SENRAN KAGURA Reflexions – Recensione di un gioco per pervertiti
Recensione

SENRAN KAGURA Reflexions – Recensione di un gioco per pervertiti

Altro che console per bambini, Switch qui è sulla soglia del vietato ai minori

Lo sappiamo ormai molto bene come la serie di Senran Kagura sia prevalentemente un picchiaduro a scorrimento, musou se voglia essere moderni, con delle belle ragazze a cui si stracciano i vestiti per poi rimanere completamente nude. Una serie che punta tutto sull’erotismo e il divertimento, senza dimenticarsi però un buon comparto nel sistema di combattimento. Visto il successo gli sviluppatori di Marvelous hanno ben pensato di creare anche diversi spin-off che si basavano su mini-giochi relativi al cibo, a battaglie d’acqua ecc ecc lasciando però come comun denominatore le belle e formose ragazze che perdono indumenti strada facendo. Ora arriva su Switch un altro tipo di gioco, molto più lontano dalla serie principale ma decisamente più erotico e propenso a far uscire il maniaco sessuale che c’è in ognuno di noi, si perché in questo Reflexions il gameplay ci chiederà principalmente di palpeggiare senza sosta la bella protagonista.

Ma a chi non piacciono le tette? Ferragni levati proprio…

A differenza di altri spin-off della saga, basati su giochi musicali o sparatutto, qui siamo in un settore decisamente diverso e probabilmente meno giocoso visto il gameplay. Avremo a che far con Asuka, l’unica delle nostre shinobi presenti nel titolo, che a scuola ci chiederà di aiutarla a rilassarsi effettuandogli dei massaggi sulle mani. Ecco, a seconda del punto o delle dita che stimoleremo la ragazza partirà con la fantasia immaginandosi in diverse situazioni nelle quali il nostro scopo sarà quello di massaggiarla, toccarla e giocare con il suo corpo nella speranza di farla tanto felice. Ci ritroveremo cosi a vedere la bella ragazza vestita in vari modi a seconda della situazione immaginaria, da giocatrice di pallavolo ad attrice, personaggio di un gioco fantasy a studentessa e cosi via. Da sottolineare che per la stimolazione avremo a disposizione oltre le nostre manine anche vari giocattolini, tra cui anche un bel vibratore. Qual è lo scopo del gioco? Semplicemente rendere Asuka tanto felice da fare in modo che ci dichiari il suo amore, tutto questo stimolandola e riempiendo una bottiglietta con il fluido che rilascia quando è felice, stando attenti a non esagerare visto che un indicatore su schermo c’indicherà sempre se la stiamo toccando troppo rudemente o meno, cercando quindi di restare nella zona di massaggio da lei preferita. Oltre questo non c’è nient’altro da fare, e come avrete capito indifferentemente da come sia vestita o meno la ragazza (molto bello quando sarà coperta solo dal nastro dei pacchi regalo e soltanto nelle zone che scoperte avrebbe reso il gioco pornografico) dovete fare sempre le stesse cose, anche sbloccando nuovi strumenti o abbigliamento. Inizialmente è quindi divertente, mettersi a tirare i seni alla ragazza in tutte le direzioni e rilasciarli come facevamo anni fa con il faccione di Mario, solo che qui invece del naso che traballa ci ritroveremo con due meloni enormi che potremo anche strizzare, sentendo poi le voci decisamente da hentai della ragazza che sono proprio il top.

Non per tutti ma nemmeno da scartare

Ovviamente stiamo parlando di un titolo che viene indirizzato a un determinato pubblico, che non per questo deve essere definito perverso o altro. Il titolo è divertente, piacevole e anche erotico al punto giusto, senza mai scadere troppo nella volgarità. Ha però dei limiti proprio come videogioco in se, perché il gameplay è troppo ripetitivo e non cambia nulla alla fine perché abbiamo una sola ragazza. Ecco, il titolo non costa tanto ma tutte le altre ragazza, che porteranno più varietà e incentiveranno maggiormente il giocatore a cambiare vittima, costano quanto metà del gioco completo, decisamente troppo. Se pensiamo che alla fine per avere tutto il pacchetto completo spenderemo oltre 60 euro allora capirete che sono decisamente troppi soldi per palpeggiare virtualmente delle ragazze e sentire le loro vocine di piacere. Avremmo preferito una maggiore offerta ludica, inserendo qualche mini-gioco, variando un po’ la formula e dando quindi un incipit maggiore anche solo a rigiocare questo Reflexions.

Pro

  • Divertente e rilassante
  • Ottima fisica

Contro

  • C'è solo Asuka
  • Gameplay troppo ripetitivo

Conclusioni

Senran Kagura Reflexions va premiato per gli sforzi fatti da Marvelous per farlo arrivare da noi, sebbene purtroppo il vero problema sia il costo di tutto il pacchetto. Se invece vi fermate solo alla protagonista principale e vi accontentate di quello che alla fine è un passatempo rilassante e inizialmente divertente allora perché non farci un pensiero. Con la consapevolezza che il gameplay è ripetitivo e avrebbe bisogno dell’inserimento di qualche variante, 20 euro per divertirsi con Asuka e il suo corpo potrebbero essere spesi ma se tutte le ragazze fossero state presenti da subito allora le cose sarebbero state diverse. Ciò non toglie che le microtransazioni sono presenti in tutti i giochi ormai e i DLC li odiamo come la peste, ma a 10 euro questo è un best buy.

6 1