5 giochi d’ispirazione mitologica
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5 giochi d’ispirazione mitologica

In attesa di Kratos

  • Versioni: PS4
  • La mitologia accompagna l’uomo sin dagli albori e le prodi gesta di dèi ed eroi sono presenti in ogni cultura del nostro pianeta, spesso come incarnazioni della natura o delle forze fautrici della creazione del mondo. Benché il culto degli dèi antichi sia pian piano scomparso, le storie narrate nelle tante mitologie esistenti sono sopravvissute fino ai giorni nostri, mantenendo intatto il loro fascino nonostante i millenni portati sulle spalle. Queste storie sono giunte a noi adattandosi ai tempi, divenendo film, fumetti e anche videogiochi.
    Ormai è prossima l’uscita del nuovo e attesissimo God of War, che vede un cambio totale d’ambientazione: dopo il deicidio compiuto dal protagonista Kratos nella trilogia originale, l’attenzione si sposta dalla mitologia greca a quella nordica. Nella storia dei videogiochi, però, non è solo la saga di God of War ad aver tratto ispirazione dai miti di un’era pagana, molti altri titoli hanno fatto riferimento a leggende e racconti antichi. Elencarli tutti sarebbe davvero difficile, dunque abbiamo deciso di selezionarne cinque, consigliandovi quelli che secondo noi sono i più interessanti.

    Valkyrie Profile

    Potremmo brevemente definire questo titolo come “la mitologia nordica in salsa JRPG”. Valkyrie Profile è un bellissimo RPG giapponese sviluppato da Tri-Ace ed Enix che ci mette nei panni della bella valchiria Lenneth. Suo compito è quello di mandare nel Valhalla i guerrieri caduti più valorosi, così che si uniscano agli Aesir, gli dei nordici, per combattere durante la grande battaglia alla fine dei tempi, il Ragnarok. Il titolo, oltre a essere ricco di citazioni e personaggi tratti dai vari miti norreni, è anche un ottimo gioco di ruolo giapponese, che al tempo della sua uscita propose una meccanica di combattimento a turni diversa dal solito. La storia, inoltre, può essere modificata dalle nostre scelte e, a seconda di queste, concludersi in tre modi differenti. In Giappone è stata recentemente annunciata una versione per smartphone di questo vecchio classico.

    Apotheon

    Fra i tanti titoli indie, uno che ci ha piacevolmente colpiti è Apotheon. Dal punto di vista narrativo, il titolo potrebbe ricordare God of War, infatti anche qui interpretiamo un umano che combatte contro Zeus e gli altri dèi dell’Olimpo spinto dalla vendetta, ma la storia è molto meno “ignorante” e più rispettosa dei classici greci, addirittura con diverse citazioni di opere antiche quali l’Iliade e l’Odissea. Il gioco è un action adventure in 2D nello stile dei Metroidvania e la cosa che colpisce molto è il suo particolare stile grafico, che riprende fedelmente le decorazioni a figure nere delle antiche ceramiche greche.

    Age of Mythology

    Spin off di Age of Empires, questo gioco coinvolge nella sua campagna ben tre diversi pantheon. Mitologia greca, nordica ed egiziana sono qui riunite, portando con sé ognuna le sue divinità principali. Fra le unità presenti troviamo anche diverse creature appartenenti a varie leggende, come ciclopi, minotauri e centauri del mondo greco, sfingi e uomini scorpione per quello egizio e troll, valchirie e giganti tratti dalle saghe vichinghe. Nonostante il titolo risalga al 2002 la sua fama è durata per anni, tanto che nel 2016 è stata rilasciata una nuova espansione, Tale of the Dragon, che aggiunge anche i miti appartenenti alla cultura cinese.

    Titan Quest

    Per anni questo titolo è stato la più solida alternativa a Diablo II. Titan Quest è un hack and slash presentatoci per la prima volta nel 2006 e anch’esso mescola miti di diversi paesi in un unico calderone. Partendo dall’onnipresente mitologia greca (lo scopo sarà infatti quello di evitare la venuta dei titani), si arriva poi a coinvolgere anche creature tratte dai miti egiziani e dalle leggende cinesi. Un paio di anni fa, nonostante gli oltre dieci anni dall’uscita del gioco originale, è stata rilasciata un’espansione intitolata Titan Quest: Ragnarok, che vede coinvolte anche le creature e le divinità di Asgard. Da poco THQ Nordic ha anche rilasciato una versione tecnicamente più aggiornata, anche se i miglioramenti grafici, purtroppo, non sono così eccellenti. Il titolo resta comunque un caposaldo del genere hack and slash.

    Okami

    Rilasciato da Capcom nel lontano 2006 su PlayStation 2, questo gioco ci fa fare un viaggio nella mitologia giapponese. Il titolo, un action adventure molto ben riuscito, ci mette nei panni di Amaterasu, la dea del sole, considerata la più importante del pantheon shintoista. Nel gioco Amaterasu assume la forma di lupo, infatti il termine giapponese Okami può significare sia “grande dio” che “lupo”, a seconda dei kanji con cui è scritto. Nel gioco troveremo tanti riferimenti e personaggi ispirati ai miti e leggende dell’antico Giappone, come Susanoo, dio guerriero fratello della dea del sole, o Yamata no Orochi, mostro dalle tante teste simile all’Idra della mitologia greca. Anche l’aspetto grafico del titolo è ispirato al mondo giapponese, in particolare allo stile dei dipinti antichi, cosa che rende questo gioco un vero omaggio alla cultura nipponica.

     

    Articoli Scritto da Shiruz - Gamesnote.it

    Silvio è laureato in Mediazione linguistica e culturale e, dal 2012, anche nel corso specialistico di Lingue e culture per la comunicazione e cooperazione internazionale.