RetroStone: La console portatile homemade per il retrogaming
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RetroStone: La console portatile homemade per il retrogaming

Comodità e versatilità della piattaforma targata 8bcraft

Da alcuni anni a questa parte, la mania del retrogaming sta colpendo sempre più appassionati che sentono la necessità di recuperare le mitiche perle del passato. Non per altro, la valutazione dei giochi stessi è incrementata a dismisura rispetto a sette/otto anni fa. Come se non bastasse, a colpire come una freccia in petto dando manforte al fattore nostalgia ci hanno pensato le varie console mini, tra ufficiali e non come Nintendo Classic Mini o PlayStation Classic, ed altre fatte in casa; le cosiddette homemade che spesso e volentieri permettono di emulare più sistemi su un’unica piattaforma (alcune permettono di utilizzare anche le cartucce di gioco originali). Tra queste come non ricordare RetroN 5 o Retro Freak? Quest’oggi vogliamo quindi porgere lo sguardo sulla nuova ed interessante RetroStone di 8bcraft. Questa homemade console dalle fattezze di un Game Boy permette di emulare diversi sistemi di gioco, risultando molto comoda e versatile sia per design che per fruibilità. Andiamo a vederla nel dettaglio.

RetroStone

Gioca a casa o dove vuoi

Una delle caratteristiche più interessanti di RetroStone è la possibilità di poterla collegare alla TV semplicemente con un cavo HDMI. Probabilmente, scelta complice dell’incredibile successo di Nintendo Switch che grazie al suo motto “gioca quando, dove e con chi vuoi” (e non solo) ha conquistato il cuore degli appassionati, ma anche di una pletora di sviluppatori. Comprensibile, quindi, che l’idea di renderla così versatile un po’ dipenda anche dai gloriosi risultati dell’ibrida piattaforma della grande N.

RetroStone è inoltre compatibile con Retropie, un software di emulazione che supporta diversi sistemi tra cui Super Nintendo, Mega Drive, Atari, Game Boy, Game Boy Color, Game Boy Advance e persino il MAME (per i giochi arcade). Se volete conoscere tutti i sistemi supportati da Retropie, vi consigliamo di andare a quest’indirizzo. Ovviamente, essendo un software open-source non lo troverete pre-installato in quanto la licenza non lo consente. Tuttavia, l’installazione è tutt’altro che complicata. All’interno della console troviamo un RetroStone Pi, un single-board computer basato probabilmente sul poliedrico Raspberry Pi, ed esegue un processore H3 a 4 core 1.2GHz. L’homemade console dispone del suo sistema di ricarica incorporato, ma è possibile ricaricarla anche con i cavi micro-USB (quelli utilizzati pure con gli smartphone, per intenderci).

Per aggiungere giochi una volta installato Retropie, basterà semplicemente munirsi di una chiavetta USB e dei rispettivi file ROM (vi ricordiamo che la legalità del loro download è soggetta alle leggi del copyright).

RetroStone funziona anche come computer

RetroStone permette pure lo sviluppo di un proprio gioco e stando al sito ufficiale dello sviluppatore, presto ci saranno sezioni apposite sul rispettivo forum.

Questa homemade console era preceduta dal Raspiboy che però risultava più scomodo per forma e dimensioni, oltre ad essere meno esigente dal punto di vista hardware. L’immagine sottostante mostra nel dettaglio le differenze tra le due piattaforme.

RetroStone Vs Raspiboy

Collegando un monitor (o schermo), un mouse e una tastiera, RetroStone può persino fungere (nei suoi limiti) da personal computer. Ci è comunque permesso scrivere (potrei infatti utilizzarla per portarvi i miei stupidi articoli… ci penserò su), guardare video su YouTube o film. Ciò rende l’homemade console in questione oltre che versatile anche un tantino multimediale e potrebbe ben sposarsi con le esigenze di qualcuno. Come se non bastasse, RetroStone è completamente personalizzabile.

Tirando le somme

Il prezzo si aggira intorno ai 135,00€ – 148,00€ e di questa piattaforma è stata indotta anche una campagna kickstarter per l’edizione limitata color blu. Per acquistare la versione standard, cliccate qui.

RetroStone è indubbiamente una homemade console portatile interessante ed anche molto versatile che permette di giocare le vecchie glorie del passato con estrema comodità. Tutto sommato, considerando le sue funzionalità, il  valore economico è grossomodo giusto. Tuttavia, bisogna capire bene le esigenze degli interessati, perché circa 150,00€ non sono comunque briciole e per tal motivo svariate persone potrebbero essere scoraggiate all’acquisto.

Potrebbe essere la piattaforma portatile fatta in casa definitiva. Permette con estrema semplicità l’aggiunta di giochi grazie alla compatibilità con Retropie; consente di giocare sia in portatile che in TV semplicemente collegando un cavo HDMI alla console ed infine è completamente personalizzabile per le esigenze più recondite degli smanettoni.

Insomma, non è un acquisto consigliato a tutti per i motivi di cui sopra, ma sicuramente può rivelarsi una piccola chicca da avere e sfruttare. Qualora dovessimo riuscire a metterci le nostre mani sopra, ve lo faremo sapere.

Per maggiori informazioni e ulteriori immagini della console, potete visitare il sito ufficiale dello sviluppatore.

RetroStone computer

Articoli Scritto da Ismaele

Appassionato di videogiochi sin dalla tenera età di 3 anni, scrive per il settore dal 2010 e da allora non si è più fermato. Nutre amore profondo per Nintendo ed i suoi brand, in particolare per quello di The Legend of Zelda. Col tempo, però, ha conosciuto e scoperto tante nuove produzioni, sia odierne che del passato, affinando i suoi gusti e la sua cultura videoludica. Nel tempo perso, ambisce a diventare un game designer ed un compositore-musicista, ma restano sogni chiusi nel cassetto... almeno per ora!