Telltale prossima alla chiusura: licenziati molti dipendenti
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Telltale prossima alla chiusura: licenziati molti dipendenti

Brutte notizie all’orizzonte

  • Versioni: Mobile Nintendo 3DS PC PS Vita PS3 PS4 Retrogames Switch Wii U Xbox 360 Xbox One
  • Le notizie delle ultime ore non sembrano per nulla incoraggianti: Telltale pare abbia licenziato un buon numero di dipendenti, lasciando all’osso il team, composto ora da circa 25 persone, a fronte delle precedenti 310. Pare che addirittura sia stata cancellato la final season di The Walking Dead, cosa che non farà sicuramente piacere agli acquirenti dei primi episodi. Insomma, la bancarotta è dietro l’angolo per una società che era riuscita a ricavarsi una fetta di fan nel mondo videoludico. Nata nel 2005, si occupò delle serie di Sam & Max nelle tre stagioni che compongono il titolo e di quel Tales of Monkey Island dopo un accordo con Lucasarts. Da non dimenticare, poi, Grim Fandango, la seri di giochi su CSI, The Wolf Among Us, Batman: The Telltale Series, Minecraft: Story Mode, Game of Thrones. Insomma, una società che ha lasciato sicuramente un’impronta indelebile nel mondo dei videogiochi e che, a causa di un sistema quasi industriale che non consente errori o parziali insuccessi, si sta apprestando a chiudere per sempre ai battenti. Di seguito trovate il link preso direttamente dalla pagina Facebook ufficiale dello studio.

    Articoli Scritto da Carlo Ziboni - Gamesnote.it

    Amante fin da bambino del mondo dei videogiochi, dopo un continuo scroccare partite con l'Atari di cugini vari, ho iniziato a fare sul serio nel 1987, quando in casa arrivò il mitico NES. Inutile dire che da quel momento, per me esistevano solamente Mario e soci. Con il passare degli anni e i migliaia di giochi passati sotto le mie grinfie, ho iniziato ad avere un sentimento di tolleranza anche verso SEGA, per poi entrare nel mondo Playstation e PC. Praticamente non ho mai perso una console Nintendo da trent'anni a questa parte. Questa mia passione viscerale per i videogiochi, nata nelle sale giochi anni '80, mi ha portato a collaborare per otto anni con Spaziogames.it, mentre nel frattempo in me nasceva l'idea di creare Gamesnote.it, una piattaforma libera e indipendente.