The Vagrant – La recensione di un gioco da comprare subito
Recensione

The Vagrant – La recensione di un gioco da comprare subito

SakuraGames pubblica un capolavoro per due caffè e noi dobbiamo supportarlo

  • Versioni: PC
  • Mentre nel settore videoludico si parla di un mercato indie ormai morto, dove tra mille titoli spazzatura trovare qualcosa di decente è sempre più difficile e i cloni di prodotti famosi non si contano più, qualche piccolo team riesce ancora a regalare perle. E’ vero che non è facile emergere oggi, anche nel nostro settore ci arrivano tantissimi codici review di giochi che scartiamo a priori visto l’elevato numero e il non poter ovviamente provarli tutti. Serve sicuramente un buon marketing, un publisher o un pr in grado di far conoscere un gioco di qualità, e sinceramente non avevamo idea di cosa fosse questo The Vagrant e nemmeno avevamo mai pubblicato notizie in suo merito. Però, una guerriera con i seni grandi che va in giro a combattere mezza nuda con una spada mostri di ogni tipo e con lo stile grafico tipico dei Vanillaware…provarlo era il minimo. Senza pretese e solo per puro caso, decidiamo di usare il codice dei ragazzi di O.T.K Games e non cestinarlo come centinaia di altri, consapevoli che al massimo avremmo perso mezz’oretta della nostra giornata dietro un videogioco con la grande M. E invece no, questo titolo è stato una vera sorpresa, un piccolo gioiello che ci ha colpiti in pieno tanto da n0n poter credere che fosse possibile avere tra le mani un gioco cosi bello e poco “reclamizzato”. Lo stupore una volta andati sullo store di Steam per creare la scheda gioco è stato ancora maggiore visto il suo prezzo, 4 euro (in saldo 2 euro)…ma scherziamo. Correte a comprarlo!!!!!

    Quando le armature più potenti di un gioco ti lasciano in mutande…logica videoludica

    The Vagrant è un classico titolo d’azione bidimensionale dove alla guida di una potentissima guerriera dovremo affrontare orde di nemici e boss per salvare il mondo, più o meno. La trama è davvero ben caratterizzata e fitta di particolari, dialoghi con i vari NPC che troverete in giro per i sei livelli di giochi e descrizioni delle numerose armi e altro vi mostreranno il dettaglio e la cura nei particolari riposta dal team di sviluppo. Come ormai avviene in tutti i videogiochi, o quasi, non poteva mancare un mix di elementi presi dai giochi di ruolo che rendono il titolo più profondo e tecnico a livello di gameplay. La nostra Vivian ha un albero delle abilità davvero notevole, che varia dallo sblocco del semplice doppio salto alla possibilità di sfruttare gli elementi classici della natura come fuoco, acqua ecc. Lo sblocco è semplicissimo, bisogna usare i punti mana che si raccolgono in giro per i vari livelli, distruggendo vari oggetti o uccidendo nemici, e avendo anche il livello adeguato che si ottiene con l’avanzamento dell’avventura. Sebbene il sistema di controllo sia molto semplice, fornendoci un paio di attacchi che si prolungano in combo, la possibilità di usare fino a quattro colpi speciali e il roll per schivare, la tecnicità che si cela dietro è davvero alta. Intanto potremo acquistare sia pozioni, abilità passive, ma anche armi e armature presso i villaggi (dove potersi anche rifocillare con cibi che ci daranno dei bonus in attacco o difesa a seconda). Da notare che anche l’armamentario può essere potenziato in qualunque momento grazie al mana, e anche sbloccare fino a quattro slot dove posizionare delle apposite rune. Gli elementi da gioco di ruolo non sono infatti un semplice orpello estetico, ma sarà fondamentale avere una spada di fuoco ad esempio contro determinati nemici e cosi via, portandoci a grindare e potenziare la nostra bella eroina il più possibile. I livelli di difficoltà e il New Game Plus ci renderanno possibile lo sblocco completo dell’intero albero, cosa non proprio semplice in una sola run, andando anche ad aumentare la longevità del titolo. Un gioco di ruolo insomma vero e proprio, con questa sezione realizzata davvero bene in ogni sua parte e che andrà a rendere maggiormente godibili i vari livelli, pieni di bivi e non cosi lineari come si potrebbe pensare nelle prime esplorazioni. Il titolo ci ha davvero catturato grazie a un gameplay davvero godibile, fatto di combo e colpi speciali che alzano il livello della sfida quando ci troveremo di fronte i boss, contro i quali schivare nel momento opportuno sarà indispensabile per evitare la morte.

    Dipinti a mano sono sempre superiori

    L’aspetto tecnico di The Vagrant ha due aspetti principali, la sua realizzazione artistica e quella tecnica. Parlando della prima non si può certo non notare come tutto il titolo sembri ispirarsi a Odin Sphere o Dragon’s Crown dei già citati ragazzi di Vanillaware. Quindi ragazze mezze nude con grossi seni, molto sensuali e ben 70 tipologie di nemici che vanno dai semplici ratti a orsi mannari, passando per demoni e minotauri. Il gioco è semplicemente uno spettacolo da guardare, sia i fondali che sono delle bellissime tavole completamente disegnate a mano ma anche la nostra eroina e tutto il bestiario. Purtroppo però a una tale meraviglia artistica non si è accompagnato un adeguato numero di animazioni, certo i costi sarebbero lievitati notevolmente ma giocando si nota quella sensazione che manchino dei frame a tutti i personaggi, che non riescono ad avere quella fluidità nei movimenti che lo avrebbe rese un gioco da tripla A. Purtroppo anche gli effetti sonori e le musiche sono abbastanza anonimi e rappresentano il secondo punto debole della produzione, ma tenendo sempre conto che si tratta di un indie e che costa 4 euro O.T.K Games ha fatto i miracoli.

    Pro

    • Gameplay raffinato e complesso
    • Ottimo il sistema da RPG
    • Livello artistico altissimo
    • Costa 4 euro ma ne vale 60

    Contro

    • Poche animazioni
    • Musiche ed effetti sonori anonimi

    Conclusioni

    The Vagrant è un action RPG da non perdere, sia se siete amanti del genere che se adorate semplicemente i giochi dall’alto contenuto artistico. I ragazzi di O.T.K Games hanno creato un mix perfetto di tutti gli elementi che avete adorato in giochi come Dark Souls a uno stile grafico meraviglioso, il tutto dandoci un gioco che potrebbe essere venduto davvero a 60 euro senza problemi per soli 4 euro. Come si fà a non supportare un team cosi? Anche solo per regalare loro la possibilità di creare un nuovo gioco, di vedere un porting su console, non possiamo non dirvi che è doveroso acquistare questo gioco, perchè è anche il migliore in assoluto nel suo genere su PC:

    9 1

    Articoli Scritto da rspecial1 - Gamesnote.it

    I videogiochi li ha scoperti con Star Force, da allora è stato amore puro. Dal 2000 recensisce giochi di ogni genere e forma, passando per tutti i maggiori siti del settore in attesa del Dreamcast 2 e il riscatto di Sega.