LEGO Gli Incredibili – Recensione del nuovo titolo sui Lego
Recensione

LEGO Gli Incredibili – Recensione del nuovo titolo sui Lego

E questa volta TT Games sceglie il mondo Pixar

  • Versioni: PC PS4 Switch Xbox One
  • Ogni volta che esce un videogioco sui LEGO si fà sempre qualche scommessa su quale franchise i ragazzi di TT Games punteranno per quello successivo. Bisogna ammettere che ormai sono stati usati quasi tutti i migliori brand del passato mentre il gameplay non riesce proprio a diversificarsi. Purtroppo per noi europei questa volta i ragazzi inglesi hanno deciso di puntare sul ti-in del film su Gli Incredibili 2, che sebbene sia uscito in America da noi non vedrà la luce per ancora qualche mese. Questa scelta ha portato a un problema davvero importante, potrete giocare al gioco che vi spoilererà praticamente tutto il film. Non è certo stata una mossa geniale purtroppo, ma sorvolando su questo dettaglio possiamo anche iniziare a comprendere che, l’inserimento degli avvenimenti del primo lungometraggio alla fine della storia (si prima giocherete alle vicende del sequel e dopo all’originale, avete capito bene) non sia casuale. Una delle caratteristiche che risalta subito all’occhio di questo nuovo LEGO Gli Incredibili è che confrontato con i suoi predecessori ne rappresenta davvero un passo indietro, rimanendo fin troppo fedele allo schema che ci ripropongono da anni. Ma non è tutto cosi male, anzi il divertimento c’è.

    Ah la donna elastica…uno dei personaggi più importanti 

    Come ogni titolo di questa serie la storia originale è stata ampliata e leggermente modificata per consentire di sviluppare meglio il gioco. Ovviamente sorvoleremo sulla trama, sperando che non dobbiate rovinarvi la visione del film come successo a noi, ma è senza dubbio sulla storica ossatura dei prodotti LEGO che non si può evitare di parlare. Diversamente da altri giochi ispirati ad altri brand i programmatori hanno preferito sviluppare il titolo come una sorta di open-world con al centro la città di New Urbem e le varie missioni disseminate quà e là un pò come visto nel meraviglioso LEGO City Undercover. Purtroppo è la dimensione davvero esigua della mappa a dare la sensazione di essere di fronte a un titolo minore, ma non soltanto visto che la serie con i suoi due capitoli non riesce nemmeno ad avere un numero adeguato di personaggi da sbloccare. Ecco quindi che quasi tutto il repertorio di collezionabili e personaggi extra arriva un pò da tutti i film della Pixar, visto che i nostri eroi in calzamaglia rossa non hanno molti amici. Come potete immaginare il titolo ci metterà nei panni della famiglia strampalata e piena di poteri per salvare la città, puntando come da copione sulla collaborazione tra questi e i loro speciali poteri per eliminare i vari nemici e superare gli ostacoli dei vari livelli, rappresentati dai soliti puzzle ambientali. Che il titolo sia rivolto a un pubblico decisamente sotto i 10 anni lo si potrà comprendere subito dal numero spropositato di aiuti che ci verranno dati, sia su cosa fare che addirittura sulla sequenza di personaggi da usare. E’ abbastanza ovvio che il papà forzuto sia quello che scaraventa su pedane rialzate i propri figli in modo da fargli raggiungere luoghi molto alti, come il fatto che in certe intercapedini vi possa entrare solo la donna elastica grazie alla possibilità di allungarsi a dismisura. Nonostante l’ovvietà di ogni azione e la tranquillità con cui avanzeremo nel gioco, i ragazzi di TT Games si vede che temevano qualcuno potesse confondersi e hanno voluto inserire quasi una guida da seguire su cosa fare. Come si potrà facilmente comprendere LEGO Gli Incredibili scorre via che è un piacere, con la sua solita formula consolidata, qualche Quick Time Event quà e là per animare un pò un sistema di gioco altrimenti piatto, condendo il tutto da un sistema di combo e collisioni molto approssimative ma che ci consentono di eseguire spettacolari mosse speciali. Non faticherete certo a portarlo a termine, ma come per tutti i prodotti del genere LEGO il suo fascino maggiore è sempre nel cercare di portare a compimento tutte le quest secondarie per poter cosi sbloccare ogni collezionabile e personaggio bonus.

    La famiglia Parr è davvero in forma

    Se dal punto di vista del sistema di gioco i ragazzi di TT Games hanno mantenuto lo scheletro di tutti i loro giochi passati, bisogna riconoscere che hanno sicuramente migliorato il level design di molti degli stage presenti. Questo miglioramento non è fine a se stesso, ma anzi è una delle caratteristiche che consentono al gioco di avere una miglior varietà per ciò che concerne i puzzle, dando al giocatore un bel numero diverso di combinazioni tra i diversi poteri dei personaggi presenti. Purtroppo resta sempre il discorso della facilità e linearità di tutto il prodotto, mentre per platinarlo non servono come anche negli altri giochi chissà quale capacità, soltanto un pò di pazienza per raccogliere i segreti che sono sempre o sui tetti o sotto’acqua. Passando al lato puramente tecnico, avendo la versione Playstation 4, possiamo dire che il livello qualitativo è ormai quello di un gioco LEGO. Il motore grafico non è stato migliorato di una virgola, funzionale come sempre ma abbastanza vecchiotto, mentre le musiche sono davvero ben fatte (non avendo visto il film non possiamo essere certi che siano tutte riprese da li) come anche i soliti doppiaggi, che peccano purtroppo non per la tecnica ma per i testi…le battute sono sempre quelle e ormai non fanno proprio ridere, nonostante cambi il contesto in cui le si utilizza.

    Pro

    • Gameplay consolidato
    • Ottimo level design

    Contro

    • Troppo facile
    • La formula avrebbe bisogno di una bella svecchiata

    Conclusioni

    Il nuovo tie-in di TT Games è chiaramente rivolto ad un pubblico di giovani, e per questo motivo non possiamo certo dire che non sia carino come titolo. Anche se il film non è ancora giunto nelle nostre sale LEGO Gli Incredibili è un bel mix tra i due film, carino e poco impegnativo che riuscirà a far passare qualche giorno di divertimento ai giovani. Ovviamente la struttura consolidata e il gameplay che non si distacca di una virgola dal passato lo rende un pò monotono e noioso a tutti gli altri, sopratutto per delle battute ormai troppo scontate e poco divertenti e quella sensazione di già visto che permana il giocatore un pò più adulto. Nonostante tutto però vogliamo premiare lo sforzo dei ragazzi inglesi di cercare di migliorare il level design rendendolo più funzionale a un mix più variegato nell’utilizzare i diversi personaggi, piccoli passi in avanti che non guastano mai.

    7 1

    Articoli Scritto da rspecial1 - Gamesnote.it

    I videogiochi li ha scoperti con Star Force, da allora è stato amore puro. Dal 2000 recensisce giochi di ogni genere e forma, passando per tutti i maggiori siti del settore in attesa del Dreamcast 2 e il riscatto di Sega.