Retro Weekend: Shounen Ninja Sasuke
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Retro Weekend: Shounen Ninja Sasuke

Il sentiero del ninja

  • Versioni: Retrogames
  • Penso sia dai tempi del mio primissimo articolo per la rubrica Retro Weekend che non dedichiamo un appuntamento ad un titolo a tema ninja. Il mio debutto su queste pagine è avvenuto proprio con il capolavoro di Tomonobu Itagaki, Ninja Gaiden Black. Da allora, abbiamo parlato un po’ di tutto, arrivando sino allo scorso articolo dedicato al bellissimo Rocket Knight Adventures, di Konami. Di opere videoludiche dedicate agli esperti del ninjutsu ne sono state rilasciate tantissime nel corso del tempo ed oggi andremo a riscoprire il brillante Shounen Ninja Sasuke, uscito in esclusiva Super Famicom nel 1994, restando ancorato in patria nipponica.

    Il titolo in questione è stato sviluppato dalla mitica Sunsoft, autori di grandi prodotti come Blaster Master, Albert Odyssey, Gimmick!, Journey to Silius, Hebereke (da noi noto come Uforia: The Saga) e molteplici altri. Sicuramente, avremo modo di parlare in futuro di uno dei titoli succitati, ma il Retro Weekend di oggi è incentrato su Shounen Ninja Sasuke, ergo… non perdiamoci in chiacchiere ed intraprendiamo subito il sentiero del ninja.

    Shounen Ninja Sasuke - screenshot

    Ibrido tra hack ‘n slash e beat’em up

    L’opera di Sunsoft riprende parte dello stile ludico di Ganbare Goemon, una delle strepitose serie targate Konami. Ciononostante, si differenzia comunque moltissimo da quest’ultimo, proponendo un prodotto molto più incentrato su azione ed esplorazione a differenza della saga Konami il cui primo episodio è caratterizzato da una moltitudine di fasi di puro platforming. Shounen Ninja Sasuka propone giusto alcune sequenze platform a scorrimento laterale, senza la possibilità di spostarsi in tutte le direzioni, permettendoci anche di saltare da una parete all’altra. Per il resto, ritroveremo la visuale tipica dei picchiaduro a scorrimento.

    Shounen Ninja Sasuke oltre ad essere di base un beat’em up, garantisce anche un’esperienza di gioco tipica da hack ‘n slash. Inizieremo il gioco con il nostro protagonista che si fa strada a suon di pugni e calci, per poi apprendere alcune nuove tecniche speciali. Si sale anche di livello nel titolo, incrementando così l’energia vitale e il numero di slot per le tecniche. Tuttavia, la sua natura da hack ‘n slash salta fuori nel momento in cui si acquista la katana in uno dei vari negozi sparsi per il gioco. Ma attenzione, perché non tutti la vendono ed anzi ognuno potrebbe avere in vendita prodotti differenti, nonché gli stessi ma a prezzi maggiorati o in “offerta”. Quindi, durante il viaggio è bene trovare più negozi prima di decidere cosa acquistare e dove. Oltre alla lama, è possibile trovare anche shuriken, bombe e quant’altro che vanno a mutare ed approfondire l’esperienza di gioco e gli approcci possibili.

    Il titolo Sunsoft non si suddivide in stage, vanta invece un gran numero di aree che vanno a formare un’unica mappa di gioco, consultabile dal menu. Non mancano infatti passaggi nascosti e strade alternative da percorrere ed è di conseguenza possibile arrivare all’obiettivo anche senza esplorarle tutte. Ovviamente, più si esplora più aumenta la probabilità di trovare negozi o personaggi importanti per far sì che Sasuke diventi più forte. In alcune sezioni, oltre a farci strada prendendo a pugni o a colpi di katana i nemici mascherati, troveremo dei boss. Sconfiggerli permette di ricaricare la propria energia vitale, quindi risultano molto importanti per non consumare gli oggetti curativi (ammesso non li utilizziate contro i boss più potenti).

    Shounen Ninja Sasuke vanta una velocità di azione non indifferente, soprattutto quando si decide di eseguire attacchi in salto che ci consentono di colpire rapidamente i nemici, anche in volo nel caso siano in aria pure loro. Inoltre, se anche i nemici sono armati di katana, il giocatore potrebbe ritrovarsi a contrastarli premendo rapidamente il tasto su cui ha selezionato l’arma. Sì, perché ci è consentito equipaggiare armi e tecniche su pulsanti a piacere. La difficoltà del titolo è ben tarata e più si prosegue, maggiori saranno le tipologie di nemici che ci ritroveremo ad affrontare. Ci è consentito anche salvare la partita, vista la sua natura esplorativa, ma per farlo bisogna prima recuperare l’oggetto con il simbolo REC, venduto ad un prezzo più che modesto in ogni negozio ubicato all’interno del gioco.

    Si tratta di un’opera davvero coinvolgente. Una volta preso il pad tra le mani, diventa difficile staccarcisi. Vuoi per uno stile delizioso, vuoi per un gameplay veloce, dinamico e sempre pieno di sorprese, Shounen Ninja Sasuke si rivela un prodotto di tutto rispetto, completo sotto tutti i punti di vista. Avesse avuto alcuni elementi in più da Ganbare Goemon, il risultato sarebbe stato eccezionale. Tuttavia, Sunsoft ha voluto regalare un altro tipo di esperienza, pur riprendendo in parte l’impostazione del leggendario titolo Konami.

    Shounen Ninja Sasuke - screenshot 2

    Salvare la figlia del capo villaggio

    Ambientato nell’antico Giappone, ciò che colpisce maggiormente della produzione Sunsoft è il carisma di cui si tinge. Niente toni seri o drammatici. Lo stesso protagonista è in realtà un ninja un po’ goffo e lo si capisce subito dalla sua prima apparizione nella cutscene di introduzione della storia. In generale, Shounen Ninja Sasuke si avvale di uno stile molto più caricaturale e intriso di tutta la cultura orientale giapponese. Ogni elemento su schermo, ogni pixel, le varie strutture architettoniche e il design delle location richiamano sempre qualcosa di caratteristico appartenente al folklore tipico del Sol Levante. Ed è una cosa bellissima, nonché forse il motivo per cui il gioco non è mai approdato qui in Occidente (sebbene nei piani iniziali una localizzazione negli USA fosse prevista, ma poi cancellata). Avrebbe probabilmente subito un riadattamento per renderlo maggiormente appetibile ai nostri occhi. Dunque, meglio così, anziché fare eventualmente la fine di Nekketsu Kouha: Kunio-kun, arrivato in America come Renegade.

    Graficamente, Shounen Ninja Sasuke è veramente fantastico. Bellissimo nel dosaggio dei colori, nel comparto tecnico ed artistico. Le animazioni risultano sapientemente curate e le ambientazioni sono di gran spessore, realizzate con minuziosa cura in ogni minimo dettaglio. Non da meno la colonna sonora, formata da brani musicali strabilianti e composizioni di tutto rispetto. Adrenaliniche e pimpanti, orientaleggianti solo a metà, garantendo così una caratterizzazione più unica ed originale con tinte anche un po’ rock in alcuni frangenti. Strepitosa la boss battle theme, grazie alla carica che riesce a trasmettere durante le battaglie.

    Il titolo, ovviamente, vanta anche un pretesto narrativo per intraprendere il sentiero del ninja ed imbattersi in quest’avventura spassosa e divertente da giocare: Sasuke sarà chiamato in causa per salvare la figlia del capo villaggio, rapita da brutti ceffi mascherati, appartenenti alla fazione del signore della guerra. Così, dovremo farci strada per arrivare sino al castello samurai (ottimamente realizzato nella struttura, per richiamare in maniera impeccabile lo stile orientale) e trovare la gentile donzella.

    Shounen Ninja Sasuke si rivela uno dei titoli più interessanti delle esclusive giapponesi del Super Famicom. Nonostante il suo stile molto orientaleggiante e un po’ demenziale, il quale richiama in maniera totale il rigoroso folklore giapponese, l’opera di Sunsoft risulta assolutamente appetibile anche per coloro che preferiscono produzioni dai toni più seri ed epici in linea con la cultura occidentale. Questo perché il titolo si lascia giocare con estremo piacere, risulta immediato e fruibile, e regala un’esperienza complessiva di puro divertimento, non lasciando da parte la sfida. Infatti, vi è pura una modalità più arcade oriented con tanto di high score in cui bisogna cercare di finire il gioco totalizzando il maggior punteggio possibile (e cambia totalmente l’approccio ludico). Shounen Ninja Sasuke è affrontabile in entrambe le sue modalità in co-op fino a due giocatori. Piccola perla semi-sconosciuta che consigliamo caldamente. Esempio lampante della ricchezza ludica appartenente a quel gioiello prezioso che si chiama Super Famicom.

    Articoli Scritto da Ismaele

    Appassionato di videogiochi sin dalla tenera età di 3 anni, scrive per il settore dal 2010 e da allora non si è più fermato. Nutre amore profondo per Nintendo ed i suoi brand, in particolare per quello di The Legend of Zelda. Col tempo, però, ha conosciuto e scoperto tante nuove produzioni, sia odierne che del passato, affinando i suoi gusti e la sua cultura videoludica. Nel tempo perso, ambisce a diventare un game designer ed un compositore-musicista, ma restano sogni chiusi nel cassetto... almeno per ora!