Kirby Star Allies – La recensione del nuovo titolo di HAL Laboratories
Recensione

Kirby Star Allies – La recensione del nuovo titolo di HAL Laboratories

  • Versioni: Switch
  • I giochi dedicati a Kirby, hanno alimentato la passione di migliaia di fan della pallina rosa. Dopo essere approdato praticamente su ogni sistema targato Nintendo, eccolo arrivare su Nintendo Switch con un titolo tradizionalista e innovativo al tempo stesso. Perché diciamo questo? Leggete la nostra recensione per capirlo!

    Nemici e alleati

    L’incipit che muove questa nuova avventura in Dream Land è l’arrivo di alcuni cuori che hanno il potere di cambiare volto e ratio a coloro che li utilizzano. Come al solito Kirby potrà aspirare, tramite la sua enorme bocca, i nemici per usufruire delle loro peculiarità e tutte le abilità da sempre nel repertorio della palletta rosa, saranno, anche in questa nuova avventura, disponibili. La novità che balza all’occhio dopo pochi minuti di gioco, è rappresentata dal fatto che stavolta Kirby non sarà solo: infatti si potranno lanciare cuori ai nemici che possiedono abilità, al fine di reclutarli all’interno del team del protagonista. Questi, una volta entrati nella squadra, diventeranno buoni e potranno impiegare le proprie abilità per sostenere l’incedere di Kirby. Oltre alla pallina aspira tutto, saranno tre i personaggi che faranno parte dell’allegra brigata. Oddio, allegra mica tanto, visto che ovunque passeranno si creerà un caos micidiale e la stessa presenza del protagonista potrebbe diventare pressoché secondaria. Esatto, il lavoro dei ragazzi di HAL Laboratory, trova nel gameplay aggiornato il suo punto debole maggiore. Infatti i personaggi del team, guidati rigorosamente dalla CPU in modalità single player, tenderanno a portare a termine il proprio dovere in maniera sin troppo efficace, prendendo di fatto il posto di Kirby, ovvero quello del giocatore, e creando caos e distruzione sullo schermo di Nintendo Switch. Il buon fagottino rosa dovrà semplicemente controllare la barra energetica di ogni alleato, aiutarlo in caso di pericolo con una pozione (capita pochissime volte) e ingaggiare nuovi personaggi a discapito di quelli già presenti nella rosa. In più sarà possibile effettuare attacchi combinati che andranno a beneficio della forza bellica dell’intera squadra, in modo da far spazzare via ogni nemico che si parerà sul cammino dello squadrone della morte. Quest’ultima definizione non è sbagliata, perchè, per tutta la durata dell’avventura, si avrà la sensazione di essere in netta superiorità rispetto ai poveri nemici che inutilmente cercheranno di ostacolare l’avanzata di Kirby e soci. Questa situazione porta, di fatto, a considerare Kirby Star Allies come un gioco dedicato al pubblico più giovane vista l’immediata accessibilità e il basso livello di difficoltà in generale. Addirittura gli scontri con i boss, un tempo fiore all’occhiello del mondo di Kirby, si riducono ad una royal rumble nella quale gli alleati la faranno da padrone. Nessuna strategia da utilizzare e nessun rischio vero e proprio portano il primo titolo di Kirby su Switch ad essere un gioco estremamente facile; bello, per carità, ma non memorabile o intrippante quanto basta per dedicarci più delle sei ore necessarie per completarlo.

    In tanti è meglio

    La modalità multiplayer, disponibile fino a quattro giocatori, tende a migliorare le cose in maniera piuttosto drastica. Infatti con l’impiego di altri giocatori il ritmo di gioco sarà più cadenzato, più ordinato, e non si presenterà facilmente quel modus operandi distruttivo presente nel single player. Certo il grado di difficoltà resterà comunque basso, ma almeno ci si potrà divertire a fianco anche di persone che difficilmente sono abituate a videogiocare. I comandi sono di facile apprendimento, quindi basterà qualche istante per entrare in sintonia con il sistema di gioco di Kirby Star Allies. Se a questo si aggiungono gli extra che arriveranno portando a compimento il titolo, allora è ben chiaro come questo titolo sia avvezzo al gioco in multiplayer locale piuttosto che in singolo. La grafica pacioccosa e le ambientazioni rilassate che distinguono la maggior parte dei titoli dedicati a Kirby, si rivedono in questo Star Allies: i colori sgargianti si mescolano alla perfezione nei vari livelli e il tutto si muove in maniera fluida e, a parte qualche sporadico rallentamento e il frame-rate fermo a 30fps, possiamo dire che lo stile artistico è stato ampiamente promosso. Non si può dire la medesima cosa per quanto riguarda il level – design, ancora troppo semplicistico e privo di una profondità vera e propria. Si tende a spettacolarizzare in Kirby Star Allies ma credeteci se vi diciamo che il tutto sembra risolversi in un prosieguo fin troppo lineare con livelli che possono essere completati in pochi minuti.

    Pro

    • Tecnicamente ineccepibile
    • Divertente e immediato
    • Kirby ha sempre il suo fascino
    • In multi è meglio

    Contro

    • Molto, troppo facile
    • Level design semplicistico
    • Dura pochissimo

    Conclusioni

    Kirby Star Allies dimostra, ancora una volta, la capacità dei ragazzi di HAL Laboratory di creare un titolo nel quale la palletta rosa possa essere protagonista. Purtroppo il fatto di voler giocare una nuova carta, quella degli alleati, per svecchiare il gameplay ha sortito l’effetto contrario, traducendo il gioco in una sorta di scampagnata dall’alto contenuto distruttivo. Infatti saranno gli alleati guidati dalla CPU i veri protagonisti del titolo che, tramite le proprie mosse peculiari e quelle combinate, daranno origine a un massacro totale nei confronti dei poveri nemici che gli si pareranno di fronte. La situazione migliora di non poco quando si affronta l’avventura in cooperativa, sfruttando altri tre amici e interagendo con loro in locale, anche per quanto riguarda i mini giochi sbloccabili. Se dal punto di vista tecnico l’avventura gode di una buona grafica dal lato artistico, dall’altro non possiamo apprezzare i 30 fps che non fanno fare il salto di qualità alla pallina rosa. Kirby Star Allies, ve lo diciamo senza ombra di dubbio, è un titolo che sarà apprezzato soprattutto dai giocatori più giovani, o da coloro che vogliono divertirsi senza per forza rodersi il fegato. Per gli amanti dei platform complessi, invece, il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad altri lidi, soprattutto su una Switch che può contare su diverse frecce al proprio arco (qualcuno ha detto Mario Odyssey?).

    7,5 1

    Articoli Scritto da Carlo Ziboni - Gamesnote.it

    Amante fin da bambino del mondo dei videogiochi, dopo un continuo scroccare partite con l'Atari di cugini vari, ho iniziato a fare sul serio nel 1987, quando in casa arrivò il mitico NES. Inutile dire che da quel momento, per me esistevano solamente Mario e soci. Con il passare degli anni e i migliaia di giochi passati sotto le mie grinfie, ho iniziato ad avere un sentimento di tolleranza anche verso SEGA, per poi entrare nel mondo Playstation e PC. Praticamente non ho mai perso una console Nintendo da trent'anni a questa parte. Questa mia passione viscerale per i videogiochi, nata nelle sale giochi anni '80, mi ha portato a collaborare per otto anni con Spaziogames.it, mentre nel frattempo in me nasceva l'idea di creare Gamesnote.it, una piattaforma libera e indipendente.