New Gundam Breaker – Recensione di un titolo che rovina una serie
Recensione

New Gundam Breaker – Recensione di un titolo che rovina una serie

Ma fare un gioco su 0083 no?

  • Versioni: PC PS4
  • Di titoli sulle varie serie Gundam seri e come si deve non ne vediamo ormai da tanti anni, passando purtroppo dai noiosi e ripetitivi musou a giochi meno interessanti. Bandai Namco ha tra le mani un franchise imponente con il quale potrebbe davvero fare giochi epici, ma come sempre meglio spillare soldi ai fan con produzioni sottocosto e mediocri. Ed eccoci infatti a parlare di questo New Gundam Breaker, che per chi non lo sapesse è già il quarto capitolo di questa discreta mini serie, finalmente giunto anche qui da noi. Sebbene si distaccasse molto da produzioni più vecchie e dall’universo in generale di questo brand, strizzando l’occhio alla serie animata Gundam Build Fighters, non si trattava certo di titoli poi cosi brutti, almeno finchè non è arrivato questo nuovo capitolo a rovinare tutto. Senza stare qui ad alimentare false speranze, vi diciamo da subito che siamo di fronte ad uno dei peggiori titoli dedicati al mobile suit bianco di Sunrise.

    Pronti a montare il Gunpla perfetto?

    Il gioco in questione ha una bella storia, basata su dialoghi lunghissimi e molto noiosi tipicamente amati dai giapponesi nelle loro visual novel, decisamente molto meno da chi in un gioco con dei robot si attende solo tanta azione. La trama è solida, si cerca di creare anche un certo spessore per quel che riguarda i protagonisti e persino dare un senso alle relazioni tra questi. I programmatori hanno osato decisamente troppo, inserendo in un titolo in cui di base si hanno dei modellini di Gunpla e li si deve assemblare con diversi pezzi per poi farli combattere, trame assurde con tanto di risposte multiple che non cambiano di una virgola la trama e intrecci sentimentali tra adolescenti. Come avrete capito la narrazione è lentissima, noiosa e oltre a premere a ripetizione il tasto per saltare dialoghi banali e senza senso non farete altro, almeno fino alle battaglie. Ebbene si, il cuore del gioco, ciò che interessa davvero tutti coloro che hanno seguito lo sviluppo di questo titolo, non possono che essere i combattimenti tra i Gunpla. Diciamo subito che è cambiato radicalmente il modo di farmare parti dei robot da usare poi nei nostri, rispetto al passato infatti qui saremo chiamati a eseguire un determinato tipo di azione (uccidere il nemico X o raccogliere l’oggetto Y per lo più) e vincerà il duello chi ne porterà a termine il maggior numero. La formula scelta è decisamente noiosa, ripetitiva e non trova una logica per essere stata introdotta a discapito di quella passata, più votata all’azione pura e cruda. I combattimenti anche in questo caso ci vedranno sfruttare il tipo di arma che equipaggeremo, una serie di combo basiche, attacchi a distanza e abilità speciali a seconda sempre dei pezzi che formano il nostro mobil suit. C’è da tenere a mente, prima delle battaglie e dello spargimento di pezzi di altri robot nemici che il recupero di parti di Gunpla è vitale per migliorare e potenziare il proprio modellino. Purtroppo anche per questa opzione gli sviluppatori hanno avuto la pessima idea di non consentirci di recuperare i pezzi dal campo di battaglia in automatico e per numero illimitato, ma dovendone selezionare solo poche unità da portare tra le altre cose personalmente al deposito. Dicevamo della noia e ripetitività? Ecco, appunto come rovinare un titolo inserendo meccaniche più che discutibili. Vabbè almeno ogni bel pupazzo avrà una super mossa che si attiva caricando un’apposta barra di energia, in grado di fare danni incredibili con una certa spettacolarità dell’azione. Come sempre la parte divertente del gioco è proprio quella di assemblare il proprio mobil suit, vederlo nascere pezzo dopo pezzo, dandogli tutte le personalizzazioni che lo renderanno unico. Per evitare sbilanciamenti e cercare di avere degli sconti equilibrati i programmatori hanno optato per l’inserimento di un esoscheletro che in base ai pezzi montati cambierà determinati parametri, ponendosi cosi più efficace per gli scontri a distanza, corpo a corpo o per la raccolta di pezzi sul campo di battaglia.

    Ma rimanere sulla vecchia strada invece di cambiare?

    Se si dice squadra che vince non si cambia ci sarà un motivo. Al massimo la migliori, la correggi, ma qui sono andati proprio a toccare parametri che ci hanno messo di fronte a un titolo davvero noioso, che non diverte affatto e pieno di problematiche sia tecniche che strutturali. Iniziamo con il dire che da soli il titolo è sbilanciato, non si possono raccogliere abbastanza pezzi e creare un Gunpla decente richiede tanto di quel tempo, da trascorrere a eseguire missioni pallosissime e tutte uguali, che presto vi stancherete. Quindi ci si deve buttare sul multiplayer 3vs3 dove per fortuna si riesce a prendere velocemente tanti pezzi e divertirsi maggiormente nel cercare di assemblare la nostra macchina da guerra perfetta. Purtroppo però i problemi del gioco non sono da riscontrare solo nella narrazione pessima, quella sorta di visual novel lenta e noiosa, nel sistema di potenziamento e struttura delle missioni stesse ma anche nel comparto tecnico. Cali di frame vistosi, per un gioco che graficamente girerebbe su una PlayStation 3, sono davvero fuori luogo, non accettabili e figli di una programmazione superficiale o frettolosa. Purtroppo il titolo non riesce ad avere meriti di alcun genere e non possiamo credere che i prequel siano superiori in tutto a questo New…ma è cosi.

     

    Pro

    • Ci sono i Gundam

    Contro

    • Narrazione pesante e noiosa
    • Missioni ripetitive e laboriose
    • Tanti problemi tecnici
    • Non ci si diverte mai, si ha solo voglia di lanciare il pad contro la TV

    Conclusioni

    New Gundam Breaker è l’esempio perfetto di come invece di migliorare una serie la si possa rovinare. Bandai Namco ha inserito elementi nella narrazione davvero privi di senso, rendendo pesante e noioso il seguirne le vicende, ma non contenta ha peggiorato il sistema di controllo e sopratutto per acquisire i pezzi dei Gunpla. Inutile poi dilungarsi sulle missioni ripetitive e sempre noiose, senza contare i numerosi problemi tecnici e di frame rate per un comparto tecnico che è da PlayStation 3. Scaffale. Potete seriamente comprare uno dei prequel senza pentirvene, perchè qui c’è da buttare i propri soldi e basta.

    4 1