Citylights – San Francisco – La recensione di una passeggiata tra le luci
Recensione

Citylights – San Francisco – La recensione di una passeggiata tra le luci

Che ti rilassa come non mai

  • Versioni: Mobile
  • Di titoli free-to-play è strapieno il mondo dei videogiochi per smartphone, il problema è purtroppo sempre lo stesso ovvero cercare di far emergere quei prodotti validi tra i migliaia che escono ogni giorno e che sono semplice spazzatura ludica. Quando però abbiamo a che fare con un prodotto italiano allora cerchiamo di vedere se c’è davvero quella luce che fa brillare il titolo e merita, secondo noi, di uscire dalla mischia grazie alle sue qualità. Citylights – San Francisco è disponibile da un po’ sia per i dispositivi android che di Apple, l’uscita è avvenuta a fine febbraio, ma il suo essere un mix di riflessi e rompicapo ci ha catturati e come sempre spinti a pensare che dalle idee più semplici possono davvero nascere titoli imperdibili.

    La leggerezza di passeggiare sui semafori

    Citylights – San Francisco non è un gioco che bada a troppi artifizi e cosi ci immerge immediatamente in quello che è il cuore del gameplay, partendo da un livello basico che ci mostrerà fondamentalmente come funziona il titolo. Noi saremo questo simpatico personaggi di cui vedremo solo la testa, la visuale è infatti quella classica dall’alto, che dovremo portare dal punto iniziale di ogni livello a quello finale, facendolo muovere tratto dopo tratto con il semplice movimento del dito. I giocatori più bravi dovranno cercare anche di conquistare le tre stelle che sono disseminate lungo il tragitto, per avere un punteggio più alto, cosi da aumentare anche il grado di sfida e rigiocabilità, poiché già nei primi stages vi renderete conto che non sarà cosi semplice come immaginate. Una volta iniziata la partita avrete pochi secondi per finire il tutto prima che il tempo a vostra disposizione termini, per fortuna però prima che tocchiate lo schermo del vostro dispositivo per dare l’input del primo passo al nostro alter ego virtuale potrete guardare la conformazione del percorso, che non è affatto lineare come sembrerebbe e la cui direzione deciderà se riusciremo o meno nella nostra impresa. Ovviamente per rendere il titolo più accattivante ogni sezione non ha il percorso fisso, ma proprio come un classico semaforo passerà dal verde (ovvero percorribile), all’0arancio e subito rosso, con il quale ovviamente finiremo con il guardare la schermata del Game Over. Ovviamente non mancheranno dei power-up in grado di aumentare la nostra velocità, donarci qualche secondo in più e cosi via per dare un pizzico di variante al tutto nei livelli più avanzati. Come si può notare un sistema semplicissimo ma che nasconde una serie di rompicapo su come passare velocemente e raccogliere tutte le stelle, che davvero vi faranno passare ore a cercare la soluzione, perché il lato migliore di questa produzione è proprio il riuscire a catturare l’attenzione del giocatore. La minimalità del comparto grafico, le musichette non proprio meravigliose ma che si adattano allo stile di partita veloce e pronti ad un altra a cui il gioco ambisce, riescono a passare in secondo piano in quello che è un gioco dove la sostanza fa davvero la differenza.

    Pro

    • Semplice e intuitivo
    • Vi farà fumare il cervello

    Contro

    • Tecnicamente un pò troppo minimalista

    Conclusioni

    Citylights – San Francisco si propone come un ottimo passatempo per tutti coloro che cercano i connubio perfetto tra riflessi, strategia e velocità. Un gioco che riesce a prendere il giocatore e immergerlo nel suo mondo finchè non si sarà arrivati al livello successivo, con tutte e tre le stelle ovviamente. Il nostro consiglio è quello di scaricarlo e giocarlo, non ne resterete delusi, in special modo se siete tra coloro che amano e preferiscono un buon sistema di gioco, funzionale e diretto che a titoli tutta grafica e basta.

    7 1