Captain Toad: Treasure Tracker – Recensione di un nuovo porting
Recensione

Captain Toad: Treasure Tracker – Recensione di un nuovo porting

Tutto il meglio di Wii U torna su Switch a caro prezzo

  • Versioni: Nintendo 3DS Switch
  • Continuano i porting di Nintendo che sembra aver deciso che questo 2018 dobbiamo ricordarcelo come l’anno dei titoli di ottima fattura, che su Wii U non si è filato nessuno, tornare su Switch. In questo caso possiamo affermare che Captain Toad: Treasure Tracker è senza dubbio un gioco che quasi 4 anni rappresento una sorpresa, una n uova IP della casa di Kyoto e specialmente un titolo intrigante e di alto livello. Oggi però siamo qui ad affrontare lo stesso titolo con la sola novità di alcuni livelli ispirati al mondo di Super Mario Odyssey...basteranno a farcelo ricomprare? Perchè se non ci avete mai giocato è davvero scontato che non potete lasciarvelo sfuggire, specialmente in un periodo estivo come questo dove un rompicapo sotto l’ombrello vi aiuterà a smetterla di farvi selfie e inserire storie su vostri profili social.

    Toad ha un titolo tripla A tutto so

    Dove essere rimasti scioccati nello scoprire che il nostro Toad non è un fungo ma ha soltanto un capello di quelle sembianza, essendo un pelato che quello di Brazzers può solo accompagnare, dobbiamo ammettere che la sua avventura ci aveva catturato in maniera maniacale. Tralasciando la banalissima trama che ci vedrà attraversare un centinaio di livelli divisi in capitoli è il gameplay davvero semplice ma al contempo accattivante che ha reso celebre il titolo. Ogni stage è rappresentato da un piccolo livello che dovremo esplorare da cima a fondo per cercare tre diamanti nascosti, un Toad pixelloso ancora più nascosto e ovviamente la stella tipica della serie dedicata a Mario. Se effettivamente solo il raccoglimento dell’Iper Stella è l’obiettivo principale in realtà per sbloccare nuovi livelli e proseguire verso il completamento al 100% del titolo dovremo scovare proprio tutto.  Non contenti gli sviluppatori hanno anche inserito una serie di mini-obiettivi secondari, come uccidere tutti i nemici o non perdere energia, che sbloccheranno il tanto agognato timbro del completamento perfetto dello stage. Al di là di quello che può essere l’aver visto o meno di cosa si tratta, Captain Toad: Treasure Tracker è un gioco molto riflessivo nel quale passerete la maggior parte del tempo a osservare il livello da varie angolazioni, per capire da dove poter passare, dove far cadere il nostro esploratore e via discorrendo, perchè Toad non salta, non lotta, corre a malapena e quindi sarà indispensabile muoverlo nella direzione esatta con le giuste tempistiche. La semplicità è davvero il centro di quest’opera e grazie proprio a questa caratteristica principale si può dire che i vari puzzle funzionino in maniera magistrale, considerando che ogni livello è davvero un’opera d’arte di level design. Stage piccoli ma pieni di particolari, dettagli, scorciatoie, stanze segrete e non. Uno spettacolo non soltanto da vedere, con tutte le atmosfere tipiche di Super Mario e la riproduzione di ogni caratteristica dei mondi giocati, ma anche da interpretare per venirne a capo. I nuovi livelli non sono purtroppo tantissimi, sono come immaginavamo spettacolari e non potevano che sposarsi magistralmente con tutti gli altri, ma restano una piccola aggiunta che difficilmente riesce a essere un vero incentivo all’acquisto per chi aveva già il titolo su Wii U. Per tutti coloro che invece non lo hanno mai giocato è un must buy, parliamo infatti di un prodotto perfetto per la mobilità della console e che mostra la sua natura da gioco nato sul fallimentare paddone della mamma Nintendo, proprio per via di quelle colonne o altri “pezzi” di ambiente che vanno spostati con il tocco sullo schermo. Purtroppo la funzione in stile freccia da direzionare che si deve usare quando si gioca sulla TV è scomoda e meno reattiva, seppur con un pò di pratica ci si possa abituare. Anche il livello tecnico è altissimo, con una grafica curata in ogni minimo dettaglio e delle musiche semplicemente magiche. La versione 3DS non la contempliamo, davvero siamo di fronte a un porting non perfetto per la portatile e che mostra le sue limitate capacità hardware, sebbene riesca a fare il suo dovere anche in quel caso. Su Switch è sicuramente la scelta migliore, restando come ultimo difetto la longevità, visto che dopo meno di una settimana lo avrete completato al 100% e riposto li a prendere polvere sulla mensola.

    Pro

    • I nuovi livelli sono perfetti
    • Ottimo in mobilità
    • Un gioco perfetto per l'estate

    Contro

    • Poche aggiunte per chi lo ha finito su Wii U

    Conclusioni

    Partiamo dal presupposto che se avete già comprato e finito Captain Toad: Treasure Tracker gli incentivi presenti in questa versione non giustificano minimamente le 40 euro richieste. Nintendo si è davvero sprecata per ciò che concerne i bonus aggiuntivi rispetto alla controparte uscita 4 anni fa circa, nonostante l’altissima qualità dei livelli ispirati all’ultima fatica di Mario. E’ quindi scontato che non possiamo consigliarvelo, specialmente a questo prezzo, e di conseguenza sarebbe preferibile attendere le future offerte. Se non avete mai preso in mano l’originale il discorso è totalmente diverso è al globale potete aggiungere un bel punto e mezzo (8,5) perchè vi porterete a casa un puzzle game fresco e originale, che catturerà il vostro interesse e metterà alla prova le vostre doti deduttive e non solo.

    7 1