God of War Collection

  • Versioni: PS3 PS Vita
  • Correva l’anno 2005 quando, come un fulmine a ciel sereno, arrivò sul mercato il primo God of War. Il titolo action creato da David Jaffe ottenne un successo strepitoso a livello di critica e pubblico, divenendo una pietra miliare del genere e un punto di riferimento per tutti i giochi usciti da lì in avanti.
    Il suo seguito, arrivato sul mercato nel 2007, non deluse per nulla le aspettative, riuscendo anzi ad alzare l’asticella e a rimanere ancora oggi uno dei migliori titoli usciti su PlayStation 2.
    Per l’uscita di God of War 3 su PlayStation 3, Sony decise quindi di riproporre nel 2010 i primi due episodi della saga in una versione rimasterizzata e migliorata.
    Oggi, a quasi tre anni di distanza, la God of War Collection approda su PlayStation Vita.

     

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    La vicenda di Kratos e la sua avventura colma di redenzione e vendetta è storia ormai conosciutissima in tutto il panorama videoludico. Se non avete mai giocato i primi due episodi e possedete la console portatile Sony, o più semplicemente, siete dei fan accaniti del guerriero spartano, andate subito a comprare God of War Collection, poiché l’offerta ludica tutt’oggi messa a disposizione è ancora di straordinario livello.
    Se invece siete dubbiosi su tale acquisto e volete conoscere i dettagli circa la bontà della conversione, allora conviene fermarvi un attimo poiché il lavoro eseguito dai Sanzaru Games (già autori della Sly Trilogy) non è privo di lacune.

    La vendetta incompleta

    God of War Collection per PlayStation Vita è la versione analoga della raccolta uscita tre anni fa per PlayStation 3. Pertanto questa 'collezione' contiene semplicemente i primi due capitoli della serie, senza nessun extra di sorta.
    Sarebbe stato interessante da parte di Sony lanciare sul mercato una collection più ampia, comprendente anche la seconda raccolta uscita per PlayStation 3 e completa quindi dei due titoli usciti per PSP. Sicuramente tale offerta avrebbe invogliato maggiormente il pubblico a comprare il prodotto e avrebbe dato modo a molti utenti di provare i due titoli usciti per console portatile, il secondo dei quali, Ghost of Sparta, è molto valido.
    Fortunatamente, con l'arrivo di Kratos in formato tascabile, l'azienda giapponese ha attivato l'opzione del cross buy per tutti coloro che possedevano già la versione Ps3 del prodotto. Essi potranno quindi tranquillamente scaricare la versione Vita gratis.
    Stranamente non è stato però previsto il cross save, cosa che probabilmente avrebbe fatto molto piacere invece a quelli che si approcciano per la prima volta alla saga, potendo per esempio completare le sezioni più facili in treno o metropolitana per poi affrontare le parti più ostiche davanti alla TV del salotto di casa.

    god of war collection

    Tralasciando questi aspetti meramente logistici e contenutistici è necessario parlare ed approfondire in dettaglio il discorso circa le feature e la qualità della conversione in sé.
    La prima domanda che nasce quindi spontanea è come sia stata modificata la disposizione dei tasti sulla console portatile Sony, data l'assenza dei due grilletti posteriori.
    Nella versione portatile dei due titoli il tasto R di PlayStation Vita è stato deputato al lancio delle magie, mentre al tasto L è stata affidata la parata. Le azioni che invece erano affidate ai tasti L2 e R2 vengono ora eseguite sfruttando il touchpad posteriore della console.
    Per chi è abituato alla versione casalinga, tale mappatura dei tasti può risultare abbastanza ostica e scomoda da assimilare e più di una volta di fronte ad una cassa può capitare di attivare, e quindi sprecare, la magia; tale fattore dipende comunque molto dal gusto personale di ognuno e, anche se molti odieranno questa scelta, con il tempo ci si fa ovviamente il callo.

     

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    L'unico problema relativo sorge quando si tocca per sbaglio il touchpad e si fa eseguire inavvertitamente il comando al personaggio, magari proprio nel bel mezzo del combattimento; e' un caso raro, ma durante la nostra prova è capitato anche questo fastidioso inconveniente.
    Vi è comunque da segnalare l'ottima risposta dell'hardware, il quale riesce sempre ad essere estremamente preciso e rapido nell'esecuzione dei comandi touch.

    Kratos compresso

    Gli aspetti che più di tutto convincono meno della God of War Collection sono tuttavia i comparti grafico e tecnico.
    Innanzitutto, tutti coloro che erano abituati alla fluidità dei 60 frame per secondo su Playstation 3 sappiano che la versione PlayStation Vita della collection gira solo a 30 frame.
    In teoria questo non sarebbe un problema se il frame rate fosse costante, tuttavia così non è, e in particolar modo nel primo episodio, sono presenti dei cali quando vi è un eccessivo affollamento di nemici su schermo.
    Ciò avviene con minor frequenza nel seguito, la cui fluidità non è quasi mai messa in crisi, riuscendo pertanto ad offrire un’esperienza maggiormente godibile sotto quest’aspetto.
     

    Graficamente è ancora una volta il secondo capitolo a risultare il migliore e, nonostante vi siano solo due anni di distacco tra la data d'uscita originale dei due titoli, la differenza riprendendoli in mano è abbastanza marcata. La grafica del primo God of War appare infatti datata, mentre quella del secondo episodio, grazie anche a uno spettro colore più ampio (nel primo la tonalità di colore delle texture è molto simile di scenario in scenario) appare invecchiata decisamente meglio, seppur anch'essa ovviamente arretrata.
    Nonostante ciò nella versione PlayStation Vita di entrambi i titoli è possibile notare un pesante downgrade grafico e un notevole impoverimento degli effetti e delle texture stesse. Nemmeno il magnifico schermo OLED pone argine a tal problema, che appare evidente nelle sezioni in game ed in particolar modo nei filmati di gioco.
    Da segnalare anche la compressione dei filmati in CG, che, visualizzati a schermo, presentano un marcato effetto blur abbastanza fastidioso.
    Alla lista dei compressi si deve infine aggiungere l’audio, che ha perso in modo evidente la nitidezza e pulizia che aveva nella versione PlayStation 3. Il riferimento va sia ai dialoghi che alle musiche e, nel secondo caso, ci è spiaciuto molto sentire la bellissima colonna sonora dei due titoli Santa Monica mozzata.

    gowcollection_gow2 recensione gamesnote

    Pro

    • Avere sempre con te le avventure di Kratos
    • Cross buy con PS3
    • Prezzo contenuto

    Contro

    • Notevole downgrade grafico
    • Frame non sempre stabile - Audio compresso
    • Assenza del cross save - Controlli touch che potrebbero non piacere a tutti

    Conclusioni

    La God of War Collection per PlayStation Vita è un articolo che non ci esentiamo dal definire alquanto singolare. Il suo modico prezzo (25 euro) e la funzionalità Cross Buy con PlayStation 3 lo rendono un acquisto obbligatorio per tutti i fan e per coloro che non hanno ancora avuto modo di giocare una delle saghe Sony più famose in assoluto. D’altro canto la conversione effettuata da PlayStation 3 alla console portatile ha dato vita ad un prodotto soggetto a diversi problemi e limiti tecnici; su tutti quelli riguardanti la grafica downgradata, l’audio compresso ed il frame rate a volte instabile. Si tratta quindi di capire quale sia la priorità e se si vuole o meno avere l’opportunità di portarsi sempre appresso le avventure di Kratos. Se tuttavia si sta cercando di godere al meglio delle esperienze del guerrieri spartano, è necessario dirigersi verso la versione PlayStation 3, poichè essa rappresenta ancora oggi il miglior modo per godere appieno della bellezza dei primi due God of War.

    7.0 1