Neo Turf Masters
Recensione

Neo Turf Masters

  • Versioni: Switch Retrogames
  • Era il 1996 quando a 16 anni mi folgoro il cabinato di Neo Turf Masters, quello che divenne per me il gioco del golf, sport di cui non me ne fregava nulla all’epoca e tanto meno oggi. La perfezione del sistema di controllo, la sua semplicità e la bellezza grafica ne hanno fatto un titolo imperdibile per chiunque avesse un Neo Geo e non solo, ma nonostante oggi ci siano mille modi illegali e meno per poterci giocare la versione Switch della serie ACA Neo Geo ha risvegliato in noi amori sopiti che ci hanno portato a parlarvi di questa perla, splendente più che mai anche oggi.

     

    Dove vuoi è meglio che a casa

    La verità è che l’approdo della serie di Hamster su Nintendo Switch ha dato nuova vita a questi titoli, che da giocare soltanto a casa non possono certo dire molto se non a chi è nostalgico dentro. Neo Turf Masters però nella modalità portatile della console della Grande N vanta un fascino che ogni giochino per smartphone o 3DS si deve solo levare. Come ogni titolo della serie sarà possibile decidere se giocare nelle modalità competitive con classifica online o a tempo, oppure cimentarsi nel classico cabinato MVS che qui è riprodotto in maniera perfetta con tutte le opzioni per personalizzare la nostra partita, dal livello di difficoltà alla durata delle buche al numero di colpi che ci è consentito usare per avanzare nel gioco, sempre salvabile in ogni momento con la fantastica modalità sleep di Switch che è il sogno divenuto realtà di ogni giocatore. Il sistema di controllo che già 20 anni fa riusci a conquistarci è costituito dal semplice pulsante per colpire la pallina, uno per selezionare l’hook o lo slide e ovviamente la possibilità di dare determinati effetti per modificare anche la traiettoria di tiro o cambiare mazza. A nostra disposizione abbiamo ben sei golfisti, ciascuno con differenti abilità (il tedesco resta sempre il nostro preferito), mentre le i campi da golf si dividono per regioni con ognuna che rappresenta anche il livello di difficoltà del percorso. Tutte ovviamente di fantasia e molto irrealistiche, perché infondo parliamo di un arcade puro. Il bello è che come nel cabinato anche qui avremo la possibilità di scegliere se affrontare la Stroke play, ovvero un tour in cui affrontare 18 buche e nel quale vince il giocatore con il punteggio più alto, oppure il Match play, in cui possiamo giocare con un amico grazie anche ai Joy-con della console. Questa seconda opzione è fantastica, perché in un titolo simile è difficile giocare con un amico se ci si gioca su emulatore o su PlayStation, ma con Switch è tutto più semplice e immediato e si riesce a coinvolgere anche giocatori che fino a ieri non sapevano dell’esistenza di questo titolo. L’estrema semplicità del sistema di controllo non deve però ingannare, il titolo tiene conto del vento, della direzione in cui soffia e della forza che esercita, mentre la barra del colpo e la velocità con cui oscillerà inciderà sul risultato finale, spesso dettato dai nostri riflessi e tattica di gioco. Quando la barra è al massimo si può far volare la pallina più lontano della distanza necessaria a coprire le iarde che ci separano dalla buca, quindi bisogna anche calcolare il dosaggio di questa e non per forza attendere sempre il 100% od oltre.

    Nazca non c’è più ma vive in noi

    Neo Turf Masters non era certo un titolo che spremeva la potenza del Neo Geo, sebbene graficamente fosse meraviglioso e ancora oggi ha un gran fascino le animazioni erano decisamente poche per ciò che concerne le buche e la loro ambientazione. Certo i personaggi nell’esecuzione del colpo hanno una fluidità e un numero di frames che li rendono fantastici da vedere in movimento, peccato che diano sempre quella sensazione di essere qualcosa di estraneo all’ambiente, per l’eccessiva presenza di quei contorni neri. Ovviamente anche questa versione per Switch ha tutte le impostazioni possibili per godere a pieno del titolo in diverse configurazioni grafiche, anche con lo schermo in verticale nella modalità portatile che però, come per gli altri titoli presenti fino ad oggi ci sembra inutile, si adatta maggiormente ai vecchi sparatutto che su WonderSwan di Bandai la facevano da padrone, quindi attendiamo qualcosa in futuro su ACA Neo Geo.

    Pro

    • Arcade Perfect
    • E' stupendo
    • Costa pochissimo su Switch

    Contro

    Conclusioni

    Non c’è molto da dire, se avete Switch sappiate che Neo Turf Masters è un titolo arcade imperdibile, sia se amiate questo sport sia se non ve ne frega nulla o non ne capiate una mazza. Immediato, semplice da padroneggiare e con molte soddisfazioni da regalarci il titolo di Nazca è indubbiamente perfetto per la console Nintendo, con Hamster che anche in questa occasione ha svolto un lavoro perfetto e selezionato uno dei giochi dell’epoca che tutti, giovani e non, dovrebbero avere nella loro collezione. Come sempre anche il prezzo è molto valido, infondo sono 7 euro per qualcosa che vi farà dimenticare ogni giochino stupido per smartphone e anche gli stessi titoli usciti di recente per 3DS.

    9.0 1

    Articoli Scritto da rspecial1 - Gamesnote.it

    I videogiochi li ha scoperti con Star Force, da allora è stato amore puro. Dal 2000 recensisce giochi di ogni genere e forma, passando per tutti i maggiori siti del settore in attesa del Dreamcast 2 e il riscatto di Sega.