PC Building Simulator – La pre-recensione di un lavoro non troppo figo
Recensione

PC Building Simulator – La pre-recensione di un lavoro non troppo figo

  • Versioni: PC
  • Il mondo dei videogiochi è meraviglioso proprio perché consente a tutti di dare libero sfogo alla propria immaginazione, ma quando si tratta del mercato PC allora ci viene subito in mente una marea di simulazioni. Tra le centinaia di titoli che portano sul vostro monitor lavori reali, più o meno divertenti, uno che sicuramente mancava e che non poteva che sollevare il nostro interesse oltre che curiosità è PC Building Simulator. Il nome dovrebbe dirvi un po’ tutto, per essere onesti però si tratta di un vero simulatore di tecnico dei computer, pronti quindi a prendere cacciaviti e quant’altro per riparare, sistemare e assemblare tutti i dispositivi che ci verranno richiesti dai nostri clienti?

    In attesa delle GTX 2080 assembliamo la nostra belva

    I ragazzi di The Irregular Corporation hanno optato per un titolo davvero particolare che ha anche diverse modalità di gioco, uscendo da quello che potrebbe sembrare un semplice montare e smontare PC senza senso. Intanto partiamo dal cuore di PC Building Simulator, ovvero la Carriera, avete capito bene i programmatori hanno inserito una vera e propria storia nella quale noi vestiremo i panni di un giovane tecnico che ha appena aperto una piccola società per riparare e assemblare computer. Il titolo in questo modo veste un duplice compito, il primo è quello puramente manageriale e il secondo è quello ella parte giocata. Nel nostro piccolo studio dovremo accettare i vari lavori attraverso le mail che ci arriveranno, inizialmente si tratterà semplicemente di eliminare qualche virus, sostituire alcune componenti danneggiate e cosi via, per poi diventare sempre più complessi e arrivare anche a PC da gaming di ultima generazione, perché è importante sottolineare come siano presenti tantissime marche realmente esistente con relative componentistiche. Sarà molto importante guardare il nostro budget, perché da quello dipenderà l’espansione della nostra attività (con la possibilità di aprire delle nuove scrivanie ed eseguire più lavori), andare troppo in rosso infatti ci farà finire velocemente in bancarotta nemmeno ci fosse la famiglia Boschi a consigliarci dove investire i nostri risparmi. I veri problemi arrivano quando ci viene richiesto di cambiare parti danneggiate od obsolete di una macchina, perché ogni lavoro ha degli obiettivi ben definiti da portare a termine e anche la scheda grafica o il processore, piuttosto che le ventole o HDD che desidera il cliente sono ben definite e quindi non è possibile fare economia. L’interfaccia di gioco ci pone tre semplici opzioni, installare, disinstallare e accendere il PC, con delle sotto funzioni per ciò che concerne l’installazione visto che si dividerà in software e hardware, con quest’ultimo che ci darà accesso al negozio online del titolo. Se dovremo ad esempio sostituire una scheda grafica il nostro cliente non ci darà anticipi e quindi noi avremo solo due opzioni, eseguire prima dei lavoretti che ci permettano di accumulare un po’ di soldi senza spenderne, come la manutenzione e pulizia, l’eliminazione di virus o installazione del sistema operativo oppure comprare il pezzo necessario andando sotto con il budget. Il titolo tiene anche conto del tempo che passa, quindi bisognerà stare attenti alle scadenze per la consegna dei lavori accettati, tenere in mente che i pezzi comprati online necessitano sempre di un paio di giorni lavorativi prima di esserci recapitati e che il nostro obiettivo ultimo sarà quello di espandere la nostra attività e fare tanti soldi.

    Prendi il cacciavite e armati di pazienza

    PC Building Simulator ci mette in prima persona a lavorare sulle varie macchine, cosi dovremo eseguire ogni passaggio muovendo il nostro alter ego virtuale, con visuale in prima persona, dalla presa in gestione del PC su cui lavorare alla sua consegna. Una volta messo sul banco di lavoro dovremo svitare le viti, togliere i pezzi da sostituire, pulire e collegare ogni singolo cavo. Tutte le operazioni vengono effettuate tenendo premuto il cursore del mouse sull’oggetto desiderato e cosi via, portando via molto tempo e mostrando anche come sia laboriosa anche la più semplice delle operazioni. La grafica è ovviamente scadente, con compenetrazioni poligonali continue e una risoluzione davvero bassa delle componenti, però è ovviamente il concetto stesso alla base del titolo che colpisce. Ovviamente si distinguono bene le differenze tra i prodotti delle singole case, ma ci saremmo attesi qualcosa di più almeno per ciò che riguarda le prove benchmark ma per il resto vista la presenza del raffreddamento ad acqua e di tutti i led che ogni case di ultima generazione ha, il realismo è sufficiente a farci sognare la macchina che vorremo per giocare.

    Conclusioni

    E’ palese che PC Building Simulator sia un titolo di nicchia destinato a chi ama sentirsi un dottore dei computer, che ama ripararli, smontarli e assemblarli al meglio. Da questo punto di vista non possiamo che consigliarvelo, il titolo è infatti ben gestito e ha le uniche pecche nella monetizzazione davvero lenta ad aumentare, sarà anche questa una caratteristica simulata che vuole indicarci come questo mestiere non sia molto proficuo? Stà di fatto che ha quel pizzico di managerialità, strategia e molteplici case famose con i loro pezzi forti da permetterci di passare un bel po’ di ore a smanettare tra cacciaviti virtuali e non. Per un paio di mesi il titolo sarà esclusivamente in Accesso Anticipato e di conseguenza se siete interessati vi consigliamo anche di partecipare e dare i vostri consigli per svilupparlo meglio o aggiungere quello che secondo voi manca.

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