Street Fighter 30th Anniversary Collection – La recensione di una leggenda
Recensione

Street Fighter 30th Anniversary Collection – La recensione di una leggenda

Capcom si supera per questa raccolta

  • Versioni: PC PS4 Switch Xbox One
  • E’ la serie di picchiaduro più affascinante del panorama ludico, quella che ha riportato il genere al massimo del successo per ben due volte nella storia, e si appresta a compiere i suoi 30 anni di esistenza. Bhè in realtà il primo capitolo di Street Fighter è uscito in Giappone nell’agosto del 1987, ma sono dettagli, Capcom come sempre non si lascia sfuggire un’anniversario per poter fare ancora soldi con la sua gallina dalle uova d’oro. Sebbene la società di Osaka ultimamente non abbia brillato molto con il quinto capitolo della serie, per via di alcune scelte commerciali molto discutibili e un lancio un pò fiacco, questa compilation è senza dubbio il miglior omaggio e il miglior modo di dare ai fan di Ryu e compagni qualcosa di unico. Ma non crediate si tratti di un titolo dedicato ai nostalgici o anche solo agli amanti della serie, perchè qui ci sono delle pietre miliari del genere picchiaduro che anche oggi non temono la concorrenza più moderna, ecco perchè questo Street Fighter 30th Anniversary Collection è un titolo imperdibile per tutti coloro che amano i picchiaduro.

    Quasi tutto ciò che avremmo voluto…

    Partiamo dal presupposto che tutti conoscano questa serie e non ci sia bisogno di andare a fare uno speciale storico o retrogaming, per il quale c’è sempre tempo, ma una semplice analisi di cosa ci si porta a casa con 40 euro (50 se avete una console Nintendo) e se avete prenotato il gioco. Intanto la lista dei titoli comprende tutti gli episodio usciti ad oggi dal primo capitolo passando per tutte le versioni di Street Fighter 2, Street Fighter Alpha e Street Fighter 3 e finendo con la versione definitiva del 4 se avete pre-ordinato il titolo e non siete dei possessori di Switch. Purtroppo per la console della grande N Ultra Street Fighter 4 non è disponibile, sebbene conoscendo quei marpioni di Capcom non è detto che un giorno non lo propongano e ve lo facciano pagare a se. Ovviamente essendo una collezione ci ritroveremo non solo con tutti questi giochi con cui divertirci ma anche una vera e propria enciclopedia della saga, con tantissime immagini inedite e tutta una serie di extra che vi faranno brillare gli occhi oltre affascinanti file audio che per molti fanno parte della colonna sonora della propria vita. Insomma sembra davvero non mancare nulla per dare vita a un prodotto in grado di incollarvi per ore al vostro fedele arcade stick, ma evidentemente questo non bastava e cosi ecco le vere novità che renderanno entusiasti tutti, la presenza dell’online e della modalità allenamento. Ovviamente era impensabile che i programmatori si dedicassero a inserire una modalità online con tanto di ranking per ogni singolo episodio, ma è anche abbastanza logico che fosse cosi, infondo davvero qualcuno si metterebbe a giocare al primo episodio dopo averlo provato per nostalgia? E chi preferirebbe giocare online a Street Fighter 2 invece che alla sua versione definitiva, la Turbo? Pensiamo nessuno, e questo deve averlo immaginato anche la software house giapponese che ha quindi inserito quest’opzione solo nei capitoli finali di ogni sotto saga, ovvero Street Fighter II Hyper Fighting, Super Street Fighter II Turbo, Street Fighter Alpha 3 e Street Fighter III Third Strike. Per ciò che concerne il funzionamento online, avendo noi la versione Switch, possiamo dire che Ultra Street Fighter 2 ha fatto scuola e il gioco risulta essere davvero ottimizzato e godibile, con i soliti problemi derivanti da chi ha un pessimo ping. Il multiplayer locale è invece studiato perfettamente sulla console ibrida della casa di Mario, avendo una modalità torneo che s’ispira a un cabinato speciale uscito all’epoca per il Super Turbo. La modalità Tournament Battle prevede che quattro console collegate una vicina all’altra tramite wireless facciano giocare fino a otto giocatori con i Joy-Con per prendere parte alle sfide, oppure anche in quattro visto che la CPU prenderà il posto degli altri contendenti.  Passando invece al training anche qui bisogna sottolineare come la società ha effettuato una scelta per alcuni discutibile non inserendola in tutti i capitoli, ma solo in quelli giocabili online. Tralasciando quindi questo fattore non possiamo non elogiare la moltitudine di opzioni presenti nell’allenamento, che dopo aver selezionato il gioco, lo stages e i personaggi si apriranno di fronte a noi. Dal menù di pausa avremo accesso infatti non solo alla possibilità di cambiare livello o personaggio, ma anche le impostazioni grafiche, dei pulsanti e ovviamente quelle vere e proprie del training. Quest’ultime ci consentono di prendere il controllo di ogni singolo elemento presente nel titolo, dalla barra del meter, alla possibilità di registrare un’azione con il 2p per poi andare a controbatterla, utilissima per capire alcune situazioni di gioco, come reagire a determinati attacchi, le tempistiche degli input con relativi vantaggi e svantaggi e tutto ciò che un Pro Player necessita per carpire tutti i segreti del gioco. Ovviamente nella serie 3 sarà fondamentale per imparare al meglio l’uso delle parry, giusto per fare un esempio pratico.

    Non perfetto ma ci siamo quasi

    Tralasciando che Street Fighter 30th Anniversary Collection vi mette in mano 12 titoli leggendari e che hanno segnato la storia, 13 se avete prenotato il titolo su PlayStation 4 e Xbox One, ci sono alcune cose che amiamo e altre che avremmo voluto fossero presenti e invece non ci sono. Se dal punto di vista grafico siamo di fronte a un arcade perfect, con tante opzioni di gioco per avere il titolo con filtri, senza o anche in wide (il Second Impact è quello che lo aveva già in origine), abbiamo notato che l’audio aumenta o diminuisce leggermente a seconda dell’episodio selezionato, dovendo farcelo aumentare o diminuire manualmente a seconda delle occasioni, ma questo è il minimo. I veri difetti sono a livello di gameplay relativi alla presenza di Akuma nel Ranking mode dell’online del Super Turbo, un personaggio ovviamente troppo potente e che rovinerà tutto in quel capitolo come fece inizialmente nell’Ultra Sreet Fighter 2 Shin Akuma. Insomma potevano risolverlo prima di rilasciarlo evitandone la selezione. Inoltre siamo di fronte alle versioni arcade di ogni capitolo, con i relativi segreti sbloccabili nel medesimo modo in cui fareste in sala giochi (bellissimo certo ma inserire un’opzione per sbloccare i lottatori in stile MAME sarebbe stato più comodo che ricordarsi tutte le sequenze richieste, per tutti i personaggi per ogni capitolo), e con alcuni titoli che risultano di fatto inferiori alle controparti console. Parliamo in special modo della serie Alpha, che sia con il secondo che terzo capitolo sono di fatto gli episodi base usciti e non quelli completi e con tantissimi personaggi in più come ad esempio Street Fighter Alpha 3 MAX uscito per PSP. Ovvio che avremmo preferito quella versione e non quella da sala, come non capiamo la scelta di regalare Ultra Street Fighter 4 solo a chi ha pre-ordinato il titolo senza inserirlo invece direttamente nella raccolta. Discorso invece un pò a sè lo fà la versione per Switch, davvero una delle migliori e sulla quale va usato l’arcade stick della Hori o il Joy-Con della stessa, per godere a pieno di ogni capitolo senza input lag (purtroppo tutti gli adattatori per far funzionare stick o pad delle altre console sono da evitare), ma che è quella che costa maggiormente e senza un titolo (e diciamo che l’Ultra 4 non è proprio un giochino visto che è un capolavoro che arricchisce e non poco l’offerta ludica).

    Pro

    • 12 titoli a un prezzo ridicolo
    • Online e training perfetti
    • Illustrazioni, musiche e tantissimi extra

    Contro

    • Akuma selezionabile nell'online del Super Turbo
    • Avremmo preferito l'Alpha 3 MAX

    Conclusioni

    Street Fighter 30th Anniversary Collection è imperdibile, un titolo che vi regala ben 12 giochi a soli 40 euro e con i migliori capitoli che hanno persino l’online e il training mode. Considerando che oggi negli store un singolo titolo della serie ACA Neo Geo viene venduto a 7 euro e non ha nessuna di queste importanti opzioni, vi sarà più facile comprendere il grande sforzo e lavoro effettuato da Capcom per darci davvero qualcosa di unico. Non si tratta di una raccolta per nostalgici, nonostante l’enciclopedia titanica che rappresenta e che ci regala tantissimi extra tra illustrazioni e musiche, ma di un vero prodotto che i fan dei picchiaduro non possono lasciarsi sfuggire e che potrebbe rilanciare negli e-Sport alcuni dei capitoli migliori di questa saga, ancora oggi fortemente giocati da milioni di Pro Players in tutto il mondo.

    9 1

    Articoli Scritto da rspecial1 - Gamesnote.it

    I videogiochi li ha scoperti con Star Force, da allora è stato amore puro. Dal 2000 recensisce giochi di ogni genere e forma, passando per tutti i maggiori siti del settore in attesa del Dreamcast 2 e il riscatto di Sega.