Gears of War 3: Single Player

  • Versioni: Xbox 360
  • La fortunata serie di Epic Games, Gears of War, sta per tornare su Xbox 360 con un prequel che si preannuncia quantomeno interessante. Con le nostre semi retro recensioni, in queste settimane non abbiamo quindi preso l'occasione di ripercorrere la trilogia iniziata nel lontano 2006 e conclusasi appena due anni fa con Gears of War 3. Oggi è infatti arrivato il momento di concentrarsi su tale titolo.

    L'epilogo della storia

    Al momento della sua uscita, Gears of War 3 era davvero una produzione attesissima. L'ottima qualità del capitolo precedente, poi, non fece altro che innalzare le aspettative. I fan, insomma, speravano in una campagna single player e in un multiplayer eccezionali, i migliori mai visti per la serie. Complice il fermento suscitato dal calibro del progetto, quando Gears of War 3 venne rilasciato nei negozi l'opinione generale fu praticamente unanime, decretando il successo definitivo della trilogia. Analizzando la questione a posteriori, però, questo terzo episodio, a nostro giudizio, non raggiunge la maestosità di Gears of War 2.

    Dal punto di vista narrativo, il gioco mantiene il fascino creato attorno ad ambientazioni e soprattutto personaggi, che vengono meglio caratterizzati e “umanizzati”. Ciò nonostante, il plot si dimostra abbastanza debole, con pochi veri colpi di scena e alcune fasi che sembrano essere state inserite solo per allungare il brodo. Fortunatamente, a risollevare la situazione ci pensano alcuni momenti (uno in particolare) capaci di colpire efficacemente lo spettatore/giocatore. Giudizio un po' controverso per l'epilogo, in verità abbastanza banale. Risulta comunque ben inscenato e in grado di lasciare qualche spunto interessante. Qualcosa di più elaborato e meno “frettoloso”, però, avrebbe potuto rendere più giustizia all'universo creato dal team. Ci troviamo comunque dinnanzi a una storia piacevole, visto anche il genere di appartenenza.

     

    Gears of War 3

    Sospeso a metà

    A mancare è l'atmosfera epica respirata nel predecessore. La missione sembra quindi ricalcare più i toni del primo capitolo, con un conflitto apparentemente di proporzioni ridimensionate, più ridotto. Ciò ovviamente non significa che il gameplay non sappia restituire la carica energetica che contraddistingue la serie. Complice l'introduzione di nuovi nemici, denominati gli splendenti, gli scontri si dimostrano ancora una volta appassionanti e divertenti. La discreta varietà di armi e tipologie avversarie, quindi, soddisfa. Anche il ritmo dell'azione appare ben scandito, ma non sempre. Fasi riuscite si alternano a momenti scialbi. La ripetitività delle meccaniche si sente anche in questo episodio. Se il tutto procede abbastanza liscio, tra battaglie contro enormi cropser e brumak o sezioni a bordo di mezzi, senza dimenticare l'assedio alla fortezza, l'ultimo capitolo arranca, trascinandosi a fatica verso la conclusione. Non è però solo la parte finale a lasciare un po' di amaro in bocca, perchè nel corso del gioco si presentano dei frangenti fin troppo standard e stiracchiati, non adeguatamente scorrevoli. Nessuno pretendeva un ritmo elevato o sezioni da cardiopalma per l'intera durata della vicenda, portabile a compimento in circa sette-otto ore, solo ci teniamo a precisare che non sempre il titolo è riuscito a coinvolgerci pienamente come successo, invece, con Gears of War 2, il quale, a parere di chi scrive, detiene ancora la campagna più memorabile della serie. Un'esperienza, quindi, alle volte a metà tra la bontà del secondo e l'ordinarietà del primo capitolo.

    Gears of War 3 rimane tuttavia un TPS assolutamente meritevole e ben confezionato.

    Visivamente un passo avanti

    Se dal punto di vista della trama e del ritmo l'opera ci ha convinto meno del capitolo intermedio, dove Gears of War 3 fa dei passi in avanti è sicuramente nel comparto tecnico. Visivamente il paragone con mostri quali Uncharted 3 è a sfavore della produzione Epic Games, ma l'impatto complessivo è decisamente una gioia per gli occhi. Soprattutto le fasi alla luce del sole denotano un'ottima gestione dell'illuminazione, che fa risaltare a dovere ogni dettaglio, regalando una delle migliori veste grafiche mai ammirate su Xbox 360.

    Buono l'accompagnamento sonoro e il doppiaggio in italiano, malgrado il cambiamento di voce del protagonista.

     

     

    Pro

    • Azione spettacolare
    • Gameplay solido
    • Ottima grafica

    Contro

    • Fase finale sottotono
    • Meno memorabile rispetto al predecessore

    Conclusioni

    Gears of War 3 è un buon capitolo conclusivo, una degna fine della trilogia di Epic Games. Il gameplay è quello che oramai tutti conosciamo, con la solita dose di azione sparatutto spettacolare ed epica. Tuttavia, la campagna in singolo giocatore non raggiunge la magnificenza del secondo episodio, un po’ per una trama e un’atmosfera dai tratti meno “eroici”, un po’ per il senso di “novità” per forza di cose minore, un po’ per alcune fasi di gioco non del tutto riuscite, in particolare la lunga e poco esaltante parte finale. In ogni caso, Gears of War 3 è sicuramente, e tuttora, un titolo assolutamente imperdibile per gli amanti del genere.

    7.5 1