serve necessariamente sparare, seppur in maniera virtuale, a qualcuno.

Articoli Scritto da Carlo Ziboni - Gamesnote.it

Amante fin da bambino del mondo dei videogiochi, dopo un continuo scroccare partite con l'Atari di cugini vari, ho iniziato a fare sul serio nel 1987, quando in casa arrivò il mitico NES. Inutile dire che da quel momento, per me esistevano solamente Mario e soci. Con il passare degli anni e i migliaia di giochi passati sotto le mie grinfie, ho iniziato ad avere un sentimento di tolleranza anche verso SEGA, per poi entrare nel mondo Playstation e PC. Praticamente non ho mai perso una console Nintendo da trent'anni a questa parte. Questa mia passione viscerale per i videogiochi, nata nelle sale giochi anni '80, mi ha portato a collaborare per otto anni con Spaziogames.it, mentre nel frattempo in me nasceva l'idea di creare Gamesnote.it, una piattaforma libera e indipendente.