Driveclub Bikes
Recensione

Driveclub Bikes

  • Versioni: PS4
  • Dopo un lungo periodo travagliato, che ha visto il titolo curato dagli sviluppatori di Evolution Studios perdere molta credibilità visti i continui rimandi e i difetti delle prime versioni, soprattutto ai server del gioco, DRIVECLUB è riuscito ad imporsi sul mercato per Playstation 4 come un buon gioco di guida arcade, diventando un punto di riferimento nel suo genere sulla console di casa Sony, grazie anche agli update che hanno smussato quasi tutti i difetti e hanno aggiunto alcune caratteristiche come le condizioni metereologiche dinamiche. Durante la Paris Games Week, la casa di Tokyo ha annunciato l’espansione Bikes, che vede l’aggiunta delle due ruote nel gioco di Evolution Studios e resa disponibile sin dalla sera stessa del giorno della sua presentazione.

     

    DUE RUOTE RUGGENTI

    L’espansione in questione è acquistabile a 14,90 € se già si possiede l’originale DRIVECLUB o a 19,90 € nel caso lo si volesse come gioco indipendente. DRIVECLUB Bikes riprende esattamente la stessa formula del titolo originale: una carriera con 12 piloti selezionabili, tutti proveniente dalla Superbike, possibilità di lanciare sfide alle community, classifiche e via dicendo. Anche se il sistema di controllo è sostanzialmente ancora arcade, servirà comunque molta pratica per iniziare a padroneggiare i bolidi a due ruote, che mostrano una difficoltà maggiore rispetto alle autovetture del titolo originale. Diciamo subito che i controlli sono una vera chicca e sarà sempre un piacere mettere una moto in pista, usare i freni posteriori e anteriori e effettuare spettacolari impennate. I piloti non saranno mai disarcionati, anche se le cadute non mancheranno, e le collisioni tra i vari concorrenti porteranno a alcuni graffi sulla carrozzeria, senza disfare o danneggiare vistosamente la struttura della motocicletta. Il grado di difficoltà, nonostante alle prime gare possa sembrare fin troppo abbordabile, aumenta con il proseguo del gioco, proponendo sfide veramente combattute e che necessiteranno di profonda esperienza per poter essere affrontate. A tutto ciò bisogna aggiungere la variabile maltempo: in caso di pioggia sarà ancora più complicato controllare la motocicletta.

    IN TOUR

    In DRIVECLUB Bikes la modalità Tour consente di affrontare ben 42 sfide, che possono essere completate in circa tre ore, anche se è consentita una buona rigiocabilità, visto che saranno presenti obbiettivi secondari che andranno dall’effettuare un giro ‘pulito’ senza collisioni di sorta, o dal mantenere un' impennata per 350 metri.  Vincendo le 42 sfide disponibili, suddivise nelle piste in Scozia, Norvegia, Giappone, India, Canada e Cile si potranno sbloccare tutte le bikes che, come scritto precedentemente, sono riprese dalla Superbike: Honda, Yamaha, Ducati, BMW, Kawasaki, KTM, MV Agusta e Bimota. Tutte le moto arrivano ai 1000cc con parametri pressoché simili per quanto riguarda velocità massima, accelerazione e manovrabilità e non è presente una ‘evoluzione’ dei modelli con il passare delle sfide, così come invece accade nel gioco originale che vede l’impiego delle utilitarie all’inizio e delle supercar successivamente. Oltre alle corse a tempo, sono presenti le Abilità, che vanno a sostituire le derapate delle versione originale, in cui bisognerà superare una certa velocità in alcuni punti prestabiliti o effettuare impennate e, alla fine di questi eventi, si riceveranno punti fama. Oltre alla modalità Tour, si potrà partecipare ad eventi liberi, selezionando le condizioni di gara, come il meteo e il circuito da affrontare, e poi inviarli alla Community per sensazionali sfide online. Il multiplayer, poi, presenta diversi eventi di tanto in tanto, e consente di entrare in sale di attesa per gare che consentiranno a 12 utenti di sfidarsi in due squadre, determinate dai colori rossi e blu, in modo che il gruppo vincitore accumuli più punti fama alla fine della corsa che andranno a sommarsi a quelli del proprio Club. Come avvenuto con DRIVECLUB grazie alla patch dello scorso dicembre, anche in Bikes i giocatori potranno usufruire dei server rinnovati, in modo da godere appieno del multiplayer online. Altro motivo in grado di potenziare la longevità di questa espansione, è dato dalla presenza di 28 nuovi trofei, tra cui uno di platino.

    MOTO DA AMMIRARE

    Il comparto grafico può contare su modelli poligonali particolareggiati e dotati di texture pulite capaci di rendere molto realistiche le motociclette. Ogni aspetto dei bolidi è stato curato con la massima precisione, così come ci ha abituato il team di Evolution Studios. Anche i piloti sono dotati di movenze realistiche, in ogni azione che compiranno, grazie anche a un motore grafico che rispecchia una fisica ben calibrata. In molte occasioni ci è capitato di ammirare le due ruote delle varie scuderie e notare come il modello virtuale sia estremamente simile a quello reale.

    Il sonoro riesce nel difficile compito di riproporre il rombo dei motori in maniera realistica, una vera gioia per gli amanti del mondo delle due ruote. Se a tutto questo aggiungiamo una colonna sonora adrenalinica, avremo un titolo decisamente appagante e curato in ogni suo aspetto.

    Pro

    • Un'espansione incredibile
    • Una gioia per gli occhi
    • Online perfetto

    Contro

    • Poche motociclette

    Conclusioni

    DRIVECLUB Bikes è la classica espansione che non ti aspetti. A parte il fatto che è usufruibile anche da chi non possiede l’originale a fronte di un esborso di 19,90 €, il tutto gode del lavoro estremo effettuato dagli sviluppatori di Evolution Studios. Si va dalla mera estetica dei modelli delle moto, fino ad arrivare alla fisica piuttosto realistica, passando per modalità complete e ben studiate e una giocabilità ben calibrata, in grado di essere apprezzata sia dai neofiti che dai giocatori più esperti. Se a tutto questo si aggiunge una modalità online curata e fluida, ecco un titolo che gli appassionati delle due ruote non possono farsi scappare. Avremmo gradito qualche motocicletta in più, ma non si può avere tutto in una singola espansione. La strada è stata tracciata, adesso sta a Evolution Studios seguirla al meglio per le prossime versioni del gioco.

    8.0 1

    Articoli Scritto da Carlo Ziboni - Gamesnote.it

    Amante fin da bambino del mondo dei videogiochi, dopo un continuo scroccare partite con l'Atari di cugini vari, ho iniziato a fare sul serio nel 1987, quando in casa arrivò il mitico NES. Inutile dire che da quel momento, per me esistevano solamente Mario e soci. Con il passare degli anni e i migliaia di giochi passati sotto le mie grinfie, ho iniziato ad avere un sentimento di tolleranza anche verso SEGA, per poi entrare nel mondo Playstation e PC. Praticamente non ho mai perso una console Nintendo da trent'anni a questa parte. Questa mia passione viscerale per i videogiochi, nata nelle sale giochi anni '80, mi ha portato a collaborare per otto anni con Spaziogames.it, mentre nel frattempo in me nasceva l'idea di creare Gamesnote.it, una piattaforma libera e indipendente.