MX vs ATV All Out – La recensione per chi ama l’aria aperta
Recensione

MX vs ATV All Out – La recensione per chi ama l’aria aperta

E si stà facendo delle belle grigliate

  • Versioni: PC PS4 Xbox One
  • THQ Nordic ha preso alcuni dei vecchi franchise per cercare di dare loro nuova linfa e ovviamente tornare in attivo come società videoludica, dopo il fallimento del passato. Nonostante tante belle premesse e tutto il bene che si possa volere a ogni sviluppatore di videogiochi, prodotti come questo MX vs ATV All Out hanno un’eredità alle spalle ben precisa ed è difficile immaginare i ragazzi di Rainbow Studio passare da una serie mediocre fino al passato capitolo a un capolavoro del genere. Nonostante questo bisogna però vedere se il motocross e non solo siano riusciti a essere importanti in questo racing arcade in modo divertente e almeno appassionante, da volerci spendere ben 70 euro. I miglioramenti ci sono, si notano ma siamo ancora lontani dal traguardo sperato da molti e che ora andiamo a dirvi perchè è stato mancato.

    Una cascina tutta per me

    Il titolo si apre con un bel tutorial abbordo della vostra fidata motocross e vi mostra il semplice sistema di guida che si basa ovviamente sui classici comandi di ogni racing game dando però allo stick di destra ancora una volta il compito di modificare la posizione del nostro pilota, per migliorare i salti e le acrobazie. Una volta terminati i nostri giri vedremo come i programmatori abbiano impostato una sezione in stile open world dove potremo scorrazzare liberamente alla ricerca di 25 collezionabili, in quello che è proprio un parco dedicato alla nostra passione per i salti estremi sulle due o quattro ruote. L’officina e le varie gare sono collocate al centro della piccola mappa e sarà possibile raggiungerle e fermarsi sull’apposita icona per attivarle, o più semplicemente premere start e aprire la classica hub di gioco dalla quale fare tutto comodamente. Dopo aver personalizzato il nostro pilota potremo buttarci nella mischia grazie al primo mezzo che il team ci ha generosamente regalato, potenziabile o sostituibile grazie all’officina e concessionaria presente una volta che avremo abbastanza soldi. Le modalità di gioco presenti sono quelle classiche, con una dedicata alle Serie che consistono in mini campionati che dovremo vincere gara dopo gara, ottenendo cosi le coppe necessarie ad avanzare a quelle successive fino alla diciassettesima. Il cuore del gioco insomma, un pò come in un Mario Kart per semplificare le cose ai meno esperti, funziona e diverte grazie alla varietà di tracciati e location disponibili. La seconda possibilità è quella di creare da noi una gara singola con le nostre regole, oppure buttarci nell’online per vedere chi è il più bravo a restare in sella, anche se l’emozione è poca e il caos tanto per questo abbiamo preferito la versione offline a schermo condiviso che regala molto più divertimento. MX vs ATV All Out non offre altro, migliorare il proprio mezzo sia esteticamente che per la potenza del motore, sospensioni ecc migliora le performance ma è utile solo a chi desidera giocare a livelli di difficoltà sopra il medio, fino a quello è difficile perdere se non perchè si cade troppo dalla moto o fuoristrada e si perde molto tempo, anche troppo secondo noi quando si tratta delle quattro ruote.

    Passi in avanti evidenti ma non sufficienti

    I ragazzi di Rainbow hanno migliorato decisamente la propria proposta videoludica, rendendo il titolo divertente e un classico arcade senza macchia che riesce ad appassionare chi ama le gare all’aperto alla ricerca del giusto check-point o salti impensabili. I difetti però non mancano, tralasciando quindi il sistema di controllo funzionale e semplicistico, non abbiamo digerito il dover attendere cosi tanto per riprendere la gara una volta caduti come anche darci il punto d’arrivo successivo solo dopo aver attraversato l’ultimo, cosa che spesso si traduce in un dover effettuare un’inversione a U mentre si è a tutta velocità, ma è nello stille della serie e quindi può dare problemi solo in tracciati decisamente dalle conformazioni più chiuse e con molti ostacoli naturali. I difetti maggiori poi sono tutti legati alla grafica, perchè sembra davvero di giocare su PlayStation 3, con quelle texture davvero di scarso livello e neppure riflessi sugli specchi d’acqua o altro che possano far pensare di essere di fronte a una console come Xbox One X. Delusione quindi su tutti i fronti, se considerate poii che anche le collisioni sono pessime, perchè voi cadrete praticamente sempre, avrete l’idea generale del poco impegno svolto sotto questi aspetti, sebbene è giusto sottolineare come anche la CPU riesca a subire delle cadute e non è impeccabile come si potrebbe immaginare. Ottime le musiche, le uniche cose su licenza del gioco (tutti i mezzi sono inventati) e di conseguenza davvero azzeccate e molto belle, se poi amate gli Offspring e company avete la colona sonora ideale che accompagna le vostre gare.

     

     

    Pro

    • Le moto si aggiornano
    • Un arcade puro
    • Ottime musiche

    Contro

    • Tecnicamente è un gioco da PS3
    • L'IA sbilanciata

    Conclusioni

    I ragazzi di Rainbow sono dei veterani del genere e probabilmente hanno iniziato a rimboccarsi un pò le maniche, perchè dopo tre anni finalmente vediamo un titolo con dei miglioramenti sostanziali anche se ancora lontano dalla qualità che dovrebbe avere un gioco del genere oggi. Tralasciando i piloti tutti uguali, l’aggiunta delle modifiche ai mezzi, seppur veniale come aspetto visto che incide poco alla lunga, è qualcosa che la critica aveva sottolineato nelle recensioni del precedente capitolo. Il sistema di gioco arcade, la giocabilità semplice e immediata possono renderlo un titolo appetibile a un prezzo intorno ai 25 euro, siccome però costa il doppio il consiglio è attendere qualche offerta prima di acquistarlo. MX vs ATV All Out è potenzialmente divertente e nonostante i limiti tecnici riesce a intrattenere anche più di prodotti nostrani che usano l’Unreal Engine 4 ma giusto sulla copertina.

    6 1